Come possono credere nel contagio quelli che sanno che le malattie sono crisi di disintossicazione? – T. C. Fry

T. C. Fry

COME POSSONO CREDERE NEL CONTAGIO QUELLI CHE SANNO CHE LE MALATTIE SONO PROCESSI DI DISINTOSSICAZIONE?

Se il corpo è padrone nel suo ambito come lo è, e se controlla sempre tutto dalla nascita alla morte, allora dobbiamo guardare TUTTI I PROCESSI E FENOMENI DEL CORPO, come AZIONI CORPOREE, (decise dall’intelligenza somatica). La dimostrazione, che il corpo si disintossica in tutti i processi di malattia, è ampiamente attestata, QUANDO TUTTI i CASI di MALATTIA sono posti in condizione di DIGIUNO, con un riposo completo, RAPIDAMENTE essi diventano SANI.

QUANDO IL CORPO FA SCATTARE E CONDUCE UN PROCESSO DI DISINTOSSICAZIONE, batteri, germi e virus non sono i padroni della situazione, nè gli agenti causativi. LE TOSSINE DA ESPELLERE, sono il terreno per batteri e funghi. I batteri e i funghi, proliferano solo DOPO che il loro cibo è per loro assimilabile, non prima.. Il corpo, è sempre il PERNO nei processi di malattia e li termina quando gli obbiettivi sono compiuti. Se i microbi fossero i padroni del gioco, ovviamente non arresterebbero i loro processi distruttivi.

IL MICROBO APPARE SOLO DOPO L’ INSORGENZA DELLA MALATTIA.

In molti casi di POLMONITE, gli pneumococchi appaiono sulla scena da 36 a 72 ore DOPO l’insorgenza della malattia.

Il Dr. Hadwen stesso aveva dichiarato: “Nessuno ha mai trovato il BACILLO della TUBERCOLOSI durante i primi stadi della malattia. Certe autorità affermano, che il microbo si manifesta solamente DOPO 2 ANNI dall’inizio di questa malattia, e che IN CERTI CASI, NON LO SI TROVA NEANCHE DOPO LA MORTE.

E’ EVIDENTE che LA TUBERCOLOSI NON E’ DOVUTA AI MICROBI.

Nella rivista Physical Culture, il Dr. FRASER, di Toronto Canada, descrive una serie di ESPERIMENTI effettuati tra il 1911 e 1918 per determinare se i microbi causassero la malattia. Si sono passati i PRIMI 3 ANNI (1911-1914) a cercare di sapere se il microbo appaia prima o dopo l’inizio della malattia. Il VERDETTO FU: IL MICROBO appare DOPO la MALATTIA. – (Le bon guide de l’hygienisme n° 57 p. 20)

T. C. Fry

“Bisogna comprendere, che tutti gli esseri umani reagiscono allo stesso modo uniforme, allo stesso tipo di veleno e non allo stesso tipo di batterio, germe, virus”.

“E’ così che un EMETICO, sarà eliminato con dei vomiti, da tutte le persone che lo ingeriranno, così come un LASSATIVO sarà eliminato dall’intestino e un DIURETICO sarà eliminato dall’apparato urinario, da tutte le persone che li ingeriranno”. Infine, il régime alimentare e le altre pratiche, che causano l’ influenza e le altre affezioni in una persona, causeranno gli stessi problemi, in tutte le persone che vivono e che mangiano nello stesso modo. CONOSCENZE ELEMENTARI E LOGICA.”

“ORGANISMI SIMILI reagiscono con MALATTIE SIMILI quando sono soggetti ad INFLUENZE, CONDIZIONI o VELENI SIMILI, non significa che sono contagiosi.

Normalmente questo significa, che quelli che sono COLPITI IN MODO ANALOGO, hanno praticato le STESSE ABITUDINI MALSANE.”

Tutti gli ESSERI UMANI REAGISCONO in MODO IDENTICO quando le CIRCOSTANZE sono IDENTICHE”.

