N. 1 Speciale Influenza – Le bon guide de l’Hygiénisme

Numero 1 Speciale: Influenza

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nutrizione corretta  salute  vitalità

Secondo l’insegnamento prezioso del Dr. H. M. Shelton

………………….

Bimestrale redatta da Albert Mosséri, 25 rue du Grand Pré, 10290 Rigny-La-Nonneuse Edizione italiana a cura dell’Associazione Igienista di Brescia

QUANDO UN MEDICO
È RAFFREDDATO

O INFLUENZATO cosa fa ?

LA MEDICINA NON CAPISCE IL SIGNIFICATO DEI SINTOMI

La rivista Esquire ha fatto un sondaggio su 25 dottori per vedere come si curano quando sono raffreddati o influenzati.

E in un riquadro, possiamo leggere un articolo interessante del dottor William Nolen con il titolo incredibile: IL DR NOLEN SI CURA CON DELL’ ASPIRINA, DEL VICKS, DELLO SCIROPPO, DELLA CAMOMILLA, E POCO ALTRO. È tutto ciò che si trova nel suo ambulatorio.

E in un altro riquadro che contorna il suo articolo, possiamo leggere la dichiara- zione di 25 medici che rilasciano ciascuno il loro trattamento quando hanno il raffreddore, con rispettivamente i loro nomi. Ma i nomi di tutti questi medici per i nostri lettori non hanno alcun interesse.

Sommario:

il Raffreddore e l’Influenza nei Bambini – la Medicina Non Capisce. . . . . 6/9 Avete Bisogno della Vitamina C ? – Antibiotici contro l’Influenza . . . 11/12 Sangue nelle Urine – Come Guarire dall’Influenza – Domande/ Risposte . 15/20 Come si Guarisce il Corpo – le Crudità Amare o Piccanti . . . . . . . 24/27 La Libertà dell’Igienismo – Napoleone – Armonia e Pace . . . . . . . 28/30

La prima dichiarazione è quella di un medico di New York che parla del dilemma di fronte al quale si trovano tutti i dottori quando hanno il raffreddore. Dice questo:

“Ho odiato la sfortuna e la medicina, perché non mi hanno insegnato niente di più su questo problema che io non sapessi già all’età di dieci anni.”

Non bisogna stupirsi che la medicina ignori tutte le cause e la natura del raffreddore e dell’influenza, e soprattutto cosa bisogna fare.

Effettivamente la medicina non sa niente di più del suo paziente più ignorante.

Ma che un uomo che si consideri “scienziato” parli di “sfortuna” riguardo al raffreddore o all’influenza, rivela lo stato deplorevole delle conoscenze mediche, non soltanto sulle affezioni, ma su tutte le cosiddette malattie.

Questo spiega la confusione incredibile delle cure utilizzate da questi 25 dottori.

Sembra che il dottore di New York non prenda medicine. Ma se ne prende, deve aver vergogna ad ammetterlo, allora non dice niente. Gli altri non sono cosi circospetti.

Nove medici tra i 25 a cui era stata posta la domanda hanno confessato di prendere l’aspirina. Il nono dice di prendere “il caro vecchio Bruffen, che è dell’aspirina con aggiunta ad Alka-Selzer e un alcalino, senza dubbio del bicarbonato di sodio”.

Fra quelli che prendono dell’aspirina, due dicono di stare meglio. Tre dicono di prendere degli antistaminici e che questo non porta più risultati di un fazzolettino di carta. Un altro usa tre altri prodotti per decongestionare il naso. Un altro ancora beve del whisky. Ancora un altro beve un bicchiere di alcool e va a dormire verso le sette di sera. Altri prendono uno sciroppo, dei sedativi, un antibiotico, ecc. L’ultimo dice che lascia fare il suo corso alla natura e che non prende niente.

In mezzo a tutti questi dottori, uno di loro aveva appena finito di leggere il libro di Linus Pauling sulla Vitamina C e il Raffreddore. Quest’ultimo si mette a letto, mangia molto e beve molti succhi di frutta.

UNA INSALATA RUSSA

Non è forse un insalata russa e un completo contro senso terapeutico nella medicina, il trattamento per un semplice raffreddore ?

Effettivamente, la medicina ammette di non aver trovato un rimedio !
Avremo senza dubbio notato che tutti i mezzi utilizzati sono diretti a combattere i sintomi. Leggendoli, potremmo immaginare che il raffreddore e l’influenza non hanno cause, che

queste non hanno alcuna importanza e che si potrebbero ignorare.

Non ho detto più di una volta che la medicina è un sistema spettacolare di palliativi ?

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Questa Rivista non raccomanda alcuna terapia, né rimedio, ma testimonia di esperienze personali di vita sana in armonia con le leggi della Natura, senza droghe legali o illegali di alcun tipo.

Traduzione Miriam Grappoli
redazione, impaginazione ed integrazione Damiano Mozzoni

Stampa, Associazione Igienista di Brescia Copyright © 2014 A.I.B. Tutti i Diritti Riservati.

La responsabilità del contenuto degli articoli riportati è esclusiva degli autori.
Gli articoli di questa rivista provengono da Natural Hygiene, The Hygienic Way e dalla Dr. Shelton’s Hygienic Review e sono presentati da Albert Mossèri in lingua francese.

Le Bon Guide 2 de l’Hygiénisme – n.1

GLI ANTIBIOTICI

Uno dei medici disse che prendeva 250 milligrammi di tetraciclina, quattro volte al giorno per quattro giorni.

Un altro prende delle gocce per il naso, dell’aspirina, ma un altro ancora prende della penicillina quando ha mal di gola.

Ora, ecco cosa dice il dottor Nolen a proposito degli antibiotici contro l’influenza: “Nessun antibiotico ha effetto sull’epatite, sulle infezioni mononucleosi, il

raffreddore e l’influenza.
Ora, la maggior parte degli antibiotici sono prescritti per trattare queste malattie

e altre malattie simili.”

Ed è detto tutto.

LE PRETESE FRAUDOLENTE DELLA MEDICINA

Nel giornale Los Angeles Times, possiamo leggere un articolo scritto da Morton Minz, sotto il titolo LE PROMESSE ESAGERATE DELLE CURE CONTRO IL RAFFREDDORE.

Effettivamente, l’agenzia ufficiale The Food and Drugs Administration, che è supposta controllare i medicinali e gli alimenti, ha dichiarato venerdì che promettiamo troppo per le cure vendute senza prescrizione contro il raffreddore, cosa che costa 580 milioni di dollari l’anno ai pazienti. Aggiungiamo che solo il 9% delle loro promesse è stato mantenuto.

SOLO PALLIATIVI

Tutte le medicine contro il raffreddore e l’influenza sono qualificate cure, invece non sono altro che dei palliativi. Alleviano provvisoriamente, ma nessuna di esse elimina la causa.

