Muco e malattie catarrali

Nel suo libro ” LA SIENZA E LA RAFFINATA ARTE DEL CIBO E DELLA NUTRIZIONE” A p. 275 il Dr. H. M. Shelton scrive:

“L’ IRRITAZIONE delle SUPERFICI MUCOSE dà luogo ad una IPER-ATTIVITA’ delle MUCOSE generando CATARRO.”

tratto dalle riviste “Le bon guide de l’hygienisme ” di Albert Mosserì, articoli tratti dalla Dr. Shelton Hygienic Rewiew , e dal Dr, Shelton The Hygienic System.

Le bon guide de l’hygienisme N° 18

p. 5.

In uno stato normale, vale a dire IN SALUTE PERFETTA, LE MUCOSE SONO SEMPRE UMIDE.

La secrezione di una quantità molto moderata di MUCO, costituisce una parte essenziale del funzionamento, PER IMPEDIRE DI SECCARSI E SCREPOLARSI.

Quando, non importa quale parte della MUCOSA SI IRRITA, si congestiona o si infiamma, LE SECREZIONI NORMALI si alterano in termini di qualità e quantità.

In tutti gli stati catarrali, all’ inizio le secrezioni sono liquide, ma quando la” malattia” procede, esse divengono spesse, più gialle e meno irritanti.

p. 6

L’ escrezione eccessiva di un MUCO anormale, è un processo di eliminazione compensatorio e vicariante.

Il CATARRO CRONICO, è la conseguenza di una INTOSSICAZIONE CRONICA.

Rappresenta una provocazione cronica.

p. 7

I CATARRI, sono uno STADIO IMPORTANTE nell’EVOLUZIONE di una PATOLOGIA PIU’ GRAVE.

E quando questo processo si aggrava e continua, produce dei CAMBIAMENTI ANORMALI NEI TESSUTI, man mano che progredisce.

Se le cause non vengono corrette, continua ad andare di male in peggio.

I CATARRI, non sono solo LA PRIMA MALATTIA che sviluppiamo, cosa consuetudinaria per i bambini, ma costituiscono LA PATOLOGIA INIZIALE DA CUI TUTTE LE” MALATTIE” ECCEZIONALI TRAGGONO ORIGINE.

(Rinite, Raffreddore da fieno, Asma, Gastrite, Colite, Leucorrea, Polipi, Ulcere, Cancro, ecc.).

p. 8

Come i CATARRI ( ovunque essi si presentino), e tutte le altre cosiddette malattie che si evolvono dal CATARRO, provengono da un modo di vivere disgiunto dagli interessi superiori della vita, il cammino per ristabilirsi si trova in un modo di vivere che sia in armonia con le leggi della vita.

Le bon guide de l’hygienisme N° 46

p. 12.

UN VECCHIO STATO CATARRALE nel NASO ( rinite), può culminare in ulcera nasale, come un vecchio stato catarrale dello STOMACO ( gastrite), può finire in un ulcera gastrica, ed infine un vecchio stato catarrale del COLON ( colite), può finire in una colite ulcerativa.

IL CANCRO, è la tappa seguente e finale in questo processo.

Le bon guide de l’hygienisme N° 58

p. 14.

L’ ASMA, ha per base la TOSSIEMIA e i CATARRI GASTROINTESTINALI.

Le bon guide de l’hygienisme N°41.

IL RAFFREDDORE DA FIENO, è un genere particolare di CATARRO CRONICO.

p. 13

Sebbene sia vero, che la polvere, il polline, le emanazioni dei cavalli, gatti, uccelli, ecc. ed anche l’ aria fredda, getteranno i pazienti in intolleranti sofferenze, ciò non prova che siano la causa del raffreddore da fieno.

TUTTO CIO’ CHE IRRITA una mucosa sensibile, causa un FIOTTO DEL SANGUE al punto del’ irritazione e LO SCOLO DI UN’ ESSUDAZIONE PER LAVARE L’ IRRITANTE.

p. 14.

L’errore, è di considerare gli elementi normali nel’ ambiente naturale del’ uomo, polline, emanazioni degli animali, come le cause del raffreddore da fieno mentre la causa di base, è la causa della sensibilizzazione delle mucose, che normalmente non sono sensitive al polline, ecc.

