Ripensare e chiarire la questione della B12 – Dr.ssa Vivian Virginia Vetrano

                           

 Dr.ssa Vivian Virginia Vetrano

Non esiste alcuna carenza di B12, neanche negli individui 100% crudisti vegan. Non hanno bisogno di mangiare cibi sporchi, prodotti animali o prendere pillole per assicurarsi i coenzimi della B12.

I batteri nel tratto intestinale lo fanno per noi, e le forme metabolicamente disponibili e necessarie di coenzima B12 sono contenute nei cibi vegetali non raffinati, freschi e naturali, specialmente nelle noci e nei semi. Il vero problema della cosidetta carenza di B12 è la mancata digestione ed assorbimento dei cibi invece che della vitamina stessa.

I coenzimi della vitamina B12 si trovano nelle noci e anche nei semi come pure in molte verdure a foglia verde, frutta, ortaggi. Se mangiassimo 100 grammi di fagioli verdi, barbabietole, carote e piselli e la nostra digestione ed assorbimento fossero normali, avremmo così ottenuto il bisogno giornaliero minimo di coenzimi B12. Dal libro “The Complete Book of Vitamins”, pagina 236 di Rodale, prendiamo atto del seguente chiarimento:” Come sapete, il complesso B delle vitamine viene chiamato “complesso” perchè, invece di essere una vitamina sola, si è scoperto fosse un vasto numero di vitamine, che si trova generalmente negli stessi cibi”.

Una fonte poco pubblicizzata di coenzimi B12 attivi proviene dai batteri della bocca, intorno ai denti, nella nasofaringe, intorno alle tonsille e nelle cripte tonsillari, nelle pieghe alla base della lingua, e nell’albero bronchiale superiore. Questa fonte da sola fornirà sufficienti quantità di coenzimi B12 per i bisogni minimi di tutti i vegetariani, considerando che il loro bisogno di questa vitamina non è maggiore a quelle delle altre persone che seguono una dieta convenzionale.

Ho studiato molto attentamente la questione della B12 ed ho imparato che i biochimici, gli scienziati nutraceutici, e molti scrittori scambiano spesso il termine Vitamina B12 per cianocobalamina, che il corpo non può usare ma che si trova in tutti gli integratori di Vitamina B12. Quando parlano di Vitamina B12, si stanno riferendo alla Vitamina B12 semisintetica (cianocobalamina) che inizialmente fu contaminata con il cianuro velenoso durante la sua estrazione chimica dai tessuti animali. Durante il processo di estrazione vengono usate colonne di carbone ed il carbone si combina con l’azoto medio formando la cianocobalamina velenosa, che gli scienziati continuano a chiamare Vitamina B12.

Il metodo usato in origine per estrarre la Vitamina B12 dalle sue fonti includeva il riscaldamento del medio in un acido debole, l’aggiunta di uno ione di cianuro, ed esposizione alla luce. In questo processo i coenzimi venivano convertiti in cianocobalamina, ma ciò venne ignorato.(Review of Physiological Chemistry, Harper, Harold A., Lange Medical Publications, New York, 1977, page l81. Riferimenti anche in Cobalamin: Biochemistry and Pathophysiology, Wiley. N. and F. Sicuteri, New York, 1972.)

Inoltre, nella produzione di integratori di questa vitamina, il cianuro viene aggiunto al medio perchè il carbone e l’azoto sono necessari per formare grandi molecole così come si trovano nelle vitamine; ed INOLTRE hanno bisogno di estrarre la B12 dalla fermentazione dei liquori e dagli omogeneizzati di fegato. Il carbone è necessario in grandi quantità quando si producono queste vitamine o qualsiasi altra vitamina o sostanza che mimi la vitamina naturale che normalmente contiene molto carbone.