Nessuna delle cure fornisce al corpo quello di cui ha bisogno per vivere sano.
Non uno solo di questi innumerevoli palliativi, può essere chiamato cura.
E questa agenzia ufficiale non dice una parola sulle malefatte di queste droghe. Lasciano

anzi credere al pubblico che sono inoffensive.
Il lettore intelligente dovrebbe tenersi lontano dai metodi di soppressione sintomatica. Dovrebbe sapere che è impossibile sopprimere una parte o tutto lo sforzo rimediante del

corpo, senza prolungare la sofferenza del paziente. In più, questo può provocare una malattia cronica o addirittura la morte.

Tutti questi cosiddetti rimedi contro il raffreddore e l’influenza producono effetti cosi detti secondari, chiamati reazioni fuori luogo o malattie iatrogene.

Non è giusto rischiare di causare dei disturbi certi per avere un “sollievo” provvisorio, visto che i sintomi benigni che noi chiamiamo “raffreddore o influenza” non durano a lungo.

In generale, la cura è peggio della malattia.

IL RAFFREDDORE E L’INFLUENZA SONO DEI PROCESSI CURATIVI

Quarantasei anni fa discutevo con un gruppo di persone sul miglior modo di curarsi da un raffreddore o da un influenza. Era nei locali di un giornale di naturopatia al quale collaboravo, Physical Culture Magazine, a New York.

Ciascuno dava la sua opinione, secondo la propria esperienza, dicendo quale fosse il miglior modo di curarsi.

Infine, il dottor Paul Veach suggerì il digiuno come cura.

Fui d’accordo con questo ultimo suggerimento, ma feci notare che possiamo ristabilirci anche mangiando 3 grossi pasti al giorno! Effettivamente, possiamo mangiare molto, lavorare senza sosta, bere tè e caffè, fumare e ristabilirci lo stesso.

Le Bon Guide 3 de l’Hygiénisme – n.1

Evidentemente, ci metteremo più tempo a ristabilirci che digiunando.

Tutto questo per dire che il raffreddore e l’influenza sono dei processi curativi e che non hanno bisogno di essere ne trattati ne guariti.

UN PROCESSO CURATIVO

È importante conoscere qual è la natura del raffreddore e dell’influenza.

Se abbiamo capito che sono dei processi curativi cercheremmo delle cure radicalmente diverse di quelle che ci consigliano quando pensiamo che queste affezioni le abbiamo “prese” o “ci hanno preso”.

Si dice comunemente nel contesto medico o popolare che abbiamo contratto un raffred- dore, un influenza, una polmonite, una febbre tifoide, la malaria, la tubercolosi, ecc.

Questo termine è definito come “acquisire, avere per esposizione a qualche cosa di contagioso “.

Contrarre è sinonimo di prendere. Prendere un raffreddore o un influenza, ecc.

Questo vuol dire che la malattia è un entità che possiede un esistenza indipendente dal corpo che è malato.

In verità, questi termini ci riportano alla preistoria dove si considerava la malattia legata a spiriti maligni.

Non hanno alcuna validità scientifica.

Fino a quando il mito, secondo il quale la malattia è un attacco sul corpo da parte di un nemico esterno che vuole distruggerlo, continuerà ad essere mantenuto, vedremo regnare la frenesia nelle camere dei malati.

Fino a quando considereremo la malattia come un entità che ci attacca, penseremo sempre di fargli fronte con un ascia da guerra, un fucile e dei proiettili.

Allora, vedremo allo stesso tempo svilupparsi un mucchio di malattie iatrogene e di reazioni secondarie che dimostreranno senza ombra di dubbio che le armi mediche ricadono tutte sul paziente senza toccare questa entità fittizia chiamata malattia.

Quando avremo capito la vera natura del raffreddore e dell’influenza, ossia un processo curativo, fermeremo tutti i nostri sforzi per sopprimere i sintomi e capiremo come cooperare con il processo biologico.

Invece di cercare di sopprimere uno sforzo curativo, scarteremo tutti gli ostacoli.
A questo scopo niente è più utile del riposo fisico e psicologico.
Andate a letto, mettetevi al caldo, bevete acqua secondo la vostra sete, non bevete niente

altro e non mangiate finché i sintomi non sono passati.
Questo non guarirà la vostra affezione, ma procurerà le condizioni ideali per lo

svolgimento del processo curativo.
Sarete a vostro agio.
Tossirete e starnutirete meno, il vostro naso sarà più libero, la vostra gola meno dolorante,

avrete meno mal di testa e la febbre non salirà più.
Dormirete meglio e il vostro raffreddore o la vostra influenza scompariranno in poco

tempo.
– Dr. Shelton’ s Hygienic Review vol. 34, n° 4

“ … il raffreddore e l’influenza sono dei processi curativi che non hanno bisogno di essere ne trattati ne guariti.”

Le Bon Guide 4 de l’Hygiénisme – n.1

IL RAFFREDDORE E L’INFLUENZA

nei bambini

Wassersug, professore in una facoltà di medicina, è qualificato dall’editore della rivista come essere un “autorità”. Questa rivista è consacrata unicamente a promuovere la medicina.

“Il raffreddore e l’influenza possono essere evitate nei bambini”, è il titolo di un articolo scritto da Joseph D. Wassersug, apparso nella rivista Your Healt (La Vostra Salute).

Il titolo dell’articolo è molto ingannevole. Effettivamente, consacra troppo poco spazio alla prevenzione del raffreddore e dell’influenza. E quando finiamo di leggere, siamo scioccati.

Non conosce la causa del raffreddore e dell’influenza, e in più non sa come prevenirle. E per la stessa ragione non sa come curare intelligentemente una persona raffreddata. Comincia il suo articolo raccontando un caso, per rispondere ad una domanda :
– L’aria fresca può combattere il raffreddore e l’influenza ?

– Sicuramente no. Se l’aria è buona, è come tutte le altre medicine, un po’, va bene, molta può essere nociva. E soprattutto quando riguarda neonati e bambini.

Ecco dunque l’eco di una vecchia superstizione medica riguardante l’aria pura.

La medicina non ha mai perdonato a Graham e a Trall di aver obbligato i malati ad aprire le finestre per fare entrare aria pura e sole.

Questi medici dicono in sostanza : “Se l’aria pura è utile … “. Ma chi mette in dubbio il valore dell’aria pura, all’infuori chiaramente, di uno spacciatore medico ?

L’ARIA PURA NON E’ UNA MEDICINA

Poi dice : “E’ utile come qualsiasi medicina ! ”

Dobbiamo accettare questa idea che l’aria pura è un medicinale, e che è un medicinale presa in piccole dosi e tossica in forti dosi ?

Dire: “Un po’ può essere utile, invece molta può fare male”, è dire che un po’ di aria pura può far bene, e molta aria inquinata fa bene !

Se avessimo seguito il consiglio di questa “autorità”, non avremmo molta aria pura.

Durante questi tremila anni, la medicina ha classificato l’aria come non naturale e non ha mai abbandonato la sua paura dell’aria pura, preferendo sempre l’aria calda.