IL RAFFREDDORE DA FIENO, è un genere particolare di catarro cronico.

p.16.

I POLIPI, sia quelli che si sviluppano nel naso, che quelli che si sviluppano nel colon, che quelli che si sviluppano nell’utero, sono causati da stati catarrali prolungati o cronici.

I POLIPI, sono riassorbiti dal corpo durante il digiuno, e SE SI EVITANO in seguito LE CAUSE DEI CATARRI, non si riformeranno più.

Le bon guide de l’hygienisme N° 35.

p. 15.

T.C.FRY scrive:

Una persona allergica, è una persona molto sana, che possiede una resistenza vitale vigorosa alle sostanze nocive, essa non è una persona super-sensibile o debole.

Le bon guide de l’hygienisme N° 50

p. 19.

LA LEUCORREA, è uno scolo biancastro e vischioso della vagina e della cavità uterina, che di solito chiamiamo “PERDITE”.

Si tratta di uno scolo catarrale, che indica uno stato infiammatorio della mucosa del collo o del corpo dell’ utero, o tutt’ e due.

SINTOMI

La parola biancastro è impropria, perché lo scolo è giallastro o talvolta verdastro .

Se lo scolo è leggero o liquido, denso e cremoso, si può essere certi che proviene dalla vagina.

Se è come una corda, vischioso e gelatinoso come bianco d’ uovo, proviene probabilmente dal collo dell’ utero o dall’ utero.

Se si ha del pus, ciò denota una suppurazione.

Uno scolo abbondante, indica che una grande superficie è implicata.

Uno scolo leggero, indica che solo il collo del’ utero è affetto.

L’ intensità del’ alterazione costituzionale, è in rapporto con la quantità dello scolo.

EZIOLOGIA

Nelle giovani donne non sposate, ciò proviene da un’ iperemia esagerata degli organi riproduttivi a causa di un eccesso di stimolazione.

La natura emotiva di queste giovani donne, è stata alimentata da una mente morbosa: le loro letture sono erotiche, la loro compagnia inadatta, troppe carezze; ne consegue uno sviluppo sessuale precoce, causato dagli alimenti stimolanti, così come dalle bevande e dalle suggestioni salaci( eccitanti).

Tutto ciò, porta ad un eccesso di sangue verso gli organi della riproduzione, che diventano intasati.

Questo ingorgo, è spesso così grande, la mucosa così ispessita, ed i tessuti sotto mucosi talmente intasati, che il collo del’ utero si chiude, e il flusso mestruale non può passare senza dolore.

p. 20.

L’ ingorgo continuo di queste parti, e il flusso esagerato, aggiunto ad una tossiemia sistemica, sviluppano presto un’ infiammazione catarrale, e a meno che le cause non vengano rimosse, l’ ingorgo continuerà e l’ infiammazione sarà seguita da un’ ulcera.

La LEUCORREA, non è differente dai catarri del naso, della gola e delle altre mucose del corpo.

E’ causata, dalle stesse condizioni del sangue e dei tessuti, che sono alla base dei catarri nel corpo ovunque, con in più le cause qui sopra menzionate.

Più l’ eliminazione è imperfetta, e più lo scolo del’ utero sarà copioso, a meno che anche altre mucose non vengano coinvolte per compiere queste funzioni vicarianti.

E’ su questa base, che si incontrano tutte le cosiddette malattie femminili trattate dai ginecologi.

CURE ALLE PAZIENTI.

Poiché, è impossibile causare un’ affezione locale senza un’ infezione in atto, senza cioè, che esista un disturbo costituzionale di tossiemia e di enervazione, le cure devono essere rivolte all’ eliminazione dell’ alterazione costituzionale.

In altri termini, le abitudini di vita devono essere corrette.

Ogni abitudine mentale e fisica, che abbia contribuito a produrre l’ enervazione e l’ eliminazione imperfetta, deve essere abbandonata.

Il digiuno ed il riposo, elimineranno la tossiemia e restaureranno l’ energia nervosa , ma solo la correzione dello stile vita permetterà di evitare la ricaduta dello stato catarrale.

Le bon guide de l’hygienisme N° 34

p.15.

Gli STATI CATARRALI, peggiorano soprattutto sotto l’ influenza dell’enervazione, degli abusi alimentari, degli idrati di carbonio, del latte e dei corpi grassi.

