Le NOCI, il cibo simbiotico degli scoiattoli – Gudrum Dalla Via

Nel suo libro “Enzyme Nutrition”, E. HOWELL scrive che se i SEMI non sono in fase di GERMINAZIONE non forniscono l’ENZIMA necessario alla loro digestione.

L’ ARTE DEL CRUDO”,

Gudrum Dalla Via 

<<Se un seme germoglia e fa nascere una piantina in una stagione non idonea, questa muore in poco tempo. Quindi, per la sopravvivenza della specie, serve anche la presenza di INIBITORI, sostanze capaci di inibire qualsiasi attività enzimatica (o soltanto quella di enzimi specifici). Questo meccanismo deve essere reversibile, cioè, in presenza delle condizioni favorevoli per la specie, gli enzimi devono poter rientrare in attività.

       

L’insegnamento degli SCOIATTOLI risulta prezioso.

Questi piccoli roditori raramente mangiano le noci e le nocciole appena colte o cadute dall’albero.

Le sotterrano accuratamente e le ritrovano dopo un certo periodo (quelle dimenticate possono dare vita ad un nuovo albero e questo è un ingegnoso sistema della natura per assicurare il diffondersi di alcune specie).

Lo scoiattolo non fa questo accantonamento solo per il periodo invernale, cioè per costruire delle scorte, ma anche durante il periodo estivo.

Quando consuma il seme oleoso, esso è ormai in fase di germinazione o pre-germinazione, ricchissimo di enzimi, preziosi per lo scoiattolo come per noi.

CHI FACESSE GRANDE USO di SEMI CRUDI nella SUA ALIMENTAZIONE farà bene a farli germinare, fosse anche solo per alcune ore.”