In seguito, ci parla della dottoressa Anna Baejet, Professore Assistente alla School of Hygiene and Public Healt, dell’università John Hopkins. La dottoressa ha studiato il raffreddore e l’influenza dettagliatamente ed ha analizzato i fattori che le causano e i metodi di prevenzione. Secondo lei “l’evidenza indica il raffreddamento improvviso del corpo, l’esposizione ad un clima rigoroso o un abbassamento improvviso della temperatura esterna, possono abbassare la resistenza di certe persone provocando l’infezione dell’apparato respiratorio. E’ dunque importante proteggersi contro questo raffreddamento.”

Pare dunque evidente che non conosce nulla sui “fattori che provocano il raffreddore e l’influenza”. Questa “causa” non è altro che una su mille.

Il raffreddamento semplicemente non è la causa del raffreddore e dell’influenza, anche se le due parole sono molto simili.

In un piccolo riquadro che accompagna l’articolo di Wassersug, abbiamo preso un paragrafo che dice: “il raffreddore e l’influenza frequenti e ripetuti durante l’inverno potrebbero venire direttamente dall’entusiasmo della madre per l’aria pura.”

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Le Bon Guide 5 de l’Hygiénisme – n.1

Poi, ci hanno detto che dei noti dottori (volevano dire medici, ma sicuramente non conoscono la differenza) hanno scoperto che i giovani possono essere più suscettibili al raffreddore e all’influenza a causa di questa “aria pura”. Allora, consigliano di chiudere le finestre della camera da letto.

Vediamo che la medicina, quali che siano le alterazioni effimere che ha subito in superficie, alla base è sempre la stessa e non cambierà.

La medicina è rimasta la stessa, ieri, oggi e non cambierà mai.

Effettivamente, in questi ultimi anni, dei noti medici hanno attaccato i bagni di sole, l’esercizio e la dieta. Si sono anche raccomandati vivamente l’alcool, il vino, e adesso aggiungono a tutti questi l’aria pura, tra i fattori non naturali che sono nefasti.

Se li lasciamo fare, ritorneremo presto al Medio Evo. Lasceremo l’aria pura, il sole, l’esercizio e un menu sano ai nostri cugini biologici, gli scimpanzé.

Ora, lo scimpanzé non si raffredda e non si influenza mai in natura, ma in cattività.

Secondo Wassersug, servono due cose per raffreddarsi e influenzarsi:
1. serve un organismo vivente. Restiamo senza parole davanti a una tale saggezza !

Effettivamente, dopo secoli dove ci hanno detto che il raffreddore e l’influenza sono nell’aria, passando da persona a persona, queste “autorità” ci dicono adesso che il raffreddore e l’influenza possono esistere solo in una persona.

IL VIRUS

2. In più serve un virus. Qui, riveniamo all’entità. Ma, sfortunatamente, “il virus del raffreddore e dell’influenza è il più sfuggente di tutti. In effetti, si dice che gli altri virus possano essere iniettati ai topi o alle uova di gallina e svilupparsi perfettamente, mentre il raffreddore e l’influenza sembrano prosperare solo nell’uomo e nel suo cugino biologico lo scimpanzé.”

E anche se il virus è il “primo partner” nello sviluppo del raffreddore e dell’influenza, “da solo non è sufficiente a causare raffreddore e influenza. Ha bisogno di una persona, ma non una a caso, per favore. Le persone immunizzate possono resistere all’attacco dei microbi, ma non la gente suscettibile.”

Di conseguenza il secondo partner per sviluppare un raffreddore o un influenza è un “ospite suscettibile”.

Wassersug utilizza i termini virus e microbi insieme in tutto il suo articolo.

Anche se i cosiddetti esperti dicono che i virus non sono degli organismi viventi, che sono delle proteine, i medici continuano a parlare di una loro crescita, di una loro moltiplica- zione, anche di una loro mutazione e discutono spesso di quando pensavano un tempo che fossero dei microbi ultra microscopici.

Erano dei microbi cosi piccoli che non si vedevano neanche attraverso il microscopio più potente e che potevano attraversare i filtri di porcellana.

RICERCARE L’IMPOSSIBILE

Secondo Wassersug: “Possiamo uccidere o rendere debole il virus, e possiamo anche fortificare il soggetto al punto di renderlo immune a tutti gli attacchi virali.”

Ma è impossibile uccidere i virus, come è stato impossibile uccidere i microbi.

Allora, per immunizzare il soggetto contro i virus, bisognerebbe prima trovare la pietra filosofale, o l’elisir vitale. Spero che Wassersug avrà, più possibilità del suo predecessore Paracelso, il grande pioniere della “chemioterapia”.

Le Bon Guide 6 de l’Hygiénisme – n.1

Infine, fa un osservazione corretta ma ho dei dubbi che sia andato fino alla fine del suo ragionamento:

“Il meglio che la medicina e i genitori possano fare per prevenire raffreddori e influenza nei loro bimbi, è di non intromettersi nella resistenza naturale del bambino e di non peggiorarla.”

Per dire la verità deve aver copiato una delle mie frasi, senza conoscere la portata pratica. Pensa che lo scarico di liquidi (muco) nell’apparato respiratorio è destinato a lavare il virus

che lo attacca.
Questa idea non sarebbe insensata se riuscissero a provare che il virus ipotetico è la causa

del raffreddore e dell’influenza.
Descrive l’azione delle ciglia che ricoprono la mucosa dell’apparato respiratorio e che

aiutano a sbarazzarsi della polvere e dei microbi.
Dice, anche, che queste ciglia sono nostre amiche. E’ evidente.
Poi aggiunge una frase che comincia bene e che finisce male. Dice:
“Le gocce nasali che paralizzano o che immobilizzano le ciglia sono nocive nella

prevenzione del raffreddore o dell’influenza. Dovremmo usarne molto poco o non usarle affatto.”

Sicuro che non dobbiamo usarne per niente.

LO SCOPO DELLA TOSSE

Di seguito, dice che: “La tosse è uno dei meccanismi della natura per sbarazzare il corpo dai microbi ” e suppongo, dai virus.

Poi mette in guardia improvvisamente che non bisogna combattere totalmente la tosse !
Ha per caso imparato qualcosa ?
Se avessi potuto discutere con lui un po’ di più in questa rivista in più numeri, avrei potuto

farlo rinviare dalla facoltà di medicina.
La tosse ha come scopo di espellere qualsiasi cosa, non bisogna combatterla. Continui, dunque, dottor Wassersug, continui.

LA POSIZIONE DEI BEBE’ A LETTO

Miracolo dei miracoli, raccomanda il metodo del dottor Charles Page di mettere i bambini sulla pancia. Il dottor Tilden ed io l’avevamo già preconizzato.