L’ aggravamento dello scolo catarrale, in seguito alla consumazione di questi alimenti, ha fatto si, che siano stati chiamati” GLI ALIMENTI CHE FORMANO MUCO.”

Le bon guide de l’hygienisme n° 18 p. 4

Tradotto e presentato da Albert Mossèri dalla Dr. Shelton’s Hygienic Review vol. 20 n°6

QUAL E’ LA CAUSA PRINCIPALE DELLA BRONCHITE

Albert Mossèri

Ho appena ricevuto questa lettera da uno dei miei lettori.

Egregio signor Mossèri,

I miei più calorosi complimenti per il numero 39 della rivista che è veramente ottimo (numero speciale sulla bronchite).

I LATTICINI sarebbero responsabili della bronchite così come i CEREALI, se si tiene conto dell’osservazione di un malato riportata dal Dr. Seignalet, alla pagine 341 del suo libro “L’Alimentazione e la Terza Medicina” nella quale egli preconizza una alimentazione istintiva.

UNA BRONCHITE CRONICA: è iniziata nel 1992 con degli attacchi frequenti, 3 o 4 all’anno, risolti molto rapidamente con degli antibiotici. Progressivamente gli accessi (accesso: l’insorgere improvviso di una manifestazione di carattere patologico) della bronchite sono diventati resistenti agli antibiotici ed è stato necessario ricorrere ai corticoidi. Ma alla sospensione dei corticoidi la recidiva era sistematica. Bene, con un REGIME IPO-TOSSICO, la tosse e l’espettorato cessano nonostante siano sospese tutte le medicine. Sorpreso da questi risultati, il malato riprende i latticini, ma il giorno dopo riappare la bronchite. Il regime dietetico viene ripreso e la bronchite sparisce. Lo scenario si ripete con i cereali.”

Mi piacerebbe sapere perché questo medico non ha sospeso dall’inizio tutti farmaci e consigliato la sua dieta che ha definito “ipo-tossica, ancestrale, originale.”

Quandosi è medici, si viene DEFORMATI dall’OTTICA MEDICA e il vocabolario ne risente.

Quindi egli ha rapidamente concluso che la causa principale della BRONCHITE era da ricercarsi nei CEREALI e nei LATTICINI.

Dunque, IO CREDO CHE se il suo malato avesse fatto la stessa esperienza non importa con quale alimento malsano (diverso dai cereali e dai latticini), avrebbe ottenuto lo stesso risultato, vale a dire il ritorno della bronchite. Questo merita una spiegazione.

In effetti, poiché il corpo si è abituato ad eliminare (le tossine) attraverso il canale dei bronchi, utilizzerà lo stesso canale per tutti gli alimenti non sani. Questo non significa che questi alimenti siano pure essi la causa della bronchite.

La CAUSA PRINCIPALE della BRONCHITE sono i CEREALI in tutte le loro forme (torte, dolci, biscotti, farine,pane bianco o integrale, riso, brioches, sandwichs, ecc.

Molta gente mangia alimenti malsani senza però avere la bronchite. Allora? Gli altri alimenti malsani non sono consumati con la stessa frequenza e nelle varie forme dei cereali.

Secondo me, i LATTICINI in eccesso producono l’INFEZIONE (eczema, infezioni renali e vescicali, pus, foruncoli, cancro, ecc.) poiché sono ALIMENTI AZOTATI che IMPUTRIDISCONO nell’intestino.

Per contro, i CEREALI FERMENTANO nell’intestino e provocano le MALATTIE CATARRALI, reumatiche, calcoli, diabete, ecc. (leggere il mio libro su questo argomento).

COME CURARE LA BRONCHITE

Le similitudini di tutte le malattie catarrali

La bronchite è l’infiammazione dei bronchi, vale a dire del passaggio dell’aria nei polmoni.

Essa si differenzia dal catarro del naso o della gola unicamente per la sede.

Questo significa che la bronchite acuta o cronica è una “patologia” catarrale.

L’uomo della strada, quando è affetto da una bronchite acuta, potrebbe dire che ha un RAFFREDDAMENTO AL PETTO. Dice meglio di quanto non ne sia cosciente.

Ho spesso sottolineato le caratteristiche analoghe di quelle che si definiscono malattie “catarrali”, non importa quale sia il luogo delle mucose del corpo dove la malattia si localizza.

