I medicinali sono nocivi per i sani

  Le bon guide de l’hygiénisme n. 45 p. 3-4,

                                                      tratto dal libro

                                                NATURAL IGIENE p 464

                                                 Dr. H. M. Shelton

 C’ è una buona parte di stupidità nella credenza che, benché si sia provato che i medicinali producono la malattia (coma, paralisi, narcosi, ecc.) e la morte negli animali, siano validi nel trattamento degli esseri umani malati.

Dobbiamo imparare a rispettare ciò che salvaguarda la vita, non ciò che la distrugge.

Quale persona normale oserebbe prendere una dose di penicillina, di streptomicina o di cortisone mentre è in piena salute?

Tuttavia, quando ci si ammala si inghiotte di tutto senza nessun timore come se fosse una condizione per ritrovare la salute!

E’ molto evidente che c’è un’immensa illusione in questo campo.

Il Dr. W.T. VAIL aveva scritto nel Giornale del 1858:

“Come si può accettare di prendere i NEMICI PIU’ MORTALI nel vostro seno?

Non c’ è che il DEMONIO che possa persuadervi dell’apparenza innocente e buona di qualche sostanza velenosa, che una sola goccia sulla vostra lingua può distruggere la vostra vita in alcuni minuti, ma che potrebbe sotto certe forme e combinazioni e producendo degli effetti temporanei essere buona per voi.

E’ difficile concepire che una persona intelligente e filantropica possa farlo”.

LA PRATICA DI AVVELENARE UNA PERSONA perché è malata è basata sulla NOZIONE ERRONEA della natura essenziale della malattia.

Quando la grande e gloriosa VERITA’ RIVOLUZIONARIA secondo la quale LA MALATTIA è UN’AZIONE RIMEDIANTE, sarà conosciuta, che rappresenta l’ AZIONE STESSA DEL SISTEMA VIVENTE invece di essere qualche cosa di estraneo che attacca il corpo, allora tutta la PRATICA DI AVVELENAMENTO sarà considerata con DISGUSTO ED ORRORE.

 

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