I DUE COENZIMI VITAMINA B12 CONOSCIUTI COME ESSERE METABOLICAMENTE ATTIVI NEI TESSUTI DEI MAMMIFERI SONO 5’deoxyadenosilcobalamina e metilcobalamina (metil- B12). Quando viene estratta alla luce, questi due coenzimi subiscono la fotolisi e vengono distrutti. La B12 naturale si trova solamente nelle piante e negli animali, e questa è l’unica forma che può esser chiamata “coenzima B12”. Se un animale o un individuo assume cianocobalamina il corpo rimuove il cianuro perchè non viene usato come coenzima ed è tossico. Allora il cobalto della precedente cianocobalamina può combinarsi con altre sostanze che non sono tossiche e formare davvero i coenzimi Vitamina B12 che sono usabili dal corpo. Queste coenzimi Vitamina B12 normalmente esistenti sono labili e si rompono molto facilmente a meno che non vivano in un tessuto vivente. Il potassio nel corpo può reagire con il cianuro che si trova nella cianocobalamina – la “Vitamina B12” – e formare cianuro di potassio tossico. Il cianuro di potassio è un composto tossico usato come fumigante. Questo è il motivo per cui il corpo si libera delle iniezioni di “Vitamina B12” così rapidamente. Entro 24 ore la maggior parte (il 90%) degli integratori di integratori di cianocobalamina vengono eliminati. I nomi di cobalamine formate dal corpo o in un laboratorio sono: 1. idroxocobalamina se si combia con ione di ione ossidrilico (OH) e 2, aquocobalamina, quando si combina con acqua. La cobalamina si combina anche con anioni come per esempio nitriti una forma di azoto, cloruro, e zolfo. Questi non sono disponibili per il corpo. I due coenzimi attivi che possono essere formati nel corpo dopo aver rimosso il cianuro sono 5’deoxydenosicobalamina, o adenosilcobalamina e metilcobalamina. Il problema è che il cianuro è tossico e rende le persone ancora più malate di quello che erano prima di prendere gli integratori.

La cianocobalamina è in ogni integratore di Vitamina B12 conosciuto perché è stabile e la sua produzione costa meno. Ma non è disponibile per il corpo. Se il corpo ha energia sufficiente può scaricare il cianuro e beneficiare dell’altro componente utile. Ciò che le persone provano dopo aver preso gli integratori di cianocobalamina è una stimolazione.

L’effetto tossico del cianuro scatena un flusso di energia perché il corpo lavora duramente per espellere il veleno, e questo fa credere alle persone che l’integratore ha “funzionato” per guarirli. Nel frattempo, se i loro esami del sangue mostrano un aumento di B12, ciò riflette la quantità di CIANOCOBALAMINA nel flusso sanguigno. Le forme disponibili sono trasportate nelle cellule e non possono essere scoperte testando il sangue come è pratica comune. Gli esami del sangue sono spesso inaccurati e, come già detto in precedenza, nel caso degli integratori di cianocobalamina e delle iniezioni di B12, circa il 90% di questi viene eliminato dal corpo in 24 ore.sono sbagliati. Non stanno prendendo coenzimi Vitamina B12 disponibili, ed il loro corpi sono costretti a convertire il cianuro in forme attive, metilcobalamina e adenosilcobalamina. Questa funzione extra stimola ma spreca energia, ed in realtà stanno aggravando le loro condizioni, non migliorando. Non hanno individuato la causa dei loro mali. Vedendo tutto ciò da una prospettiva di Igiene Naturale, nessuna terapia di vitamina B12 può causare una ripresa da una cosidetta malattia da carenza. Può solamente nascondere i sintomi e non dare la salute ad un individuo. Quando le persone dicono che i sintomi della loro apparente carenza di B12 sono stati alleviati dagli integratori di cianocobalina, si sbagliano. Non stanno assumendo coenzimi Vitamina B12 disponibili, ed i loro corpi sono forzati a convertire il cianuro in forme attive, metilcobalamina e adenosilcobalamina. Questa funzione extra stimola ma spreca energia dei nervi ed in verità stanno solamente peggiorando, non migliorando. Non hanno compreso la causa dei loro problemi. In conclusione, i vegani ed in crudisti vegani hanno quantità sufficienti di coenzima B12 nelle loro dieta, e DA QUELLE prodotte dai loro corpi. La causa più comune della carenza di B12 è l’incapacità di digerire, assorbire ed utilizzare le varie cobalamine dal cibo e dall’apparato intestinale come in casi di gastrite o gastroenterite. La causa del malassorbimento è comunemente un disordine gastrointestinale e di questo ne erano a conoscenza i patologi già nel 1800. In questo caso, bisogna rivedere il proprio stile di vita e riportarlo all’unisono con i bisogni dell’organismo vivente. Inoltre, l’assorbimento dei coenzimi B12 naturali può avere luogo nella bocca, nella gola, nell’esofago, nei tubi bronchiali ed anche nei piccoli intestini superiori, come pure lungo l’apparato digerente. CIO’ NON COMPORTA IL COMPLESSO MECCANISMO DI ASSORBIMENTO (FATTORE INTRINSECO) DELL’ENZIMA NELL’INTESTINO TENUE RICHIESTO INVECE DALLA CIANOCOBALAMINA. I COENZIMI SONO ASSORBITI PER DIFFUSIONE DALLE MEMBRANE MUCOSE.