Dice che in questa posizione la base dei polmoni è più alta che il resto dell’apparato respiratorio e che questo “permette alle secrezioni di colare verso il naso e la bocca”. Questo vuol dire che il drenaggio dell’apparato respiratorio è effettuato meglio in questa posizione.

Questo è tutto quello che dice per prevenire il raffreddore e l’influenza nei neonati e nei bambini.

Sfortunatamente, queste precauzioni non sono sufficienti per prevenire il raffreddore o l’influenza e non la diminuiranno neanche.

Sfortunatamente ancora, “non abbiamo ancora scoperto un vaccino efficace contro il raffreddore e l’influenza. Certi medici pretendono che altri tipi di vaccini possano riuscirci, ma io non ci credo. La vaccinazione non è la soluzione per raffreddore e influenza.”

La gentilezza del dottor Wassersug gli ha evitato di dire che questi dottori sono semplicemente dei bugiardi.

Dice ancora che “il virus del raffreddore e l’influenza può essere ucciso dai veleni.” Ma dimentica di dire che anche i pazienti possono essere uccisi da questi veleni.

Dice che i virus sono delle particelle azotate morte. Come possono uccidere allora queste particelle morte ? Parla del virus come di un organismo vivente.

Le Bon Guide 7 de l’Hygiénisme – n.1

In ultima analisi, il dottor Wassersug non conosce le cause del raffreddore e l’influenza, ne tantomeno come prevenirle.

I MICROBI

È una assurdità, un entità ultra microscopica attaccherebbe il bambino per divorarlo. Dunque, il microbo malvagio, è il successore del demiurgo di una volta.
I virus sono stati inventati per colmare le lacune, là dove non sono stati trovati microbi. Nelle sue idee sulla causa della malattia, Wassersug non è andato più avanti del livello

intellettuale di un troglodita.
Dunque, la medicina pensa che la causa della malattia, sia un entità che attacca il soggetto.

E anche se la medicina ha adesso una sostanza concreta, al posto di un entità fantasma, il concetto essenziale della causa non è cambiato.

La medicina moderna, è il vecchio vudù vestito in giacca e cravatta.

Esorcizza i microbi o i demoni con gli stessi mezzi dell’esorcismo.

IL TRATTAMENTO MEDICO INEFFICACE

Consiglia una medicina particolare per prevenire le complicazioni. Dice che ci sono altre trenta medicine cosi valide. Quanto all’aureomicina e la cloromicetina, sono inefficaci. Spera che si scoprano dei nuovi antibiotici per uccidere il virus.

PER CAPIRE

Dobbiamo innanzitutto dimenticare che delle entità maligne escano dal loro nascondiglio per spezzare le nostre difese.

Il raffreddore e l’influenza rappresentano un processo di escrezione compensatoria prove- niente da uno stato tossiemico, risultato dell’enervazione (esaurimento).

Allora, capiremo che tutto quello che usa l’energia nervosa, anche il raffreddamento, può produrre la tossiemia, e che tutto lo stock di tossiemia può precipitare in una crisi sotto forma di raffreddore e influenza.

Capiamo allora perché anche il calore eccessivo può provocare il raffreddore e l’influenza.

Gli elementi dell’ambiente dell’uomo possono causare la malattia nella misura in cui si usano le energie nervose.

LE CURE IGIENISTICHE

Per sbarazzarsi del raffreddore e dell’influenza, è molto semplice. Ci vuole da un ora a qualche giorno se ignoriamo questo raffreddore e l’influenza e ci facciamo gli affari nostri.

Ecco perché ogni cosa sembra guarire il raffreddore e l’influenza.

Un uomo può condurre la sua macchina non riscaldata per molti giorni e molte settimane. Ha un raffreddore e un influenza alla partenza e sarà congelato dentro la sua macchina. Mangia secondo la sua fame. Ma è probabile che non avrà più ne il raffreddore ne l’influenza al suo arrivo.

La persona raffreddata può anche mettersi a letto, restare al caldo e non prendere niente all’infuori dell’acqua, molto poca. In questo modo, si sbarazzerà del suo raffreddore e dell’influenza.

La differenza in questi due casi, è che il primo ci metterà dieci volte di più a guarire, allora che il secondo caso guarirà in tre giorni al massimo.

È il metodo sensato che Wassersug non accetta. Dirà che bisogna mangiare bene per fortificarsi contro le entità malvagie.

Le Bon Guide 8 de l’Hygiénisme – n.1

UPTON SINCLAIR

Nella sua cronaca settimanale, Bruce Burton ci racconta che, durante il suo primo anno alle scuole medie, aveva letto un articolo sul digiuno del celebre scrittore Upton Sinclair.

Digiuno’ lui stesso una settimana, prendendo solo un succo d’arancia. Conferma la parole di Sinclair, scoprendo che la mente acquista chiarezza, che la fame sparisce dal secondo giorno e che ci si sente bene.

C’erano diverse decadi su questo.

Burton dice in seguito:
“Ho scritto recentemente a Sinclair, che ha 74 anni, per domandagli se continua a fare

ricorso al digiuno.
“Si, ogni tanto, gli risponde Sinclair. Ma ho risolto questi problemi adottando una dieta che

mi conviene e che previene i raffreddori e l’influenza. Ma se una volta all’anno ho il raffreddore o l’influenza, allora digiuno due o tre giorni e tutto passa molto in fretta. Prima il raffreddore e l’influenza potevano durare due o tre settimane.”

Ecco che sono più di cento anni che i partigiani del digiuno hanno segnalato che due o tre giorni senza mangiare possono concludere il raffreddore e l’influenza. È difficile che il raffreddore e l’influenza possano durare più a lungo, può succedere.

Molte centinaia di persone raffreddate possono verificarlo. E molta pubblicità è stata fatta. Sembrerebbe quindi incredibile che Wassersug scriva per dare dei consigli inutili sul raffreddore e l’influenza. È vero che la medicina non è mai stata interessata al digiuno. La

maggior parte dei medici sono ostili a questo soggetto.
Sinclair aveva appena finito il suo libro The Jungle quando ha interrotto il suo primo

digiuno. Da molto tempo soffriva di mal di testa, di indigestione e di stanchezza generale. Era stato visto da molti medici e aveva soggiornato in molti sanatori senza guarire. Ma dopo il digiuno di 8 giorni il suo stato migliorò marcatamente.

– Dr Shelton’ s Hygienic Review vol. 14 n° 5 ————–

LA MEDICINA NON CAPISCE IL SIGNIFICATO DEI SINTOMI

Si tratta dell’infiammazione della mucosa del naso, della gola e a volte dei tessuti adiacenti. Per esempio possiamo trovare l’infiammazione della mucosa che ricopre i seni nasali, quella delle laringi o dei bronchi.

Quali che siano le infiammazioni in queste parti, i sintomi possono cambiare a seconda dell’organo e la “malattia” sarà nominata secondo il punto affetto.