In uno STATO NORMALE, vale a dire in SALUTE PERFETTA, le MUCOSE sono SEMPRE UMIDE. La SECREZIONE di una quantità molto moderata di MUCO, costituisce una parte essenziale del funzionamento, PER IMPEDIRE di SECCARSI e SCREPOLARSI.

QUANDO, non importa quale parte della MUCOSA SI IRRITA, si congestiona o si infiamma, LE SECREZIONI NORMALI si ALTERANO in termini di QUALITA’ e QUANTITA’.

ALL’inizio, nella BRONCHITE come nel RAFFREDDORE, la mucosa può diventare secca e calda. Dopo si verifica la congestione e la screpolatura di questa mucosa con la secrezione di muco liquido e frequenti starnuti.

La mucosa gonfiata e ispessita restringe il passaggio dell’aria e la respirazione diviene difficile.

Nel corso e nella misura in cui questa condizione si sviluppa, la quantità di muco aumenta, diviene più spessa e l’ostruzione del passaggio dell’aria totale. A questo punto si tende a respirare con la bocca.

Dopo qualche giorno il muco diviene molto spesso ed assume il colore della crema.

NELLA BRONCHITE ACUTA

Nella bronchite acuta, gli sviluppi si susseguono nello stesso ordine, poiché il modo di sviluppo patologico è più o meno fissato in partenza dalla nostra intelligenza somatica.

La mucosa dei bronchi si gonfia e si ispessisce in modo che il transito dell’aria è bloccato, La respirazione diviene difficile.

IL MUCO SI ACCUMULA nei bronchi PROVOCANDO UN’IRRITAZIONE e la voglia di TOSSIRE per espellere il muco e potere respirare meglio.

Come per il naso, ciò avviene nello stesso modo nei bronchi.

“In tutti gli STATI CATARRALI, all’INIZIO le SECREZIONI sono LIQUIDE, ma QUANDO la MALATTIA PROCEDE, esse divengono SPESSE, più GIALLE e MENO IRRITANTI.”-

Lo STRANUTO O LA TOSSE

Notate che dei catarri acuti di questo tipo, quando si sviluppano nel naso, finiscono per restringere il passaggio dell’aria e si starnutisce.

Ma quando si sviluppano nei bronchi, restringono il passaggio dell’aria e si ha la tosse.

Questa differenza nei sintomi è in rapporto alla localizzazione non nel tipo.

Se il catarro nasale diventa cronico, come accade quando i raffreddori ritornano e il modo di vivere non viene corretto, ci si soffia spesso il naso e il MUCO diviene VERDASTRO e tende a SECCARSI nel NASO. Allora si cerca di pulirlo con l’aiuto del dito o altri mezzi.

Invece NEI BRONCHI, si tossisce e si espettora. Il MUCO tende a divenire VISCHIOSO, VERDE e AMARO.

L’UTERO

La donna che soffre di catarro nell’utero vedrà colare del muco liquido dalla sua vagina. Man mano e nella misura in cui il suo stato si protrae il muco diviene spesso BIANCO, GIALLO O VERDE SCIALBO. La mucosa del suo colle dell’utero si scalderà ed ispessirà (CERVICITE) ed avrà delle, MESTRUAZIONI DOLOROSE a causa della RESTRIZIONE DELL’UTERO.

La linea evolutiva del catarro dell’utero è la stessa di quella del naso o della gola, poiché i sintomi di base sono gli stessi, si differenziano solo per la localizzazione.

IN UN CASO abbiamo l’OSTRUZIONE della RESPIRAZIONE per l’ADDENSAMENTO e ISPESSIMENTO della MUCOSA al passaggio dell’aria.

Nell’ALTRO CASO, il DRENAGGIO è OSTRUITO con una MESTRUAZIONE DOLOROSA per l’ADDENSAMENTO E ISPESSIMENTO della MUCOSA dell’UTERO.

Ora comprendiamo che nella BRONCHITE, i BRONCHI sono sofferenti nella stessa maniera di quando il NASO è chiuso, e quindi possiamo dare ragione a colui che dice: ho un RAFFREDAMENTO AL PETTO.

