Il segreto di Igea guida pratica al digiuno autogestito – Gloria Gazzeri, Dr. Sebastiano Magnano

Il segreto di Igea Guida pratica al digiuno autogestito

3 thoughts on “Il segreto di Igea guida pratica al digiuno autogestito – Gloria Gazzeri, Dr. Sebastiano Magnano

  1. Ciao
    sono giuseppe minelli di varese
    dal 2003 soffro di crisi epilettiche a causa di un trauma cranico.
    Dopo i primi 2 anni di crisi intensive le crisi si sono normalizzate a 2 crisi forti (grande male , come lo definiscono) annuali (primavera e autunno) e una lieve crisi mensile …
    L’oggetto della mia comunicazione è il desiderio di poter condividere con igienisti il mio problema al fine di ricevere tutto quel supporto in linea con il nostro modo di vita igienista.
    Prima del 2014 vivevo da solo e le mie crisi erano vissute solo dal sottoscritto.
    Dal 2014 la mia compagna è testimone delle mie crisi e mi prega di ricercare una soluzione per mettere al sicuro la mia vita.
    Ricerco una soluzione extra medica al fine di non assumere Tegraton a vita per le ragioni che tutti noi immaginiamo, un alternativa salutistica in linea con le leggi fisiche umane.
    Agopuntura, omeopatia, Reiki, ……. anche se capisco che prevenire è meglio di curare.
    Come prevenzione mi nutro di cibo crudo da 30 anni.
    I primi 15 anni solo frutta, altri 5 con piccole dosi di verdura e noci e gli ultimi 10 ann con l’aggiunta di 1 kg di carne/pesce crudo al mese.
    Le crisi epilettiche sono sempre state da me vissute nella solitudine più completa.
    L’esperienza mi ha insegnato che vivendo in casa le crisi si presentano mensilmente di intensita lieve.
    Un apparente stato di malessere + psicologico che fisico, strane sensazioni di 1 o 2 secondi e prontamente appoggio il capo sul cuscino o sul suolo proteggendolo con del tessuto/guanciale e subito dopo la sensazione scompare. Ultimamente quando avverto qualche strana sensazione respiro profondamente e la sensazione scompare.
    Le crisi leggere arrivano in qualsiasi ora della giornata forse al pomeriggio.
    Dal 2008 ho ripreso il lavoro che svolgo in casa e le occasioni per usicre di casa sono solo nel week end. Prima di questo periodo le crisi erano solo quelle intense (grande male) e si alternavano 1 o 2 volte l’anno. Nel mio stare fuori casa includevo lunghi momenti in natura specie a contatto con il terreno. Ricordo il mese di agosto passato in campagna da amici sempre a pieni nudi.
    Il grande male si presenta sempre con sensazioni psico fisiche sgradevoli, che progrediscono in intensità e mi costringono a coricarmi sul letto. Da quando faccio vita casalinga le crisi si sono regolarizzate a 2 cicli uno primaverile e uno autunnale (Marzo e settembre).
    Ho la sensazione di sentire dei suoni e di essere aggredito, o colpito da qualcosa di esterno e subito mi riparo il capo con il cuscino e perdo subito i sensi. Dopo un periodo di sonno di 1 /2 o 3 ore consecutive, ultimamente è di pochi minuti, mi sveglio.
    In relazione all’intensità della crisi provo un senso di stanchezza e un leggero mal di testa che mi avvolge per tutta la giornata.
    Il medico mi parla di cortocircuiti celebrali pericolosi all’integrità celebrale.
    L’ emoragia interna creatasi ne 2003 ha compresso il cervello nella parte posteriore del cranio, dietro l’orecchio sinistro e ha leso quella parte celebrale. I medici parlano di una cicatrice anche se non ho fatto Tac ne risonanze. Il Prof Guccione, primario del traumatologia di Palermo, che mi aveva preso in simpatia anche per aver guarito il mio morbo di Crhon con la sola alimentazione, mi ha assicurato che se fossi arrivato al suo reparto appena dopo il trauma avrebbe dovuto aprirmi il cranio con il seghetto elettrico per lasciare fluire il sangue. Visto il rischio dell’intervento, forse è andata meglio cosi, avendo trascorso un settimana subito dopo l’incidente rinchiuso nel mio camper in un sonno intenso e rigenerante.
    Le crisi grandi continue e costanti di durate semestrale e avvengono sempre al mattino durante il digiuno della notte, in un momento di crisi disintossicante e questo attrae la mia attenzione circa il grado di acidità o basicità sanguinea.
    Riconosco chela carne è un cibo acidificante ma se assunta in minime dosi (70 gr a pasto) 1 volta la settimana accompagnate da verdure crude non credo rappresenti il problema anche perché molte crisi avvengono dopo una cena a veganiana.
    Senza la carne la mia pressione sanguinea scende e si ripresenta il problema di 20 anni fa quando generava problemi visivi e mal di testa, definita da Alfio disintossicazione!.
