AIDS

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8 thoughts on “AIDS

  1. Buongiorno, è possibile contattare un medico di formazione igienista o comunicare con persone con diagnosi di sieropositività che hanno scelto di non assumere la terapia antiretrovirale?
    Abbiamo bisogno di aiuto.
    È davvero difficile da soli resistere alla pressione del sistema medico durante ricorrenti episodi di polmonite, herpes zoster, emorroidi…grazie

    • Ciao Sara, il Dr. Giuseppe Cocca è un medico di formazione igienista che conosco di persona, ma non conosco invece alcun sieropositivo. Sulla sieropositività ti consiglio di leggere attentamente il settimo articolo della sezione AIDS, dal titolo “La diagnosi dell’infezione HIV: I test di sieropositività HIV”. Per resistere da soli alla pressione del sistema medico bisogna studiare e capire fino in fondo le basi fondamentali dell’Igiene Naturale, attraverso le quali si acquisisce la capacità di autogestire la propria salute.

  2. Fra gli Igienisti, il più esperto dell’AIDS, è stato il francese Albert Mosséri. Ha scritto alcuni libri su questo tema. In Italia è stato pubblicato “Il Gulag dell’AIDS”. È stato pubblicato un altro libro in francese: “Solo la natura guarisce l’AIDS”. Non si sa fino a che punto, si tratta di cura. Quando il sistema immunitario è stato distrutto, per molte ragioni, non si riesce a capire come possa essere ripristinato. In questo caso, l’organismo non ha più difese, ed è soggetto a virus e ad infezioni varie. La medicina ufficiale, ha trovato la soluzione con i farmaci retrovirali, ma quando l’organismo è stato infettato, i farmaci servono per fare in modo che il virus non entri nel circolo sanguigno, ma che resti rinchiuso nei linfonodi. Così mi è stato raccontato. Temo purtroppo che per questa patologia, per ora l’unica soluzione sia quella dei retrovirali. Il sistema igienista può servire a migliorare le condizioni del paziente, ma temo purtroppo che non abbia la soluzione per l’eliminazione del virus dall’organismo, nel caso di infezione. È risaputo che i farmaci producono effetti secondari, che non sono uguali fra tutte le persone, si tratta di trovare la combinazione più idonea per ognuno. Temo purtroppo che ad esclusione della terapia retrovirale, non esista ancora nessuna soluzione per questa patologia. Quando si smette la terapia, il virus ritorna in circolo e ricomincia a replicarsi e dopo circa 6 mesi, si manifestano i sintomi dell’AIDS.

    • Ciao Gabri, ti hanno raccontato un sacco di balle sull’AIDS e noto che non hai capito nulla di quello che c’è scritto nel mio blog sulla sezione AIDS. Se vuoi capire fino in fondo l’AIDS devi capire tutto sulla salute e sulla malattia. Ti consiglio di leggere attentamente tutti gli articoli nelle sezioni AIDS, CONTAGIO, TOSSIEMIA, ALIMENTAZIONE, DIGIUNO.

  3. In effetti, in questo blog, non ho trovato i post sull’AIDS. Ho trovato solo i commenti. Riproverò con un altro dispositivo.

  4. Dal PC, ho visto i post sull’AIDS, ma non ho trovato nessuno di questi commenti, che vedo quando guardo la sezione AIDS dal telefono. Dal telefono, non vedo i post sull’AIDS di questa sezione. Ho letto i vari post sull’AIDS del vostro blog, avevo letto anche il libro di Duesberg, “Il virus inventato”, sembra tutto verosimile. Ho letto anche il libro di Christine Maggiore “AIDS, e se fosse tutto sbagliato” e della sua tragica esperienza senza farmaci. Ammettiamo pure che sia una truffa colossale. Sembra tutto semplice, ma quando è diagnosticato un caso di AIDS conclamato, dove il sistema immunitario è completamente distrutto a causa di vari fattori, quale soluzione alternativa proponete all’utilizzo dei farmaci?

    • Ciao Gabri, l’Igiene Naturale, insegna che l’uomo è frugivoro, e quindi ogni malattia reversibile, e l’AIDS lo è, guarisce con il digiuno e/o la dieta fruttariana (o vegan crudista), che favoriscono la disintossicazione dell’organismo, e contribuiscono ad accrescere la sua forza vitale. Non dimentichiamo che l’AIDS è una malattia causata da droghe e veleni, in primis dall’AZT, il farmaco che avrebbe dovuto guarire i finti sieropositivi (vedi articolo sui Test Hiv Elisa e Western Blot) e i veri malati e che è stato la causa di un genocidio mondiale, come ha sentenziato il giudice tedesco Richter Hackmann.

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