La Linfa – Dr- H. M. Shelton

Introduzione all’Igiene Naturale”

Dr. H. M. Shelton

p. 45

OGNI STUDENTE DI FISIOLOGIA è al corrente del fatto che:

Durante le attività di una CELLULA si formano dei DETRITI o SCARTI (TESSUTO CONSUMATO, LOGORATO, ROTTO) di NATURA ALTAMENTE VELENOSA ed IRRITANTE che devono essere eliminati altrimenti si accumulano e comportano malattie e morte.

E’ per questa ragione che il corpo è fornito di organi e ghiandole la cui funzione è di neutralizzare ed eliminare questi DETRITI.

Le CELLULE sono bagnate dalla LINFA.

La LINFA circonda ogni cellula del corpo come l’ACQUA in una SPUGNA circonda le sue fibre.

La LINFA rappresenta l’AMBIENTE CIRCOSTANTE alla CELLULA, la NUTRE e la RIFORNISCE di un  SISTEMA di SCOLATURA (sistema di eliminazione).

La LINFA arriva alle cellule attraverso la circolazione sanguigna.

La LINFA viene raccolta nei vasi linfatici portata al cuore dove si mescola con il sangue, dopo di che le GHIANDOLE LINFATICHE esercitano la loro INFLUENZA NEUTRALIZZANTE, sui PRODOTTI di SCARTO TOSSICI in essa contenuti.

Viene SPEDITA al FEGATO dove si verificano altri CAMBIAMENTI NEUTRALIZZANTI di ALCUNI PRODOTTI di SCARTO, che vengono eliminati.

IL SANGUE arriva ai polmoni, alla pelle, ai reni, ecc., dove viene purificato dalle sostanze tossiche che sono eliminate dal corpo.

 

Il Dr. Salvatore Simeone scrive:

Il CONNETTIVO è il tessuto più esteso e grande dell’intero organismo (rappresenta il 20% del peso corporeo) ed è costituito da una MATRICE INTERCELLULARE che costituisce l’AMBIENTE, l’HABITAT dove sono immerse e vivono le cellule del nostro organismo: laCELLULA sta al CONNETTIVO come l’UOMO sta all’ARIA che respira.

Il CONNETTIVO ha FUNZIONE TROFICA, cioè di nutrizione per le cellule,

Sia le TOSSINE ENDOGENE che quelle ESOGENE ogni giorno devono essere SMALTITEe tale lavoro viene effettuato dal SISTEMA LINFATICO che, proprio come un OPERATORE ECOLOGICO, porta via giornalmente i RIFIUTI che si sono ACCUMULATI.

 

 

NUTRIZIONE ECCELSA


LA LINFA, LIQUIDO VITALE

Si mangia tre volte più di quanto sia necessario all’organismo, di là vengono le infinite malattie che accorciano la durata della vita umana. (Tolstoi)

Tutti sanno che i vegetali si alimentano tramite la linfa che porta in tutta la loro struttura ciò che è stato estratto dalla terra.

Pochi, invece, conoscono che anche all’interno del corpo umano vi sono ben dodici litri di linfa in continuo, seppur lento, movimento.

La LINFA, biancastra e lattiginosa, contiene acqua, sali minerali, proteine, e in un certo senso potrebbe essere paragonata al mare dove vivono le creature marine;  nella LINFA, infatti, vivono, muoiono e si riproducono la maggior parte delle CELLULE del corpo umano.

Mentre la funzione del sangue consiste nel nutrire le cellule e asportare le tossine che hanno creato, la LINFA, si muove raccogliendo in tutto l’organismo i liquidi in eccesso, i prodotti di scarto, i batteri uccisi e le cellule morte.

Nel suo lungo percorso attraversa alcune ghiandole, dette “LINFONODI” dove i RIFIUTI ORGANICI vengono finemente triturati.

La LINFA, sempre più pulita, prosegue il suo viaggio e, superati tutte i LINFONODI si riversa nel SANGUE che verrà poi purificato dai RENI e dai POLMONI.

Se i RENI funzionano bene le tossine passeranno nell’URINA mentre le sostanze utili (ad esempio i sali minerali) verranno lasciati nel sangue.

Va notato che il movimento della linfa dipende esclusivamente da vari muscoli e principalmente da quelli delle gambe;
questi, contraendosi e dilatandosi, creano delle pressioni forzano la linfa a riversarsi nel sangue nelle vicinanze del cuore.

A rimpiazzare la linfa che andata nel sangue provvede la stessa circolazione sanguigna, lasciando filtrare fuori dalle vene e dalle arterie, la quantità d’acqua sufficiente per riequilibrare la situazione.

Una linfa che circola male (per il poco movimento), oppure troppo intossicata a causa di cibi non adatti o male abbinati tra loro, può creare seri problemi, ad esempio vene varicose o gonfiori alle gambe, ai piedi e alle caviglie.

Alcune persone sono “corpulente” non perché sono grasse, ma per una ritenzione dei liquidi, con i quali il corpo cerca di diluire le tossine presenti nella linfa per evitare che l’ambiente dove vivono le cellule diventi troppo intossicato e pericoloso.