Avremo un flusso di muco che diventa sempre più spesso e bianco, in misura del progredire dell’influenza. La mucosa del naso si ingrossa e disturba la respirazione. La gola può diventare sensibile e dolorosa, la voce rauca, tossiamo, starnutiamo, con una leggera febbre, malessere, spesso mal di testa e una sensazione di pesantezza.

Questo stato rappresenta il mezzo con il quale il corpo si libera delle tossine accumulate, che provengono spesso dall’indigestione.

Questo accade spesso dopo un periodo di eccessi come Natale, capodanno, che può finire con un eccessivo avvelenamento proveniente dall’indigestione e precipitare in una crisi, – la cosiddetta influenza.

Le Bon Guide 9 de l’Hygiénisme – n.1

DELLE CAUSE CHE NON SONO CAUSE

Incriminiamo spesso l’umidità, il freddo, la fatica, il grande caldo, ecc., come cause dell’influenza.

In verità tutto ciò che abbassa la riserva di energia nervosa vitale, disturba e diminuisce le secrezioni e le escrezioni. Questo può dar luogo all’aumento improvviso del fardello tossico abituale che necessiterà di un processo di escrezione supplementare.

Notate che questi fattori non portano ad uno sviluppo di raffreddore o influenza in una persona nella quale le energie nervose sono normali, e che non è già tossiemica. In questo caso un pasto pesante, come a Natale, non provocherà l’influenza. (È meglio, comunque, evitare questi pasti malsani. – A.M.)

La persona che ha preparato il terreno precedentemente, con delle abitudini di enervazione ed eccesso di cibo, farà un influenza o qualsiasi altra cosiddetta malattia, quando sarà soggetta a una enervazione insolita. (Non confondiamo enervazione con nervosismo. Enervazione significa dispendio eccessivo di energia nervosa – A.M.)

Colui che è già preparato per avere un influenza, che è maturo per svilupparla, ha improv- visamente freddo, o troppo caldo, e si sente molto stanco.

Ma i microbi e i virus, che pensiamo ancora siano la causa dell’influenza, sono onnipresenti in tutte le stagioni dell’anno.

Se fossero veramente la causa dell’influenza, nessuno sarebbe risparmiato tutto l’anno.

D’altra parte, l’esperienza dimostra che la cosi detta immunità non si sviluppa, quale che sia il numero di influenze che possiamo avere, anche molto vicine.

Anche alla fine dell’inverno e all’inizio della primavera, ci sono molte persone influenzate.

Dunque, dopo mesi di abusi alimentari, di alimenti pesanti in inverno, la vita e il sonno in camere mal arieggiate, l’uso di stimolanti e le feste di Natale e capodanno, ecc., tutto questo ha preparato il terreno per un influenza in coloro i quali furono abbastanza resistenti all’inizio dell’inverno e che si sono risparmiati per questo momento.

Le influenze primaverili possono essere spesso le più forti dell’anno, a causa della intossicazione subita dall’alimentazione invernale.

COME EVITARE L’INFLUENZA

Queste influenze primaverili, come quelle all’inizio dell’inverno, possono essere evitate conducendo una vita sana.

Un alimentazione sana, moderata, riposo e sonno adeguati, aria pura ed esercizio, senza caffè ne alcool, ecc., possono essere sufficienti per costruire e mantenere una salute vigorosa.

Con una tale vita sana, le condizioni necessarie per avere un influenza saranno assenti. Delle buone abitudini di vita sana, ecco dunque, le fondamenta per avere una buona salute. Le abitudini malsane, gli eccessi, gettano le fondamenta per l’evoluzione di tutte le malattie

nell’uomo.
Il consiglio dato dalle autorità: se siete influenzati, andate a letto, tenetevi al caldo e

prendete l’aspirina.
La parte perniciosa di questo consiglio, è l’aspirina.
È significativo che i medici continuino a prescrivere questo medicinale anche se

conosciamo tutti i suoi misfatti.
Questo significa che i medici sono determinati a restare attaccati ai loro veleni, quali che

siano i risultati.

Le Bon Guide 10 de l’Hygiénisme – n.1

Dichiarano che non esiste un rimedio per l’influenza e ricorrono alle loro droghe per uno scopo puramente palliativo.

Ma esiste sicuramente un miglior palliativo che attenua la severità dei sintomi e che permette al corpo di eliminare rapidamente il fardello di tossine che provoca l’influenza. Si tratta del digiuno.

CURE IGIENISTICHE

La prima cosa essenziale per l’influenza è il riposo.
Il calore è anche importante.
In seguito bisogna astenersi dal mangiare perché il corpo si liberi del suo fardello tossico.
Il vecchio consiglio di bere molto è sbagliato.
Veramente, bisogna bere secondo la sete.
Dopo che i sintomi più gravi sono diminuiti, potremmo mangiare un po’ di frutta fino a

quando tutti i sintomi non siano completamente spariti. ( Preferisco che il paziente aspetti che la febbre sia scesa a 36.5° C, per poter bere un brodo caldo di verdura durante il giorno. Il giorno dopo saranno delle verdure cotte. Effettivamente dei frutti dopo un digiuno, per l’influenza, rischiano di far ritornare la febbre. – A.M.)

Nessun medicinale è permesso.

Con queste cure igienistiche, il paziente ritrova il conforto, e la sua influenza non dura a lungo. E anche le complicazioni sono in generale evitate.

Possiamo assicurare che il paziente che segue questi consigli, – digiuno, calore e riposo – si ristabilirà tre volte più velocemente che altrimenti.

E si ristabilirà senza le complicazioni indesiderabili.
Ma se combattiamo i sintomi con medicine e cibo, il corpo eliminerà le cause lentamente e

il paziente si indebolirà.
Le medicine mascherano i sintomi, stimolando il malato creano una situazione di

benessere fittizia. Non hanno alcun effetto sulla causa.
Molte malattie invernali “fatali” sono dovute ad una influenza medicalmente guarita in

questa maniera.
– Dr. Schelton’ Hygienic Review vol. 26 n° 7 —————-

AVETE BISOGNO DELLA VITAMINA C ?

Mangiate giusto un arancia

I ricercatori dell’Università del Sud California hanno concluso che prendere regolarmente degli integratori di vitamina C in pillole possono provocare l’inspessimento della parete delle arterie (arteriosclerosi), che provocherebbe malattie cardiache.

I ricercatori hanno utilizzato dei metodi non invasivi per studiare 573 adulti tra i 40 e i 60 anni. Circa il 30% prendevano tutti i giorni degli integratori, da 30 a 1,000 mg di vitamina C. Dopo 18 mesi, coloro che prendevano 500 mg di vitamina C rivelarono un progressivo inspessimento della parete della carotide 2,5 volte di più di quelli che non prendevano alcun complemento. Avevano anche utilizzato degli ultrasuoni per individuare questa progressione. I fumatori che prendono 500 mg di vitamina C rivelano un aumento cinque volte più elevato nella progressione della arterosclerosi.