Dr. H. M. Shelton

IL CORPO ELIMINA, UNA FORMA DI AVVELENAMENTO IN UN MODO, ed UN’ ALTRA FORMA DI AVVELENAMENTO IN UN ALTRO MODO. L’ AVVELENAMENTO AZOTATO da adito a malattie che differiscono da quelle che produce l’AVVELENAMENTO da IDRATI DI CARBONIO. Perché le persone tendono ad avere delle MALATTIE INTESTINALI in ESTATE e RESPIRATORIE in INVERNO?

Dr.ssa Vivian Virginia Vetrano

Perché non ammettere che uno STILE DI VITA IDENTICO ed un’ALIMENTAZIONE SIMILE possano esserne la CAUSA? Delle INFLUENZE CLIMATICHE possono essere anche un FATTORE SCATENANTE.

T. C. Fry

NESSUNA MALATTIA PUO’ ESSERE TRASMESSA ATTRAVERSO LE NORMALI AZIONI SVOLTE QUOTIDIANAMENTE, ciò che è “CONTAGIOSO” sono le ABITUDINI TOSSICHE a cui gli esseri umani si sottopongono o vengono sottoposti. E’ stato calcolato che tra sigarette, alcol, condimenti, cibi cotti (inadatti alla nostra specie) e bevande analcoliche, droghe, ecc. L’ INDIVIDUO MEDIO è abituato a circa 40 ATTI TOSSICI, che lo avvelenano giornalmente. C’E’ DA MERAVIGLIARCI, dunque, CHE con un DENOMINATORE COMUNE, come quello sopracitato, MOLTI INDIVIDUI MANIFESTINO lo STESSO TIPO di CRISI DISINTOSSICANTI e PURIFICATRICI?

 

  • La famosa infermiera inglese, FLORENCE NIGHTINGALE, che già nel 1860 (18 anni prima di Pasteur ) in alcuni scritti riportò il suo pensiero, in contrasto, con le teorie emergenti, ma sviluppatosi in tanti anni in assistenza ai malati nei nosocomi dell’Inghilterra.
    “Le MALATTIE non si possono suddividere in classi, ma in CONDIZIONI- STATI, ognuno dei quali cresce e muta dall’altro”
    “Dobbiamo smettere di vivere pensando le malattie come entità separate, dovremmo guardare loro piuttosto in termini di CONDIZIONI di VITA, che sono situazioni sotto controllo”
    “Sono stata educata a vedere la malattie come una propagazione da un PRIMO SOGGETTO, ma LA MIA ESPERIENZA mi ha mostrato come le malattie nascono, evolvono, cambiano e regrediscono; le malattie cambiavano nome perché cambiavano le CONDIZIONI”
    “È meglio guardare le malattie secondo altre logiche; una corretta assistenza infermieristica ignora le INFEZIONI”
    “Tutto ciò che serve al malato sono aria pulita, igiene personale e dell’ambiente e cura della persone”
    “La dottrina delle MALATTIE SPECIFICHE è il rifugio delle menti deboli e ignoranti”
    “NON esistono MALATTIE SPECIFICHE ma CONDIZIONI SPECIFICHE che generano malattie”
    Da questi estratti si capisce quanto la più famosa infermiera nella storia fosse già IN NETTO CONTRASTO con le future posizione di PASTEUR, e quanto egli abbia rubato il pensiero da altri venuti prima di lui.

Oltre agli igienisti, SI OPPOSERO alla TEORIA MICROBICA molti grandi scienziati, biologi e medici, tra i quali:

Antoine Bechamp, Claude Bernard, Jean Tissot, Yves Couzigou, Gunther Enderlein, Gaston Naessens, Hans Zinsser, e Max Joseph von Pettenkofer, la cui morte segnò la fine dell’ultima resistenza contro le teorie dei “Contagionisti “, poi elaborate nella cosiddetta “Teoria dei Germi”.

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Exposing the Myth of the Germ Theory”

Dr. Arthur M. Baker

LE MALATTIE NON SONO INFEZIONI; SONO piuttosto PROCESSI DI PURIFICAZIONE DEL CORPO e NON SONO PROVOCATE DA BATTERI o da “VIRUS”.

Né i “VIRUS” né i BATTERI possono CAUSARE la MALATTIA/PROCESSO RISANANTE.

IL VERO RESPONSABILE è lo STILE DI VITA BIOLOGICAMENTE SCORRETTO dell’AMMALATO.