 

12 thoughts on “Ripensare e chiarire la questione della B12 – Dr.ssa Vivian Virginia Vetrano

  1. Grazie per queste informazioni. Volevo chiedere qual’è un esame accurato per valutare il livello della Vitamina B12. Quello dell’acido metilmalonico delle urine è accurato?
    se si assume hydroxicobalamina o metilcobalamina in attesa di avere uno stile di vita perfetto, va bene?
    Grazie

    • Ciao Martina, non posso rispondere alle tue domande visto che non ho mai fatto alcun esame per valutare il livello della vitamina B12 e non ho mai integrato la Vitamina B12 nonostante io sia quasi completamente vegano da 29 anni.

  2. Nemmeno io voglio integrare la b12, ma prima o poi dovrò farmi gli esami, e siccome io un innaturale integratore di b12 non lo voglio neppure vedere mai in tutta la mia vita, come dovrei procedere se per caso dovessi risultare carente? Io credevo che adottando una dieta tendenzialmente crudista si fosse immuni da ogni carenza, ma ho letto che alcuni crudisti sono carenti di b12, ora io non li conosco personalmente, e dunque non posso essere sicura che esistano davvero crudisti con gravi carenze o se invece su tratta di propaganda commerciale per farci comprare l’integratore, ma su molti blog ci sono commenti di vegani e crudisti che sono carenti e prendono integratori, io però non voglio, cerco una soluzione più naturale.

    • Ciao Rebecca, sono quasi esclusivamente vegano tendenzialmente crudista dal 1986. In questo lungo periodo mi è capitato solo rarissimamente di mangiare qualche latticinio o delle uova. Quindi, se le teorie mediche fossero vere, a quest’ora io sarei morto. Non mi sono mai preoccupato della vitamina B12 e non ho mai fatto esami del sangue. I miei amici, Alfio Libralato (31 anni di vegan-crudismo, dei quali 10 anni di solo frutta al 100%), Giuseppe Minelli (24 anni di crudismo, dei quali 15 anni di solo frutta), Santo Paini (20 anni di solo frutta), ovvero i primi veri pionieri del fruttarismo puro al 100% in Italia, non hanno mai integrato la B12 e non hanno mai fatto esami del sangue. Forse il trucco è proprio quello di non fare esami.

      “Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica Aeronautica, il calabrone non può volare, a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare.” – Igor Sikorsky

      • Ciao,ho letto ora la tua risposta sulla b12 conosci questoa mail di Daniele Bricchi? Puoi dare una tua opinione?
        . A differenza di quei ragazzi romani, i futtariani del D’elia sono andati avanti parecchio tempo, vari anni.
        Santo sveniva alla fermata del pulman…la sua debolezza era grande.
        Roberta si ammalò di tumore all’utero,
        Giuseppe perse tutti i denti e in seguito si trovò in osteomalacia…poteva dormire in acqua tanto era leggero per le ossa porose.
        Renzo mori per arresto cardiaco all’età di 47 anni.
        Alfio, il loro lider carismatico e propugnatore mori all’età di 69 anni.
        Tutti gli altri del gruppo abbandonarono dopo pochi mesi di pratica o dopo pochissimi anni, insomma prima di ricavarne danni permanenti.
        E’ chiaro che per coloro che inseguendo il mito fanno i fruttariani o i melariani di giorno e poi la sera si sfogano svuotando il frigorifero c’è tutto un altro discorso