Le Bon Guide 11 de l’Hygiénisme – n.1

James Dwyer, direttore di queste ricerche dice che “le prove possono suggerire che un menu che comprende più frutta e verdura – ciò vuol dire che contiene più vitamina C di provenienza vegetale – proteggerebbe contro le malattie cardio-vascolari, queste prove non significano che prendere forti dosi di vitamina C in pillole con integratori possa aumentare la protezione.”

Questi ricercatori non hanno neanche trovato nessuna prova che possa incriminare le forti dosi di vitamina C di derivazione vegetale (frutta e verdura) di favorizzare l’arterosclerosi.

Tutto ciò’ dimostra che è meglio orientarsi verso frutta e verdura per avere i giusti nutrimenti necessari.

Infine, possiamo anche domandarci se le altre vitamine sintetiche, e gli alimenti ai quali sono aggiunte comportano dei rischi.

-Tradotto da A. Mosséri dalla rivista americana Just Eat An Apple! n°11, Aprile 2000 pubblicato da Natur’s First Law, POB 900202 San Diego, CA 92190, USA ———————–

GLI ANTIBIOTICI CONTRO L’INFLUENZA

Ho spesso accusato i medici di trascurare l’esame fisico dei malati e di dar loro una cura di routine. Effettivamente, un medico di Boston mi aveva detto:

– La maggior parte dei dottori imparano le cure per i loro malati leggendo i giornali. Infatti, li curano con i medicinali più in voga, o con i medicinali che fanno una grande pubblicità.

D’altra parte, facciamo credere al pubblico che i medici sono stati allenati scientificamente e che riflettono e praticano altrettanto scientificamente.

Ora, queste due supposizioni sono false.

LA SCIENZA PREPARATORIA !

È vero che i medici ricevono all’inizio un certo bagaglio scientifico nello studio dei seguenti soggetti:

fisiologia
biologia
chimica
anatomia
patologia
istologia
Tuttavia, dopo ciò, sono istruiti in una serie di tecniche che non hanno alcun rapporto con

tutte queste.
Nei congressi medici, imparano ogni volta una nuova tecnica, ma fuori di lì, sono i

rappresentanti medicali che insegnano loro in generale quello che devono prescrivere. Del resto, questi rappresentanti medicali si trovano in tutti i congressi medici.

ANCHE I MEDICI CRITICANO GLI ANTIBIOTICI

Ecco un breve articolo scritto dal dr Alton Blakeslee apparso nei giornali sotto il titolo: “L’uso della penicillina per l’influenza e i virus è un’assurdità”.
“NEW YORK – Quando ci si affretta a prendere la penicillina per guarire una influenza o

delle altre infezioni, è un’ assurdità pericolosa.
In generale, l’antibiotico non è benefico perché vi rende allergici, cosa che vi impedirà di

utilizzarlo di nuovo quando ne avrete veramente bisogno.
Le Bon Guide 12 de l’Hygiénisme – n.1

Il raffreddore e l’influenza sono causate da virus. Ma gli antibiotici possono distruggere molti virus, ma non hanno alcun effetto sui veri virus.

Molti medici utilizzano gli antibiotici come cura di routine contro le infezioni respiratorie. Pensano cosi di prevenire delle infezioni o delle complicazioni.

Tuttavia, questa teoria è una beffa per due rapporti recenti:
– Il primo rapporto proviene dal dr Perrin Long, dell’università di New York, facoltà di

medicina, che è scritto nel New York States Medical Jurnal:
“L’abuso più corrente e più grave è commesso dai medici quando utilizzano gli antibiotici

per prevenire delle infezioni respiratorie benigne.
Se questi medicinali possono aiutare molto a lottare contro le infezioni da batteri diversi,

sono efficaci soltanto per certi virus, non tutti. Ma vengono utilizzati anche contro un virus reale o supposto tale per prevenire malattie secondarie.

Ora, questo non è soltanto insensato dal punto di vista medico, ma può anche rivelarsi pericoloso, perché il paziente diventa sensibile a causa della ripetizione dell’antibiotico.”

Il dr Long fa obiezione all’utilizzo degli antibiotici somministrati a caso. Ci sono spesso delle valide ragioni per il loro utilizzo, ma i medici devono restare i soli giudici.

Abusiamo, anche nell’utilizzo degli antibiotici negli avvelenamenti alimentari, nell’asma e nelle malattie di cause “sconosciute”.

Troppo spesso, quando il medico si trova di fronte ad un malato con la febbre, comincia a prescrivere un antibiotico, al posto di stancarsi in procedure fisiche ed intellettuali, necessarie per fare una diagnosi.

“Molte volte alla settimana, sento dire dai pazienti:
– Sono stato dal mio dottore. Mi ha prescritto della penicillina e mi ha detto di ritornare fra

due giorni se non vado meglio.
Non è cosi, continua il dr Long, che bisogna praticare la medicina. Ecco perché tanti

pazienti sono diventati sensibili agli antibiotici.”
Vediamo di nuovo le linee che parlano di diagnosi medica.
“Quando un medico è di fronte ad un paziente con la febbre, conta troppo spesso sugli

antibiotici, piuttosto che stressarsi a fare una diagnosi con procedure intellettuali e fisiche necessarie.”

Ma questo metodo di procedura non è eccezionale. Certo, troppo pochi si impegnano a fare un esame minuzioso.

E le diagnosi sono raramente corrette, anche se l’esame è minuzioso.

Di conseguenza migliaia di pazienti sono curati per delle malattie che non hanno. Questo vuol dire che i pazienti sono curati per una malattia e invece soffrono di un altra.

Il famoso dr Alvarez aveva scritto che i medici domandano prima di togliere i denti, e dopo, nel caso in cui la salute non migliora, cercano quello che non va. Succedeva ai tempi in cui i denti venivano tolti per curare le malattie, cosa che non si fa più adesso.

Giocano col fuoco e lo manipolano senza precauzione, secondo le loro proprie confessioni.

Certo che lo dicono (e la confessione del dr Long non è la sola) che causano molti torti prescrivendo a destra e a manca gli antibiotici.

Gli antibiotici sono tutti dei forti veleni.

E in tutte le loro lingue, i loro vocabolari utilizzano espressioni o eufemismi come “sensibilizzare i malati” non sono altro che delle coperture per nascondere il fatto che sono dei veleni.

Certo, la prima dose è un veleno e tutte le ulteriori dosi lo sono.
Le Bon Guide 13 de l’Hygiénisme – n.1

BISOGNA AVVELENARE I MALATI PER GUARIRLI ?

Non c’è niente di nuovo nella pratica medica di avvelenare i malati, per la semplice ragione che sono malati. È la loro pratica da più di tremila anni.

Anche l’utilizzo dei veleni a destra e a manca non è nuova. È una vecchia pratica. E similmente, la pretesa che i loro veleni guariscano certe malattie non è nuova.