Quando le abitudini debilitanti vengono abbandonate, non vi sarà ulteriore ACCUMULO DI SCORIE TOSSICHE e il corpo non avrà più bisogno di mettere in moto i processi di guarigione/malattia. La buona salute ne sarà il naturale risultato.

L’illusione del contagio

La gente è stata educata ad essere terrorizzata dai batteri e dai virus e a credere implicitamente nell’idea del contagio: e cioè che specifiche entità patogene, aggressive e maligne, siano in grado di passare da un ospite all’altro. “CONTAGIO“, NELLA DEFINIZIONE MEDICA, è la trasmissione della malattia per contatto: una malattia infettiva può essere comunicata per contatto da una persona che ne è affetta o attraverso un oggetto che essa ha toccato. Il dizionario a questo proposito parla di “virus o altri agenti infettivi” o di “qualcosa che funga da tramite per la trasmissione della malattia con mezzi diretti o indiretti”.

Il “CONTAGIO”, tuttavia, E’ UNO DEI MITI DELLA MEDICINA, poiché LE SCORIE TOSSICHE NON POSSONO ESSERE TRASMESSE DA UN CORPO ALL’ALTRO ATTRAVERSO IL NORMALE CONTATTO

LE MALATTIE CONTAGIOSE SONO UN’INVENZIONE, poichéNESSUNO PUO’ PASSARE AD ALTRI LA PROPRIA MALATTIA, NON PIU’ DI QUANTO POSSA TRASMETTERE LA PROPRIA SALUTE.

Ciò che accade in realtà

UN INDIVIDUO IN SALUTE, con un flusso sanguigno incontaminato e relativamente puro, non avrà quindi alcun motivo di temere le “malattie contagiose”. Di norma, NON E’ POSSIBILE TRASMETTERE AD ALTRI IL PROPRIO CARICO DI TOSSICITA’, a meno che esso non venga estratto dal nostro corpo (come accade nelle DONAZIONI di SANGUE) e poi iniettato ad un’altra persona (ad esempio con una TRASFUSIONE). In questo caso può verificarsi un “CONTAGIO” MEDICAMENTE INDOTTO (intossicazione, avvelenamento) o MALATTIA IATROGENICA, che non ha però nulla a che fare con quelli che si verificano nell’ambito dei naturali processi biologici della vita. E’ questa la REALE SPIEGAZIONE di ciò che chiamiamo “CONTAGIO”.

Le vere cause e i fattori del contagio

In realtà IL COSIDDETTO “CONTAGIO” NON ESISTE, poiché gli unici agenti in grado di “produrre” le malattie sono le abitudini nocive come l’abuso di alcool, caffè, sigarette, farmaci, cibi-spazzatura, cibi raffinati, scarsità di riposo, mancanza di esercizio e di luce solare, ecc. Sono le abitudini di vita sbagliate che generano le malattie che vediamo diffuse tra la popolazione. NON C’ E’ NESSUN “INSETTO CHE GIRA”: è ciò che facciamo al nostro corpo che distrugge le sue necessità sistemiche.

Conclusione

Le cosiddette “malattie contagiose” come l’AIDS, le malattie veneree, il piede dell’atleta, non sono più contagiose di qualsiasi altra malattia. Ma ad alcuni interessi commerciali è utile che la gente creda che lo siano. Fondamentalmente, l’accettazione della teoria del contagio presuppone l’accettazione della teoria dei germi come causa delle malattie: e cioè che specifici batteri o “virus” possano produrre i sintomi di malattie specifiche. Questa teoria è stata più volte dimostrata erronea in campo scientifico, e perfino Pasteur ammise la sua insostenibilità.

NONOSTANTE CIO’, la teoria dei germi e la teoria del contagio continuano ad essere propagandate dal moderno sistema medico, il cui prestigio, i cui profitti e il cui potere dipendono largamente dalla fiducia in questa assurda teoria. In sostanza, la popolazione crede a ciò che l’ESTABLISHMENT MEDICO vuole che creda. La teoria del contagio serve a tenere alta la domanda di farmaci e di cure mediche e ospedaliere.