    Il problema nasce ora da quando vivo con Carola che assiste spaventata alle mie crisi. Lei afferma che quando io penso di perdere i sensi e di cadere in un sonno ristoratore in effetti mi alzo cammino, con gli occhi sbarrati e spiritati, di colore cutaneo grigio e mi abbatto a terra sbattendo la testa per terra, scalciando ed emettendo dei suoni. Questo per me è pura immaginazione ma lei mi vuole filmare per farmi vedere le conseguenze che le crisi provano su di me.
    Ci tengo a precisare ripetutamente che non sono irresponsabile e pazzo perché sono convinto dall’esperienza che tutte le mie crisi , grandi e piccole si sono verificate con il preavviso di 30/60 secondi prima,lasciandomi tutto il tempo di mettermi al sicuro.
    Dopo avervi raccontato tutto anche se in modo disordinato vorrei ora concentrare l’attenzione sulle soluzioni che un igienista potrebbe immaginare.
    La dieta alimentare non credo possa essere migliorata visto che a livello fisico mi sento in forma specie quando mi sottopongo a fatiche intense, fisiche e psichiche. Peso 54 kg e sono altro 170.
    Dal 1992 mi nutro di crudo al 100% con prevalenza frutta semi dolce/dolce.
    Vivere in campagna a stretto contatto fisico in natura, tipo a piedi nudi, cibandomi di frutta e verdura bio, che ora non acquisto, in una casa costruita con la bio edilizia …credo possa essere un primo passo.
    Immaginando un trauma fisico al cervello con una cicatrice celebrale e una disfunzione alla parte celebrale quello che posso fare è mitigare le crisi al minimo controllandone le reazioni.
    In effetti la natura ha un potere riparatore nell’individuo ma se ti rompi un femore (osso duro) e non ti avvali della chirurgia rimani disabile per tutta la vita, alimentando i predatori in natura. La natura favorisce l’essere forte quello debole soccombe. E’ quello che dovrebbe succedere anche a me se non fosse per il mio ego che mi vuole tenere stretto alla vita materiale.
    Se la ragione scatenante è la disintossicazione che fa arrivare sangue acido al cervello (leso) con valori di pressione medio basso, come posso immaginare di provare un digiuno? Specie con valori di riserve corporee veramente basse.
    Questi cortocircuiti elettrici celebrali vengono influenzati dai campi elettromagnetici esterni quali cellulari, wi-fi, circuiti elettrici……ma perché mensilmente? Anche il ciclo mestruale si ripete ciclicamente in un corpo intossicato e cosi anche il mio corpo intossicato come qualsiasi altro fisico interessato da un processo metabolico.
    La medicina Cinese o le tecniche orientale presentano strumenti o metodi alternativi alla chimica farmaceutica ma per l’igienismo prevenire è meglio di curare. Come potrei prevenire la crisi epilettica o i fenomeni disintossicativi, nel caso siano loro la causa scatenante?
    Prevenire i trauma fisici post crisi che in genere si limitano ad ematomi sul volto sulla testa o sul fisico è indispensabile e h pensato all’occorrenza di una crisi di indossare un un casco protettivo daa rugby. Nel lontano aprile 2015 causa crisi ho subito una frattura scomposta della clavicola e la rottura del setto nasale, Il chirurgo dell’ospedale di Torino mi disse “in bocca al lupo” quando rifiutai l’intervento suo e del chirurgo plastico limitandomi a indossare un tutore che mi raddrizzava la schiena per favorire una saldatura dell’osso il + corretta possibile anche se la saldatura dall’esterno si vede!. Le mie ossa sono fragili e leggere, come quelle degli uccelli, ma si saldano subito essendoci poca concentrazione di minerali ossei.
    Mi chiedo anche se 30 anni di cibo crudo di cui 15 da veganiano possano aver generato scompensi fisici, carenze di minerali o disfunzioni elettriche.
    Le mie crisi sono uguali a quelli che si cibano normalmente e vivono non una vita classica e non è detto che essa sia generata esclusivamente dl trauma cranico.
    Potrei offrire alla tegratol di analizzarmi a fondo per scoprir le cause dee mie epilessie sapendo di essere una persona abbastanza unica in termini di alimentazione, ma forse i nostri obbiettivi non corrispondono.
    Non vorrei ora entrare in approfondimenti dietetici troppo specifici ma non esiste essere vivente che si nutre del 100% di vegetale crudo e solo sporadicamente assimila basse quantità di crudo animale.
    Il mio fisico magro, le mie ossa fragili non sono l’immagine della perfezione fisica ma forse come diceva Alfio il mio corpo era già carente in origine (ero un C3 nella visita medica militare, e questo prima dell’igienismo|)
    La mia razione giornaliera proteica credo sia di 30/40 gr di proteine vegetali giornaliere!
    Ringrazio per l’attenzione
    Cordiali saluti
    giuseppe minelli
    339 1175495