IN PASSATO

Nel passato, migliaia di veleni sono stati utilizzati su larga scala, perché avevano la reputazione di guarire le malattie, una reputazione buona come quella degli antibiotici. Ora questi vecchi veleni non sono più utilizzati, perché storpiano e uccidono tanto quanto gli antibiotici.

Nel passato, non si parlava di “allergie”, ne di “sensibilizzazione” al veleno, ma di “idiosincrasia”.

I VIRUS

Il dr Long è sicuro che il raffreddore e l’influenza siano dovuti a dei virus. È anche dogmatico su questo soggetto. Infine, ci sono le tre malattie virali, cosiddette. Ma gli antibiotici sono inefficaci contro di esse.

Delle volte, i medici danno lo stesso gli antibiotici per “proteggere” il malato contro le “infezioni secondarie”.

Ora, questo sarebbe divertente se le conseguenze non fossero cosi tragiche.

LE INFEZIONI SECONDARIE

– Ma chi è dunque il responsabile delle “infezioni secondarie”?

Prima che tutti i medici, dall’alto al basso della scala, cercassero di rispondere a questa semplice domanda, bisognerebbe rispondere perché queste cosiddette “infezioni secondarie” non si sviluppano mai dopo le cure igieniste ?

Niente medicinali, quindi niente “infezioni secondarie”.

Ho avuto l’occasione di citare delle autorità medicali che dicevano che le “infezioni secondarie” sono frequenti nei trattamenti con gli antibiotici.

Sicuro, aggiungono che i microbi responsabili di queste “infezioni secondarie” nei pazienti che ricevono gli antibiotici, sono resistenti a questi antibiotici e che è inutile continuare il trattamento con questi veleni.

In più, queste autorità hanno rilevato che dopo l’utilizzo degli antibiotici, certe malattie del sangue sono aumentate fortemente, come fu nel caso dei sulfamidici.

Ma quando capiranno che non possono avvelenare il corpo dei loro pazienti senza produrre dei gravi disturbi ?

COSA PUÒ AIUTARE

I pazienti hanno bisogno di condizioni e sostanze che li aiutino, non che gli facciano del male, per lottare contro le tossine accumulate.

Il principio Igienista, se applicato, secondo cui non bisogna far niente che possa causare al malato dei fastidi, potrà eliminare le innumerevoli noie che risultano dalla pratica medica.

Le sostanze che non sono compatibili con il processo metabolico normale della vita, non hanno alcun posto nel corpo del malato, come non ce l’hanno nel corpo sano.

Tali sostanze, che siano prodotte dal corpo stesso come la tossiemia, o introdotte dall’ esterno come le medicine o i veleni di tutti i generi, disturbano sempre le funzioni regolari

Le Bon Guide 14 de l’Hygiénisme – n.1

della vita.
Se i medici non si sbagliassero riguardo alle cure, e li si potesse indurre a rifiutare le loro

illusioni che la malattia è un attacco contro il corpo da parte di un nemico invisibile (prima erano i demoni; ora sono i germi e i virus), allora gli sarà possibile adottare un’ottica salutare della salute, della malattia e del ristabilimento.

Aspettando questo lontano giorno, continueranno a ricorrere regolarmente ai veleni, utilizzando ogni tanto delle nuove sostanze tossiche, e continueremo a leggere degli avvertimenti come quelli del dottor Long.

– Dr Shelton’ s Hygienic Review vol. 15, n° 7 ——————–

AVEVO DEL SANGUE NELLE URINE

Vi scrivo questa lettera con la mia più grande riconoscenza e sinceri ringraziamenti per il vostro sostegno morale, i vostri consigli e la vostra gentilezza nei nostri contatti telefonici. Ho 74 anni. Per degli anni, sono stato curato con delle medicine ma a mio grande discapito. Ho subito molte cure diverse: analisi, radio, ecografie, medicinali di tutti i generi senza ottenere risultati. Per un anno ho avuto sangue nelle urine. Ma da quando mi avete consigliato di applicare il menu Igienista, il risultato è sorprendente perché dopo un mese e mezzo, non ho più sangue nelle urine. Bisogna che vi dica che il pomodoro e le radici rosa mi hanno provocato un irritazione urinaria con un po’ di sangue ma il tutto è passato quando ho eliminato questi due alimenti.

Non abbiamo più fiducia nella medicina, niente altro che bugie, errori, sfruttamento dei pazienti che non sono altro che vittime. Quando si leggono i vostri articoli o i vostri libri, la verità è tagliente come una spada che mette a nudo tutti i loro errori. Troviamo piacere a leggere ciò che scrivete e siamo con voi nel vostro combattimento e nella vostra lotta. Vi facciamo i complimenti per tutti i meriti che vi vengono. Degli amici hanno conosciuto perché stanchi della medicina. Vi avevo detto per telefono che il padre di mia nuora è guarito della prostata e dalla tubercolosi. I medici l’avevano condannato, ma si è guarito da solo con grande sorpresa dei medici. Che testimonianza incoraggiante. – Le nevrosi digestive che avevo ad ogni ora della notte sono sparite e ne sento soltanto una all’alba, meno forte di quelle di una volta. Ho ritrovato un buon sonno, faccio delle passeggiate ogni giorno un po’ più lunghe, faccio dei piccoli lavori casalinghi che fino a prima non potevo fare. …

Continuo a seguire i vostri consigli. Signor Mosséri, bisognerebbe averne di più di uomini come voi sulla terra. Abbiamo violato le leggi della natura a detrimento dell’umanità. Impariamo a rispettare quello che il Creatore ci ha dato e ritornare alle sorgenti della vita. È la natura che ci guarisce e non i medicinali che sono delle stregonerie.

– M.M., LES AVENIERES —————–

I medici? Mi piacciono molto, e ce ne sono molto pochi interamente stupidi. Se lo sono, lo vedo subito. Una fossetta di sciocchezze, e tutto è perso. – X … per esempio, non è che un primate. Quando mi viene a parlare di nuove cure, rimpiango sempre di non aver fatto mettere in camera mia una pianta dove avrebbe potuto attaccare tutti i suoi oracoli.

– ASCOLTANDO ANNA DE NOAILLES, da Henri MONDOR, dell’Accademia Francese, Le Figaro Littéraire del 25.4.53

Le Bon Guide 15 de l’Hygiénisme – n.1

COME GUARIRE DALL’INFLUENZA

Ogni anno in autunno molte persone hanno influenza con febbre, raffreddore, laringite, faringite, mal di gola, ecc. I fabbricanti dei vaccini ne approfittano per lanciare una campagna gratuita su larga scala su tutti i media in favore di un vaccino che protegge, cosi dicendo, contro questa influenza. Ora, i vaccini non proteggono nessuno, intossicano piuttosto. La sola protezione, è di vivere in modo sano. Cosi facendo, non rischieremo mai di avere una influenza, anche se la temperatura scendesse molto bassa. D’altra parte, nei giorni nostri, la medicina cura l’influenza con degli antibiotici e niente altro. Ai tempi di Shelton, c’erano 36000 cure. Ora, le malefatte degli antibiotici sono flagranti: distruzione della flora batterica intestinale dove sono fabbricate le rare vitamine B12, ecc. Infine, vediamo cosa ci ha detto Shelton sui rimedi dell’influenza. – A. M.