Se conducete una VITA SANA, probabilmente non vi ammalerete mai.

Le malattie sono provocate solo da abitudini di vita improprie.

Non dimenticate che solo le INDUSTRIE mediche, ospedaliere e farmacologiche sostengono che la salute si possa recuperare somministrando FARMACI VELENOSI. Questo è probabilmente uno dei più spaventosi semi delle malattie “contagiose”. Una vita sana è, in ogni caso, la migliore assicurazione contro qualsiasi malattia.

Tratto dall’articolo:

Exposing the Myth of the Germ Theory” del Dr. Arthur M. Baker (a cura del College of Practical Homeopathy, 2005 – traduzione di Gianluca Freda).

 

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LA STAGIONE DELLA POLIO

POLIOMIELITE 

ASSISTENZA IGIENICA AI BAMBINI, 

H. M. SHELTON 

p- 334

Guardata originariamente come una malattia dovuta alla STAGIONE CALDA, la POLIO tende ad aumentare e svilupparsi ora anche nelle ALTRE STAGIONI dell’anno, tanto che sono stati frequentemente riscontrati casi di POLIOMIELITE anche in INVERNO e nelle REGIONI ARTICHE. Il CALDO veniva incluso nelle CAUSE. Il CALDO CAUSAVA LA POLIOMIELITE!  Il CALDO ECCESSIVO, può naturalmente influire su un’EPIDEMIA, ma si deve cercare di capire che influire su una epidemia, non significa provocarne lo sviluppo. Favorisce solamente il propagarsi della malattia in INDIVIDUI maggiormente PREDISPOSTI. In che modo il VIRUS entra nel corpo umano, è un altro dei grandi MISTERI della SCIENZA. Essi hanno scoperto che la RIMOZIONE delle TONSILLE può contribuire allo sviluppo della POLIOMIELITE, così ora è ordinaria amministrazione consigliarne l’ASPORTAZIONE LONTANO dalla STAGIONE della POLIO. Esistono due possibilità perché possano svilupparsi casi di POLIOMIELITE DOPO una TONSILLECTOMIA. “Il VIRUS della POLIO può essere già presente nella culla del bambino al momento dell’operazione, o essere introdotto durante l’intervento” (la teoria dei medici). Il fatto che la salute del bambino e le sue forze fisiche siano indebolite dalle ANESTESIA, della PERDITA di SANGUE, in seguito all’OPERAZIONE, non è mai stato preso in considerazione, perché per la classe medica questo significherebbe un’auto-condanna. LA TEORIA IGIENISTA ritiene che la POLIOMIELITE sia la conseguenza di un AVVELENAMENTO SETTICO che colpisce INDIVIDUI DEBOLI e TOSSIEMICI, il cui sistema nervoso è stato già precedentemente minato da ALTRI FATTORI (Cattiva ALIMENTAZIONE, difetti congeniti, avvelenamenti da FARMACI, VACCINAZIONI e INOCULAZIONI). Dobbiamo sottolineare che i sintomi della POLIO sono simili a quella della SEPSI VIRULENTA che si sviluppa a causa di CIBI ad ALTO CONTENUTO PROTEICO. La CARNE e le UOVA hanno un ALTO POTENZIALE TOSSICO, e diventano VELENI se ingerite in grosse quantità, o digerita e con difficoltà, poiché danno luogo a PUTREFAZIONE nel TRATTO DIGESTIVO. ! I BAMBINI VEGETARIANI non mi accuseranno mai paralisi infantile. E’ ovunque da sottolineare che questo tipo di malattia dovuta PUTREFAZIONE si presenta generalmente in quei SOGGETTI particolarmente TOSSIEMICI e DEBILITATI. Il bambino in buona salute e con capacità di RESISTENZA, sarà in grado di espellere la SEPSI senza che possono sopraggiungere gravi complicanze. I bambini con un PESO SUPERIORE alla MEDIA, super alimentati, abitualmente rimpinzati con BISCOTTI, CARAMELLE, UOVA, CARNE, e quindi con un SISTEMA NERVOSO LABILE, saranno maggiormente esposti a TOSSIEMIE ed INFEZIONI INTESTINALI. MEDICINE, CAFFÈ, eccessivi RIMPROVERI e PUNIZIONI, troppa ECCITAZIONE, TROPPO GIOCO e MANCANZA di SONNO e RIPOSO, non fanno che INDEBOLIRE il BAMBINO, DANNEGGIANDO la DIGESTIONE ricordando l’EVACUAZIONE. Un altro fattore debilitante che favorisce la DECOMPOSIZIONE INTESTINALE, è l’esposizione troppo prolungata al CALDO. In tali circostanze si evolveranno nel tratto intestinale VIRUS (VELENI) tali da uccidere un reggimento di soldati, se introdotti direttamente nel flusso sanguigno. L’abitudine di permettere, sia a grandi che a bambini, l’ingerimento di tè freddo, caffè freddo, GELATI e bevande gassate in generale, non fa altro che contribuire alla FERMENTAZIONE e PUTREFAZIONE INTESTINALE. Saranno sufficienti COMBINAZIONI di CIBO del tipo frutta con cereali, frutta con pane, frutta con zucchero, hot dog, hamburger ed altre ABOMINEVOLI COMBINAZIONI, a danneggiare la digestione anche degli individui più forti. ABITUDINI ALIMENTARI INTELLIGENTI basterebbero praticamente a PREVENIRE TUTTI I CASI di POLIOMIELITE. TUTTO CIO’ VIENE NEGATO DAI MEDICI, i quali affermano che la dieta alimentare non ha nulla a che vedere con lo sviluppo di questa malattia. SECONDO LORO, né una buona salute, né buone abitudini alimentari potrebbero essere i mezzi di prevenzione della POLIOMIELITE.