    • Ciao Giuseppe, Il Dr. Reinhard Prior, Specialista e Docente di Neurologia scrive: “Si parla di epilessia idiopatica o primaria quando la storia clinica e gli esami diagnostici non rivelano cause per crisi epilettiche ripetute. Mentre la maggior parte delle epilessie idiopatiche è infatti dovuta a fattori genetici e metabolici ancora sconosciuti e si manifesta in età infantile o adolescente, una grande parte delle epilessie secondarie si manifesta dopo i 40 anni. Cause di epilessie secondarie sono tumori e TRAUMI CEREBRALI, ischemie o emorragie cerebrali, la trombosi dei seni cerebrali venosi, malformazioni vascolari, e malattie infiammatorie del cervello come vasculiti, meningiti, encefaliti o la sclerosi multipla.”

      Tutte queste cause possono portare a lesioni cerebrali o abnorme alterazione dell’attività elettrica di alcuni neuroni, generalmente localizzati a livello della corteccia cerebrale (lo “strato più esterno” dell’encefalo)
      Wikipedia scrive: Alcuni individui possono sviluppare l’EPILESSIA come risultato di alcune LESIONI CEREBRALI, a seguito di un ictus, per un tumore al cervello o per l’uso di droghe e alcol.

      Se la tua alimentazione non ti ha ancora aiutato a guarire dall’epilessia causata dalla lesione cerebrale derivante dal trauma cranico che hai subito, non puoi certo guarire con l’Omeopatia, l’Agopuntura o il Reiki, visto che non sono affatto alternative salutistiche in linea con le leggi fisiche umane……come invece hai scritto tu. Comunque, se hai voglia di sperimentare, puoi sempre provare questi sistemi terapeutici alternativi alla medicina ufficiale, uno alla volta, per vedere se funzionano come palliativi sintomatici, per mitigare o controllare le crisi epilettiche al minimo.

      Il mezzo più efficace e veloce per guarire da ogni malattia reversibile è il DIGIUNO AD ACQUA ad acqua. L’organismo a digiuno si disintossica tenendo le tossine, i veleni e gli acidi in fase di eliminazione, o disintossicazione, alla larga dagli organi vitali. L’Igiene Naturale si basa su un principio fondamentale: L’ ORGANISMO NON DANNEGGIA MAI SE STESSO. Non è affatto vero che con il tuo rapporto peso/altezza (54 kg per 170 cm), avresti delle riserve corporee basse per affrontare un digiuno ad acqua, visto che è ritenuto un rapporto peso/altezza normale per tutti i nutrizionisti del mondo. In più, per affrontare un digiuno ad acqua, i crudisti hanno un vantaggio sulle persone che si nutrono principalmente di cibo cotto, perché, ti ricordo, che un obeso, principalmente cottista, a digiuno può morire a 80 kg, se non sa riconoscere i sintomi che annunciano la fine del digiuno e inducono alla ripresa alimentare.

      Ti chiedi se 30 anni di cibo crudo e 15 da vegano crudista possano aver generato scompensi fisici, carenze minerali o disfunzioni elettriche, ma dimentichi che è il cibo cotto che porta tutti i giorni milioni di persone nel mondo a scompensi fisici e carenze minerali/vitaminiche di ogni genere. In Natura, gli animali selvaggi possono sviluppare carenze alimentari solo in caso di scarsità del loro cibo adatto, o di cibo in generale, soprattutto in ambienti rovinati dall’uomo (vedi deforestazione).

      Scrivi che le tue crisi epilettiche sono uguali a quelle delle persone che si sono nutrite soprattutto con cibo cotto e vivono una vita classica e che non è detto che esse siano generate solo dal trauma cranico. Io invece, sono fermamente convinto che le tue crisi epilettiche sono causate dal trauma cranico visto che sono iniziate dopo tale evento. Le tossine e i veleni derivanti dal cibo inadatto alla nostra specie, e soprattutto cotto, l’alcol e le droghe, possono causare ogni tipo di problema o malattia nel nostro corpo e possono quindi rovinare, lesionare o anche distruggere una parte della struttura cerebrale, come è successo a te con il trama cranico.