        • Ciao Alfio,
          SANTO PAINI l’ho conosciuto a casa di Alfio Libralato e sembrava uno scheletro vivente, ma non mi risulta che svenisse alla fermata degli autobus. Alfio andava tutti gli inverni in Asia (Tailandia, Malesia e Indonesia) con Santo e Giuseppe Minelli (con il quale mi sento al telefono quasi tutti i sabati o domeniche) e non mi aveva mai detto che Santo sveniva, anche se so che non aveva molta energia. Santo aveva perso tutti i denti prima di iniziare la dieta fruttariana e non voleva mettere la dentiera che Alfio gli aveva consigliato di mettere più volte. Una perfetta digestione con ottimale assorbimento ed assimilazione iniziano da una corretta masticazione ed insalivazione del cibo. Senza denti questo risulta impossibile. Ho rivisto Santo al funerale di Alfio nell’aprile 2011 e non mangiava più solo frutta. Aveva integrato la sua dieta con avocado, noci, riso integrale e pesce, dopo aver vissuto per 8 anni a Sumatra nel paradiso della frutta.

          ROBERTA chi? che cognome aveva? Forse non l’ho conosciuta, ma non credo affatto che si sia ammalata di tumore all’utero a causa della dieta fruttariana, che in realtà può solo disintossicare il corpo e favorire la guarigione da ogni malattia reversibile.

          MARINA, una mia collega di lavoro, con la dieta fruttariana è guarita da emorragie all’utero che aveva da anni causate da fibromi uterini, che a poco a poco sono scomparsi.

          GIUSEPPE MINELLI aveva la piorrea prima di iniziare la dieta fruttariana e ti ricordo che grazie alla dieta fruttariana è guarito dal Morbo di Crohn. Quando ho conosciuto Giuseppe a casa di Alfio Libralato pesava 47 kg per 170 cm, ovvero 23 kg sotto ai cm che superano il metro di altezza e ti informo che molti campioni mondiali di pugilato pesavano 20 kg sotto ai cm che superano il metro di altezza, e alcuni di loro avevano il famoso pugno da K.O. Anche l’osteomalacia che dice di avere Giuseppe non credo che (sempre se ha veramente questa malattia) sia stata causata dalla sua dieta fruttariana. Alfio non aveva l’osteomalacia e non ce l’hanno nemmeno tanti altri FRUTTARIANI VIVENTI famosi nel mondo. Comunque Giuseppe si lamentava della poca energia e dopo 15 anni di solo frutta ha integrato la sua dieta con avocado (ora ne mangia solo un quarto con l’insalata perché lo trova pesante), poche noci e pesce crudo oppure carne cruda due volte alla settimana per un totale di 150 g in tutto. Ora dice di sentirsi più forte e anche il suo peso corporeo è aumentato di qualche kg, ora pesa 53/54 kg.

          LORENZO CORALLO, pare che dalla diagnosi (dopo la morte…) che hanno fatto i medici, sia morto a causa di un arresto cardiaco, ma io non so se questa sia la verità. Era molto tempo che Lorenzo non si faceva più vedere agli incontri fruttariani o aspiranti tali a casa di Alfio Libralato. Quindi nessuno degli amici di Alfio sa se prima di morire Lorenzo era ancora fruttariano o se aveva intrapreso la strada dei respirariani, quelli che cercano di vivere solo di aria e luce. Si sa che se non si mangia cercando di vivere di aria e luce prima o poi il cuore si ferma.

          ALFIO LIBRALATO ha commesso un errore che protratto nel tempo l’ha portato ad ammalarsi e poi a digiunare (fino alla fine della sua energia vitale) per guarire dalla malattia, e solo quelli che io ho informato sanno perché Alfio si è ammalato, visto che Alfio si è confidato con me. Quindi è molto probabile che Daniele Bricchi non conosca affatto il motivo per il quale Alfio è morto. Daniele Bricchi non sa neanche che Giuseppe aveva la PIORREA, e quindi ha iniziato a perdere i denti, prima di iniziare la sua dieta fruttariana. I fruttariani in perfetta salute esistono e Alfio con il quale sono stato amico per 19 anni mi ha sempre dato l’impressione di una persona in perfetta salute.