p. 336

È stato ben sottolineato da DION MILLER, della FLORIDA, che è stato statisticamente provato esistenza di una ben precisa correlazione tra l’aumento dell’uso della COCA-COLA – e bevande simili – e l’AUMENTO di casi di POLIO. Ora, se è pur vero che è un RAPPORTO di CONTEMPORANEITÀ non implica necessariamente un RAPPORTO di CAUSALITÀ, e sebbene il signor MILLER non sia mai stato in grado di dimostrare che simili bevande siano la causa della poliomielite, i dati da lui riportate, risultano essere molto suggestivi. Una cosa comunque è certa, l’uso abituale di sostanze di questo tipo è deleterio, ai fini della digestione della nutrizione. Ogni bicchiere o bottiglia di COCA-COLA o bevande simili, contiene dosi abbondanti di quella abominevole sostanza che è lo ZUCCHERO BIANCO. Contiene inoltre COLORANTI, AROMI ARTIFICIALI, una forte dose di ACIDO FOSFORICO ed uno più veleni, come la CAFFEINA. TALI BEVANDE PRIVANO nel CORPO del CALCIO, ed è riscontrato in tutti I casi di POLIOMIELITE è presente una DEFICIENZA di questo SALE nel sangue. ………..è certo invece che la MALATTIA sia andata AUMENTANDO, causando sempre più NUMEROSE EPIDEMIE, proprio da quando avuto inizio la PASTORIZZAZIONE del LATTE.

p. 337

Gli IGIENISTI Insistono sul fatto che la MALNUTRIZIONE È un fattore importante nella produzione della poliomielite. Ma pensiamo anche che occorrano DUE GENERAZIONI di MALNUTRITI prima che si getti non le FONDAMENTA per l’EVOLUZIONE di QUESTA MALATTIA che certamente dovuta ad un INDEBOLIMENTO del SISTEMA NERVOSO. I MEDICI sembrano confondono il GRASSO con la SALUTE. Certi individui di peso superiore alla norma, vengono definiti ben nutriti, robusti, forti, in salute. Quando poi andiamo a leggere ciò che i MEDICI scrivono a proposito della POLIO, scopriremo che la MALATTIA COLPISCE PRINCIPALMENTE proprio quei BAMBINI “BEN NUTRITI E ROBUSTI”. È inoltre da sottolineare che questi bambini ben nutriti sono facilmente soggetti a PROBLEMI di DENTIZIONE, e malattie come la POLIOMIELITE d’ESTATE la POLMONITE d’INVERNO.