      Non ti consiglio di farti analizzare dai medici dell’industria farmaceutica che produce il farmaco per sedare le crisi epilettiche.

      Hai scritto che non esiste essere vivente sul pianeta Terra che si nutre al 100% di cibo crudo vegetale, ma questa è una balla galattica priva di scientificità. Gli animali non sono tutti onnivori.

      Nella classificazione degli animali, l’ORDINE, ovvero la voce che dice a quale cibo è adatto un animale, si basa sullo studio dell’anatomia e fisiologia comparate. Ogni animale appartenente ad un ORDINE ed è adatto solamente ad un solo tipo di cibo…..onnivori a parte.

      Ci sono innumerevoli animali selvaggi in natura che mangiano esclusivamente vegetali. Il KOALA mangia esclusivamente le foglie meno tossiche dell’eucalipto, il PANDA mangia esclusivamente germogli di bambù, gli erbivori mangiano solo erba e vegetali e ti ricordo che la malattia della mucca pazza è stata causata dalle farine animali che sono state somministrate come cibo alle mucche. Questo fa capire chiaramente che se le mucche mangiano proteine derivanti da cadaveri di altri animali, si ammalano gravemente.

      TUTTI I PIU’ GRANDI NATURALISTI della STORIA di questo pianeta hanno scritto che l’UOMO e i PONGIDI, le grandi scimmie, ridefiniti ultimamente con il nome di OMINIDI (Gorilla, Orango, Scimpanzé) appartengono all’ORDINE dei FRUGIVORI.

      JANE GOODALL, la più grande primatologa vivente, nel suo libro SCIMPANZE’ ha scritto che in alcune zone dell’Africa ha potuto osservare gruppi di scimpanzé che mangiavano SOLO FRUTTA e non facevano uso di strumenti come per esempio piccoli rametti per catturare e mangiare le formiche o le termiti, come invece facevano altri gruppi di scimpanzé da lei osservati. Jane Goodall ha scritto che prima degli anni 60′ nessun naturalista aveva mai visto gli scimpanzé cacciare animali e mangiare carne. Questo perché prima degli anni sessanta la foresta equatoriale africana si estendeva da ovest ad est ininterrottamente permettendo alla scimmie di scorrazzare in lungo e in largo alla ricerca della frutta matura, una cosa che oggi soprattutto in certe zone della foresta africana non esiste più a causa della deforestazione selvaggia per i campi da coltivare e per l’allevamento del bestiame.

      In un documentario di animali, che ho visto io in TV, una naturalista manteneva in salute le scimmie nel suo centro in Africa nutrendole con DUE SOLI PASTI AL GIORNO di SOLO FRUTTA.

      In Sud America esiste un PAPPAGALLO che mangia solo AVOCADO.

      Il PAPPAGALLO di PESQUET (Psittrichas Fulgidus) della Nuova Guinea, è FRUGIVORO e sembra che si nutra solo di alcune specie di FICHI dalla buccia dura. Per mangiare i fichi rompe la buccia con il suo becco perfettamente adatto a questo scopo. Nel 1998 sono andato a visitare un centro botanico alle Mauritius, dove appena entrati c’era un recinto con delle TARTARUGHE GIGANTI DI TERRA FRUGIVORE, che vivono fino ai 150 anni. Il custode delle tartarughe mi aveva detto che mangiavano solo frutta e rifiutavano qualsiasi tipo di verdura.

      I PTEROPODIDI, Famiglia di CHIROTTERI, l’unica nel sottordine Megachirotteri (o Macrochirotteri), con circa 40 generi e 130 specie, noti comunemente con il nome di VOLPI VOLANTI, diffusi nelle regioni calde e umide di Asia, Africa, Oceania e in molte isole degli oceani Pacifico e Indiano. Sono PIPISTRELLI FRUGIVORI, crepuscolari e notturni, i più grandi rappresentanti dell’ordine, con un’apertura alare fino a 170 cm, corpo ricoperto di folta pelliccia, dentatura specializzata per i cibi morbidi; omero con tubercolo maggiore non articolato con la scapola; secondo dito non unguicolato; gregari, generalmente si orientano con la vista e l’odorato piuttosto che con un sistema di ecolocazione.

      Per quanto riguarda la quantità di PROTEINE, l’OMS raccomanda un minimo di 0,58 gr per kg di peso corporeo al giorno. Quindi per i tuoi 54 kg di peso ne bastano 31,32 gr, una quantità in linea con i principi della Dieta PH di Adolfo Panfili e Valeria Mangani.

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