NON SI ATTACCA UN RAFFREDDORE

Non è quindi corretto dire: “mi sono preso un raffreddore”, né “ho avuto un attacco di bronchite”. In effetti, anziché prendere qualcosa, ci si sbarazza di qualcosa.

L’escrezione eccessiva di un muco anormale è un processo di eliminazione compensatorio e vicariante.

Questo lavoro di eliminazione vicariante procede colpendo una superficie più o meno grande, a seconda della gravità dello stato del paziente.

Più la saturazione tossiemica è grande, più si avrà bisogno di una eliminazione compensatoria più ampia.

IL PUNTO DI TOLLERANZA

La “malattia”, si concluderà, se è acuta, quando l’intossicazione si sarà ridotta fino ad un punto di tolleranza. Dopo il quale, i sintomi diminuiranno, le mucose infiammate diventeranno meno scottanti e sensibili, le secrezioni si normalizzeranno e il paziente ritornerà in salute o, se è stato trattato, si dirà che è guarito.

IL CATARRO CRONICO

Il catarro cronico è la conseguenza di un INTOSSICAZIONE CRONICA, Rappresenta una PROVOCAZIONE CRONICA. Come ho detto spesso, la malattia inizia dove la causa prende inizio e persiste fino a che la causa persiste.

La BONCHITE CRONICA è caratteristica di coloro che vivono in modo tale che sono CRONICAMENTE SATURI DI TOSSINE.

Sono INFIACCHITI perché l’eliminazione è bloccata.

Sono INFIACCHITI poiché anche le secrezioni sono bloccate.

Mangiano troppo e ciò, assieme a delle secrezioni inibite, produce un circolo di tossine che si riversano nel circolo sanguigno dell’apparato digestivo.

Le persone capaci di osservare possono vedere le loro bronchiti migliorare o peggiorare in conformità con le loro abitudini, buone o malsane.

Una spossatezza leggera, un pasto insolito una mancanza di sonno o un’altra CAUSA aggiuntiva di IRRITAZIONE aggravano quasi immediatamente i sintomi.

I MICROBI E I VIRUS

Se noi potessimo pensare meno ai microbi e ai virus, e osservassimo con cura i nostri sintomi, quando aumentano e quando diminuiscono, in accordo con le variazioni della nostra vita quotidiana, impareremmo rapidamente a riconoscere le abitudini, le pratiche e gli eccessi che ci fanno male e che ci impediscono di ristabilirci.

Noi sapremmo quali sono i modi di vita che ci portano a migliorare la nostra salute.

LA VITA ci INSEGNA solo se acconsentiamo di ascoltarla.

Se solamente noi potessimo aprire i nostri occhi e capire ciò che ha da insegnarci, noi scopriremmo la strada della vita sana.

I CATARRI NON SONO SENZA IMPORTANZA NELL’EVOLUZIONE DELLA MALATTIA

I PRIMI IGIENISTI dicevano che i CATARRI sono una questione di POCA IMPORTANZA, ma io considero questo un ERRORE.

In realtà sono uno STADIO IMPORTANTE nell’EVOLUZIONE di una PATOLOGIA PIU’ GRAVE.

E quando questo processo si aggrava e continua, produce dei CAMBIAMENTI ANORMALI NEI TESSUTI, man mano che progredisce. E se le cause non vengono corrette, continua ad andare DI MALE IN PEGGIO.

ULCERA, POLIPI, CALCOLI, CANCRO

Si avrà un indurimento cronico delle VIE NASALI, con un ulcerazione e formazioni di polipi.

Si potrebbe avere un indurimento delle MUCOSE BRONCHIALI, con la dilatazione della TRACHEA, il suo ulceramento, la formazioni di polipi o anche di cancro.

Si potrebbe avere un ispessimento cronico dell’ENDOMETRIO (mucosa dell’utero) con il suo ulceramento, soprattutto dell’utero, la formazione di polipi e alla fine il cancro.

Nel COLON, nella VESCICA, nel FEGATO e nella VESCICA BILIARE, si può sviluppare un’evoluzione simile.

Nel FEGATO e nella VESCICA BILIARE, man mano che la patologia si sviluppa, si potrebbe avere la formazione di CALCOLI.

La stessa produzione di CALCOLI si può verifica nei RENI e nel PANCREAS.

