La stimolazione e gli Stimolanti

A p. 113 nel suo libro “Il Sistema Igienistico” Il dottor H. M. Shelton ha scritto:

CARRINGTON osservava giustamente: “La LEGGE di AZIONE e REAZIONE è una delle peggio interpretate dell’UNIVERSO.”

Le bon guide de l’hygienisme – n. 61 p. 9

LA STIMOLAZIONE

Il Dr. Trall ed il Dr. Walter hanno dimostrato in modo conclusivo che l’apparenza e la sensazione della FORZA coincidono sempre con la sua scomparsa.

L’espressione della forza nella dinamite è nella sua spesa.

L’ apparenza di potere in una macchina a vapore coincide con la spesa del suo vapore.

La potente forza nell’acqua accumulata dietro uno sbarramento è evidente solo quando si aprono le chiuse e la si lascia riversare.

La chiusura della chiusa permette l’ accumulo della forza.

Noi siamo coscienti della forza solo quando la spendiamo.

Quello che sembra dare forza ad una persona, la rende sempre debole, perché la forza prodotta è contemporaneamente utilizzata.

Quando dormiamo non siamo coscienti della nostra forza, come quando lo sbarramento ha le chiuse alzate.

Quando siamo attivi, siamo come lo sbarramento con le chiuse aperte.

Come la macchina a vapore, esauriamo la nostra forza spendendola.

L’ inattività del sonno, non l’ attività del lavoro, nè la sovreccitazione della stimolazione, è il grande processo rappresentativo del recupero.

Noi accumuliamo forza, conservandola, non sperperandola.

GLI STIMOLANTI

Gli stimolanti non ci forniscono energia.

L’ energia o la forza che sembrano dare gli stimolanti è quella che ci sottraggono, è quella che il corpo impiega per eliminarli.

Siamo coscienti della forza solo quando la spendiamo.

Gli stimolanti esauriscono le energie invece di aumentarle.

Tutto ciò che STIMOLA alla lunga INDEBOLISCE, secondo la LEGGE DELLA DUALITA’ DEGLI EFFETTI del Dr. LINDLAHR.

GLI ALIMENTI SANI NON PROVOCANO ALCUNA STIMOLAZIONE.

IL SISTEMA IGIENISTICO

p. 5

Mentre gli stimoli normali producono una funzione normale, stimoli alterati o in quantità eccessiva, riducono l’attività del sistema nervoso attraverso la sovreccitazione.

Se prolungata, la sovreccitazione porta all’ esaurimento e alla sospensione della funzione.

p. 106

Fino a quando non capiremo i veri rapporti che esistono tra materia vivente e materia morta, non potremo dare una spiegazione completamente soddisfacente dell’aumento dell’azione.

Lo stato di benessere che provocano è seguito da una depressione dovuta allo spreco di forza che causa il benessere.

GLI STIMOLANTI NON BILANCIATI sono tutti IRRITANTI.

La loro capacità di stimolazione è in rapporto diretto alle loro qualità irritanti; queste ultime sono proporzionate alla loro incapacità di soddisfare le necessità dell’organismo e alla loro attività benefica

La stimolazione che producono è un eccitamento da irritazione e non il rinvigorimento .

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Noi ci accorgiamo dell’energia vitale che possediamo solo quando la consumiamo, mai mentre la immagazziniamo .

Vediamo la forza della DINAMITE  solo quando scoppia .

L’ uomo può possedere una grande quantità di energia potenziale, ma noi non possiamo vederla fino a che non viene utilizzata; così come in una batteria di accumulatori, noi non possiamo vedere l’ energia che si accumula, posiamo solo osservare l’ impiego attivo in essa in un lavoro.

A p. 113, nel libro ” Il Sistema Igienistico” il Dr. H. M. Shelton scrive:

Gli STIMOLANTI NATURALI ed appropriati dell’organismo eccitano sempre le parti su cui agiscono allo svolgimento delle loro funzioni, e la stimolazione che producono aumenta l’energia funzionale dell’organo.

Ma l’ azione causata da quelle sostanze, che vengono usate semplicemente per il loro effetto stimolante, è l’azione della resistenza vitale, o quella che viene chiamata REAZIONE VITALE.

Si tratta semplicemente di una raccolta delle forze vitali per resistere, rifiutare ed espellere la causa irritante.

Durante questa stimolazione quindi, aumenta la sensazione di forza, e fino ad un certo unto anche la forza muscolare dell’azione volontaria, ma non aumenta mai l’energia funzionale di uno degli organi dell’assimilazione e della nutrizione, mentre, diminuisce sempre la forza funzionale di questi organi e vengono ritardate le loro funzioni e deteriorati i loro risultati finali.

– La scienza della vita umana.

A p. 118

Le forze vitali non hanno nessun elemento di pigrizia nella loro costituzione, dichiarava JSAAC JENNINGS ( 1788- 1874 ), e naturalmente, non hanno bisogno nemmeno di un “un piccolo urto” per ricordargli il loro dovere.

Ildottor RUSSELL THACHER TRALL Legge sulle relazioni Vitali: “Tutte le volte che nell’organismo vivente si verifica un effetto o si compie un’azione quale risultato di influenze esterne, l’azione deve essere attribuita all’organismo vivente che ha un potere di azione, e non alla cosa inanimata la cui caratteristica principale è l’inerzia.” (Non si dirà dunque che i prodotti chimici agiscono sull’organismo, ma che subiscono la sua azione).

Sylvester Graham ha scritto:

“In tutte le loro azioni gli ISTINTI ORGANICI si comportano con determinazione e razionalità per una finalità benefica, e cioè il rigetto della causa del danno”.