          Io di giorno mangio solo frutta e alla sera insalata, ortaggi misti crudi, un cereale o patate, e non ho affatto bisogno di sfogarmi svuotando il frigorifero.

          MARCO GIAI LEVRA scrive:

          “ARNOLD EHRET, maestro della dieta senza muco e fruttariano, non ha riportato nessun problema ai denti.

          -HILTON HOTEMA, fruttariano con aggiunta di semi dai 7 anni ai 92, non ha riportato nessun problema ai denti.

          -ESSIE HONIBALL fruttariana da oltre 40 anni, non ha riportato nessun problema ai denti.

          -ANNE OSBORNE, fruttariana da più di 20 anni, non ha riportato nessun problema ai denti. Autrice del libro “Fruttarismo la via verso il Paradiso.”

          -IO STESSO (Marco Giai Levra) che al momento di stesura di questo articolo sono CRUDISTA da oltre un anno e FRUTTARIANO da MOLTI MESI, non presento NESSUN SEGNO DI EROSIONE AI DENTI, pur avendo mangiato FRUTTA ACIDA SENZA RISERVE (compresi 100 GIORNI di SOLO SPREMUTE di ARANCIA ); Da questo possiamo evincere LA VERITA’: UNA DIETA DI FRUTTA NON HA BISOGNO DI CORREZIONI.”

          MANGO VODZAC e la sua compagna KVETA sono fruttariani da parecchi anni e NON si sono PENTITI. Mango è autore del libro “Destinazione Eden: il fruttarismo spiegato.”
          TORD LYSEVING nato nel 1943, è un altro fruttariano al 100% dal 1986 (aveva 43 anni) NON PENTITO (nel 1985 era già fruttariano con noci). Autore del libro “Fruttarismo un cammino di libertà”. Nell’intervista di Mango Vodzac a Tord Lyseving, nel 2009, Tord ha detto che nei suoi 30 ANNI di FRUTTARISMO non si è MAI AMMALATO e che finché vivrà non avrà alcun tipo di malattia.

          INTERVISTA di MANGO VODZAC a TORD LYSEVING nel 2009
          http://igienenaturaleortopatia.altervista.org/blog/alimentazione-tumori/perche-mangio-esclusivamente-frutta-tord-lyseving/

          Nelle 2 copie del The Fruitarian Network australiano, di marzo e giugno 1993, ho letto diversi articoli sui denti, sulla transizione, sul calcio, ecc. dei fruttariani RAYMOND PETERSON e JEFF HART.
          RAYMOND PETERSON, dal 1953 è stato in transizione per 5 anni e dal 1958 era fruttariano 100%, se è ancora vivo e se non si è pentito, e ha continuato su questa strada, Raymond, quest’anno compie 58 anni di fruttarismo 100%.

          JEFF HART, nel 1993 aveva già 24 anni di esperienza sulla dieta fruttariana 100%, e quest’anno compie 47 anni di fruttarismo. Ho guardato su internet, ma non ho trovato niente che li riguarda.

          Anche ANNE OSBORNE abita in Australia.

  3. Grazie della tua risposta è per me un chiarimento perchè troppe voci portano a confusione.Sono anch’io crudista vegan da 16 mesi senza cereali e la sera mangio anche verdura cruda e avogado. Finora niente di cotto ma vorrei cominciare con patate lesse qualche volta perchè crude non sono proprio buone. Il mio problema è cominciato con la carenza di b12 secondo i parametri onnivori e l’omocisteina a 45. Cioè,finora nessun problema ma questi dati sono causa di molteplici discordanze anche fra crudisti. Grazie nuovamente della tua risposta rimmarrò in contatto sul tuo blog per apprendere e districarmi in questa che possiamo definire avventura o ritorno alla natura. Ho letto i libri di Osborne e Vodzac molto utili. Ciao e grazie,un saluto da Brescia. Alfio

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