La questione della vitamina B12 – Annemarie Colbin

                                    CIBO E GUARIGIONE

                                     Annemarie Colbin

E’ ampiamente accettato che una dieta completamente vegetariana sia carente di vitamina B12 e che possa provocare l’anemia perniciosa e, dopo 10 o 12 anni, la degenerazione del midollo spinale.

Studi eseguiti all’inizi del secolo su VEGETARIANI INGLESI, che mangiavano SOLO ALIMENTI VEGETALI ed escludevano anche le uova e il latte, hanno rilevato che molti di essi, alla fine, manifestavano proprio quei sintomi.

Si pensa che la vitamina B12 abbia origine dalla FERMENTAZIONE BATTERICA di materiale vegetale nel tratto intestinale degli erbivori. E’ questo il motivo per cui gli organi e i muscoli di quegli animali contengono quantità notevoli questa vitamina. E’ stato provato, tuttavia, che anche i CEREALI INTEGRALI, quali il grano e l’avena, potrebbero fornire l’INTERO COMPLESSO VITAMINICO B e rilasciare da 0,1 a 0,4 microgrammi di vitamina B12 ogni 100 grammi di porzione edibile.

L’ Istituto per l’ Alimentazione e la Nutrizione raccomanda una dose quotidiana di vitamina B12 di 0,3 microgrammi per i NEONATI e di 4 microgrammi per le DONNE INCINTE, mentre 0,6-1,2 microgrammi sono considerati mediamente sufficienti per un ADULTO.

E’ vero che una DIETA VEGETARIANA basata essenzialmente su frutta, insalate, noci e semi oleosi, verdure cotte e patate e con MODESTE QUANTITA’ di CEREALI INTEGRALI è CARENTE di QUESTA VUTAMINA; e tale era la dieta dei vegetariani europei degli inizi del secolo. Se poi si aggiungono ad essa MIELE e ZUCCHERO, che tendono entrambi a demineralizzare e a indebolire il corpo, la situazione peggiora. Ma se la dieta vegetariana include una portata principale di CEREALI INTEGRALI e LEGUMI, la quantità di VITAMINA B12 sarà SUFFICIENTE; una porzione di PORRIDGE di 85 gr. è in grado di soddisfare la dose minima giornaliera necessaria a un NEONATO, mentre ne bastano 85 gr. a colazione e 85 gr. di PANE DI GRANO INTEGRALE nel resto della giornata per fornire la quantità di VITAMINA B12 SUFFICIENTE mediamente ad un ADULTO.

Le ALGHE contengono buone quantità di questa vitamina (si veda la tabella a pag. 126) e, introducendole nella dieta, ce ne assicureremo la disponibilità.

C’ è un altro fattore da prendere in considerazione: la FERMENTAZIONE aumenta straordinariamente il contenuto di vitamina B12 degli alimenti. La FARINA DI SOIA contiene 0,2 microgrammi di vitamina B12 ogni 100 gr., mentre il TEMPEH ( un prodotto della fermentazione della soia che si trova sempre più facilmente nei negozi di prodotti naturali ) offre mediamente da 1,5 a 6,3 microgrammi ogni 100 gr. di prodotto.

L’ aumento della vitamina è dovuto ad un BATTERIO che è presente nelle MUFFE di FERMENTAZIONE è interessante notare in questo contesto che i sistemi dietetici tradizionali ricchi di CARBOIDRATI COMPLESSI e con pochi, o addirittura nessuno, organi animali, ricchi di vitamina B12, assegnano un ruolo importante a molti prodotti fermentati.

Sembra che altri ALIMENTI FERMENTATI, quali i crauti, i sottaceti, il miso, il pane a lievitazione naturale, la birra naturale – di fatto QUALSIASI CARBOIDRATO FERMENTABILE  – possano aiutare i nostri BATTERI INTESTINALI a sintetizzare la VITAMINA B12.

Una DIETA VEGETARIANA PURA, perciò, che introduca CEREALI INTEGRALI, PRODOTTI FERMENTATI della SOIA, VERDURE FERMENTATE o SOTTACETI e ALGHE dovrebbe in teoria fornire e/o aiutare a sintetizzare la VITAMINA B12 SUFFICIENTE a soddisfare i nostri bisogni.

Non sarebbe quindi necessario ricorrere a INIEZIONI o a INTEGRATORI (come fanno molti vegetariani) SE NON in caso di MALASSORBIMENTO.

Non tutti i vegetariani consumano o assorbono tutta la vitamina B12 di cui hanno bisogno. Bill Spear, presidente della Macrobiotic Association of Connecticut a Middletown, ha studiato la carenza di VITAMINA B12 nei BAMBINI MACROBIOTICI. Ha scoperto che questa sindrome si manifesta occasionalmente nelle famiglie che seguono una DIETA MACROBIOTICA MOLTO RIGIDA, povera di sale e di prodotti fermentati della soia quali il miso e il tamari. I VEGETARIANI PURI, o VEGAN, possono avere maggiori difficoltà di coloro che consumano anche piccole quantità di proteine animali. Se avete dei dubbi, oppure siete VEGAN e vi sentite SPESSO STANCHI, fatevi controllare il tasso di B12 nel sangue.

 

 

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