Poiché il modo di vivere non viene corretto, – man mano che l’INDEBOLIMENTO diviene sempre più profondo – e poiché la saturazione tossinica aumentala salute in generale diminuisce e i TESSUTI SOTTO-MUCOSI SI DISINTEGRANO. In questo modo la “MALATTIA ORGANICA” EVOLVE.

I CATARRI, non sono solo LA PRIMA MALATTIA che sviluppiamo (raffreddore), cosa consuetudinaria per i bambini, ma costituiscono LA PATOLOGIA INIZIALE DA CUI TUTTE LE “MALATTIE” ECCEZIONALI TRAGGONO ORIGINE (Rinite, Raffreddore da fieno, Asma, Gastrite, Colite, Leucorrea, Polipi, Tumori, Ulcere, Cancro, ecc.). —

BISOGNA SCEGLIERE LE CURE O UN MODO DI VITA SANO

Come i CATARRI (ovunque si presentino) e tutte le altre malattie cosiddette che si evolvono dal catarro, provengono da un modo di vivere disgiunto dagli interessi superiori della vita, il cammino per ristabilirsi si trova in un modo di vivere che sia in armonia con LE LEGGI DELLA VITA.

LA SALUTE dipende innanzitutto da un modo di vivere sano.

LA GUARIGIONE dipende anch’essa da un modo di vivere sano.

Quando un uomo si mette a seguire le cure anziché un modo di vivere conforme alle LEGGI DELLA NATURA, inizia un cammino discendente che porta alla DEBOLEZZA, alla MALATTIA, alla MISERIA e alla MORTE PREMATURA.

PER RISTABILIRSI, il MALATO deve fare un uso appropriato degli ELEMENTI della SALUTE.

Non può sicuramente ignorare TUTTI I BISOGNI della VITA violare tutte LE SUE LEGGI e ristabilire la sua salute con cure diverse, – sia che questi trattamenti siano medici o di Naturopatia, come pure gli interventi palliativi detti “naturali”.

Per riequilibrare le sue leggi, la Natura chiede l’ASTINENZA DOPO GLI ECCESSI (digiuno). Ma se questo eccedere non è abituale, se non è stato praticato per lungo tempo, il periodo di DIGIUNO non ha bisogno di essere molto lungo.

Si possono saltare uno o due pasti. Ci si può anche riposare qualche ora.

Se l’eccesso di SOLE ha prodotto una scottatura, si eviterà di mettersi al sole giusto fino a quando le scottature si sono cicatrizzate.

Se gli abusi sono stati abituali e persistenti, come è spesso il caso di alcuni pazienti, il periodo di DIGIUNO dovrà essere più lungo.

Il digiuno fa parte di un modo naturale di vivere tanto come il nutrirsi.

Intendo dire con ciò che ESISTE un TEMPO per MANGIARE e un TEMPO per NON MANGIARE, come c’è un TEMPO per LAVORARE e uno per RIPOSARSI.

Nella MALATTIA ACUTA, non bisogna prendere cibo.

Nella MALATTIA CRONICA, il DIGIUNO è quasi sempre perciò ESSENZIALE.

I TRE BISOGNI

I tre bisogni sono dunque:

1 Il RIPOSO per preservare la capacità di funzionamento normale.

2 Il DIGIUNO come mezzo per liberare il corpo dal suo fardello di tossine accumulate.

3 Un MODO DI VITA CORRETTO per mantenere l’ENERGIA NERVOSA NORMALE e per EVITARE il ripresentarsi dell’INTOSSICAZIONE.

Questi bisogni permettono al malato di andare verso ad uno stato di SALUTE VIGOROSA.

NON SI AVRA’ BISOGNO DI NESSUN TRATTAMENTO.

Al contrario, i TRATTAMENTI utilizzati producono INDEBOLIMENTO SUPPLEMENTARE e contribuiscono a RITARDARE il PROCESSO di RISTABILIMENTO, quando addirittura non lo IMPEDISCONO.

Tradotto e presentato da Albert Mosseri dalla Dr. Shelton’s Hygienic Review vol. 20 n°6

N.B. Se si tolgono il PANE e tutti i CEREALI, e si sostituiscono con delle PATATE non si rischiano più le bronchiti (leggere il mio libro su questo argomento)

(Ma è meglio eliminare anche i latticini – Nota di S. T. )