Le piante medicinali – T. C. Fry

Le bon guide de l’hygienisme n° 62 p. 14-17-19-20-22

LE PIANTE MEDICINALI

T. C. Fry

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Marty Fry, trentenne moglie di T. C. Fry, cinquantenne.

Il CORPO scatena il processo di malattia, ma i FARMACI e le PIANTE MEDICINALI sabotano i suoi sforzi aggiungendo UN OSTACOLO IN PIU’ alle tossine che esso stava eliminando attraverso il processo della malattia. E poiché può gestire una quantità limitata di tossine alla volta, il corpo ARRESTA momentaneamente il processo di malattia e DIROTTA le sue energie all’eliminazione della nuova sostanza offensiva. Se il farmaco o la pianta medicinale sono tossici, se sono presi in dosi che superano la vitalità del malato o se la vitalità del malato è molto bassa, il risultato può essere l’ARRESTO QUASI TOTALE del PROCESSO di MALATTIA.

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<< Molte persone non realizzano che in effetti le piante medicinali le avvelenano. Come mai? Le assumono in piccole quantità, di solito non sufficienti a scatenare una reazione grave e dolorosa, ma tanto basta a costringere il corpo a reagire radicalmente per eliminarle. Queste REAZIONI DEL CORPO per eliminare le sostanze tossiche che si trovano nelle piante medicinali sono CONSIDERATE dagli ERBORISTI la PROVA che i loro VELENI sono EFFICACI. Ma i risultati non sono quelli sperati.

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In verità non c’è forza curativa in nessuna pianta medicinale. Il potere curativo risiede nei tessuti dell’individuo. Una pianta medicinale non guarisce niente. Le PIANTE MEDICINALI come tutti i FARMACI e i VELENI sono SOSTANZE INERTI. NON EFFETTUANO NESSUNA AZIONE. Non stimolano il ristabilimento. Non rimuovono la causa della malattia. Non possono rigenerare il corpo. Sono INATTIVE e ed incapaci di iniziare un’azione costruttiva del corpo.

Ma direte in qualche modo “agiscono”. Quando li introduciamo nel corpo, l’organismo vitale prova ad eliminare questi VELENI più rapidamente che può. Il corpo cerca di proteggersi dai MEDICINALI e dai VELENI sia che questi veleni provengano dagli scaffali di una farmacia sia che provengano dalla Natura.

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Questi SFORZI PROTETTIVI del CORPO sono SCAMBIATI per l’AZIONE BENEFICA delle PIANTE MEDICINALI. La MANDRAGOLA ad esempio viene da tempo impiegata per curare le MALATTIE del FEGATO. Quando la si ingerisce, causa vomiti, diarrea e colite. L’ERBORISTA considera benefiche queste reazioni perché, dice, la mandragola porta il corpo a ripulirsi.

Ora, ciò che in realtà si verifica è che il CORPO FA UNO SFORZO ERORICO PER ESPELLERE LA MANDRAGOLA attraverso una strada qualunque. La diarrea e le coliche sono il segno che l’organismo vitale sta tentando di espellere una sostanza avvelenante. Non si tratta di una “crisi curativa” generata dalla pianta medicinale.

PIANTE DIVERSE determinano REAZIONI DIVERSE DEL CORPO. Febbre, sudore, diarrea, circolazione rallentata o accelerata, sono dei segnali che indicano che il corpo sta eliminando le tossine delle piante medicinali. Non sono indicazioni che la pianta medicinale sta producendo qualche guarigione.>>

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LE PIANTE MEDICINALI

PERCHE’ LE PIANTE MEDICNALI SEMBRANO FUNZIONARE

T. C. Fry

<< Shelton e gli altri Igienisti hanno dichiarato che se una sostanza qualsiasi ha un effetto cosiddetto medicinale, allora deve essere un veleno. E’ così, perché l’effetto cosiddetto medicinale di una sostanza non è niente di più dello sforzo dell’organismo, per rigettare e resistere al veleno. Difatti, le piante medicinali e le altre medicine, al posto di essere DIGERITI ed UTILIZZATI dal corpo, sono ESPULSI.

CHE COSA SIGNIFICA TUTTO CIO’? Prendiamo ad esempio un caso semplice che sembra funzionare.

La MENTA che è piuttosto benigna, è utilizzata talvolta dagli erboristi contro i MAL DI TESTA. Avete mal di testa e bevete una tisana di menta. Non avete più mal di testa. La MENTA vi ha guarito?

Si e no. La maggior parte dei MAL DI TESTA originano dal TURGORE dei VASI INTERCRANICI intorno al CUOIO CAPELLUTO. Questi vasi SI GONFIANO a causa delle MATERIE TOSSICHE presenti nel SANGUE e nel CORPO, poi FANNO PRESSIONE sulle TERMINAZIONI NERVOSE. Quando si prende la MENTA, il corpo riconosce come NOCIVO l’OLIO che essa contiene. La CIRCOLAZIONE accelera il ritmo ed il CUORE batte più forte. A questo punto, il corpo tenta di eliminare le TOSSINE della MENTA più in fretta che può accelerando la circolazione per consentire l’eliminazione.

L’INCREMENTO della CIRCOLAZIONE dovuta alla NATURA TOSSICA degli OLI della MENTA agisce sui VASI RIGONFI della TESTA. I VASI si DILATANO affinché la circolazione possa avvenire rapidamente affinché il VELENO della MENTA possa essere ELIMINATO. Segue che il MAL di TESTA per il momento SPARISCE.

ECCO in che modo il MAL di TESTA è GUARITO. Ma la MENTA HA AGITO? NO, è il CORPO che ha FATTO TUTTO il LAVORO. Ha eliminato un veleno ed i suoi sforzi hanno OSCURATO anche i sintomi di un corpo intossicato, vale a dire in questo caso il MAL di TESTA.

La CAUSA del mal di testa, la TOSSIEMIA, non è stata eliminata dalla menta. Le condizioni che hanno generato la tossiemia, una DIETA MALSANA e delle ABITUDINI di VITA, non sono state migliorate dalla pianta medicinale. Il mal di testa è sparito ma le CAUSE a MONTE PERMANGONO. La stessa cosa avviene con tutte le piante officinali: i SINTOMI sono DEPRESSI dagli SFORZI di ELIMINAZIONE che il CORPO mette in atto CONTRO questa PIANTA MEDICINALE.>>