Sappiamo, in quanto Igienisti, che non ce ne sono di rimedi e che non ce ne saranno mai.

Allora, quando leggiamo le buffonerie che raccontano i venditori di cure che cercano di guarire le diverse malattie, scoppiamo a ridere.

L’influenza è una delle rare affezioni per le quali sono stati proposti i rimedi più bizzarri.

E comunque, la medicina ammette senza vergogna che “per l’influenza non conoscono rimedi”.

Ho ricevuto in questi giorni un volantino che descrive un vecchio rimedio “infallibile” per l’influenza. Si tratta di mischiare un cucchiaio di polvere da sparo in un mezzo litro di liquore, e di bere questo miscuglio in una sola volta senza starnutire.

Non ridete, perché questa cura è assurda tanto quanto le altre in voga ai nostri giorni.

Effettivamente, guarire dall’influenza o da tutte le altre cosiddette malattie, è da stregoni primitivi.

I divulgatori professionali di cure non sono meglio qualificati della gente ordinaria per inventare dei miscugli fantastici al fine di guarire le malattie.

Ecco un altro rimedio per l’influenza che ho letto nello stesso volantino e che è stato preso da un giornale del 1881:

“Bisogna far bollire un po’ d’assenzio e di marrubi e bere l’infusione prima di andare a letto. Il giorno dopo, prendere cinque pillole, metter un cataplasma sul petto e un altro sul collo. Poi su consiglio di una anziana donna, togliere i cataplasmi con un coltello a ostriche e rimpiaz- zarla da un impacco di senape. Poi mettersi a letto con dei mattoni caldi sui piedi. Il mattino dopo, un altra donna arriva con un flacone di olio di ribes e ne da una dose al malato. Poi una zia arriva a casa sua con un mazzo di felce dolce. Ne fece una tisana che gli fece prendere ogni mezz’ora. Infine, prese una buona dose di sale. Dopo cena, sua moglie, che aveva parlato della sua influenza ad una anziana signora dell’alta società, in città, che si occupa di malati, gli da due pillole che prende con della balsamina. Poi beve mezzo litro di rhum come gli aveva suggerito un vecchio capitano che era venuto a fagli visita. Fece infine un bagno ai piedi con una infusione di alcool. Al culmine della sua crisi, due vicini si rendono conto che il suo sangue era stato disturbato e gli danno un litro di tisana di menta verde e una buona dose di olio di ricino. Prima di andare a dormire, prese otto pillole di un altro genere, si copre il collo con un panno di flanella imbevuto di aceto e fece bruciare nella sua camera delle piume.

In breve, eccolo guarito e grato a tutti”.
Le Bon Guide 16 de l’Hygiénisme – n.1

I RIMEDI DELLA NONNA

Il fine di questo autore è di prendersi in giro con dei rimedi della nonna, invece di andare a consultare un uomo di scienza.

I vicini, un capitano, sua moglie, tutti gli prescrissero dei rimedi antichi che prese uno dopo l’altro. Se uno di questi non funziona, un altro potrà riuscirci.

Possiamo ridere di tutti questi, ma questi metodi di guarigione non sono meglio di tutti quelli che gli uomini di scienza ci propongono.

La sola cosa che quest’uomo aveva fatto per guarire dalla sua influenza, e che ebbe un valore, fu di mettersi a letto e di mettere dei mattoni caldi ai suoi piedi.

Notare che i mattoni non hanno qualità curative, ne il calore, ma quando siamo influenzati o soffriamo di un’altra malattia acuta, dovremmo restare al caldo. Il riposo a letto è certamente una necessità per il malato.

E tutti gli altri elementi della sua cura dalla nonna? È vero che queste cure non sono più comuni ai giorni nostri, come erano nel 1881, data in cui questa storia aveva avuto luogo. Ma questi non sono altro che dei placebo per la sfortunata vittima che doveva attaccarsi a questa mania dei rimedi.

E LA GUARIGIONE ?

Diremo ora che infine è riuscito a guarire della sua influenza! Non è una prova che l’uno o l’altro di questi rimedi l’ha ristabilito ?

Può essere il bagno ai piedi o l’impacco alla senape, o le pillole, se no i due ultimi cachet. Oppure, il litro di tisana che si era ingurgitato ?

L’erborista ha la tendenza di pensare che è stata la tisana che l’ha fatto ristabilire, perché il marrubio ha la vecchia reputazione di guarire la tosse e l’influenza. In effetti, quando ero un ragazzo, gli sciroppi di marrubio e le caramelle erano spesso prese da chi soffriva di tosse e influenza.

Il marrubio è amaro, ma non più dell’assenzio che la gente prende per guarire dalle loro influenze e dalle loro tossi.

Ora, quando abbiamo preso cosi tanti rimedi come possiamo sapere quale era quello buono? Giocando a testa o croce?

Il whisky e il cognac sono stati efficaci tutti e due per guarire l’influenza, come il gin. I bagni di vapore è stato efficace quanto il bagno ai piedi o il cataplasma di senape. E poi, c’era la chinina che era amara quanto il marrubio e l’assenzio.

Nei giorni nostri, questi rimedi della nonna sono stati soppiantati dall’aspirina. Ogni generazione sviluppa i suoi propri rimedi.

È per questo che i rimedi si susseguono gli uni dopo gli altri, ma continuiamo a voler guarire la malattia.

6.700.506 CURE CONTRO L’INFLUENZA

Poiché l’influenza è un affezione talmente semplice e banale e che beneficia di tanti rimedi da un eternità, perché non abbiamo scoperto l’ultimo rimedio?

Ho fatto una volta il conto di quanti rimedi per l’influenza l’uomo ha utilizzato dalla creazione. Ce n’erano sei milioni, settecentomila, cinquecentosei. Ho cercato qualcuno che possa verificare le mie cifre, ma nessuno ha accettato. E da quando ho fatto questo calcolo, la medicina ha aggiunto molte altri nuovi rimedi a questa lista, ma sono tutti scivolati via come quelli della nonna.

Le Bon Guide 17 de l’Hygiénisme – n.1

COMUNQUE DALL’INFLUENZA SI RIMETTONO TUTTI

Tra tutto ciò, le persone si influenzano e continuano a rimettersi. La medicina afferma che “non ci sono cure contro l’influenza”, ma quelli che si ammalano si rimettono sempre! Allora? Se una persona malata si rimette senza cure, cosa è successo? Senza rimedi come possono

ritrovare la salute?
Se l’influenza è un “attacco” contro il corpo da un nemico invisibile, come si dice, come

può la vittima sbarazzarsi del nemico senza l’aiuto di un rimedio efficace?
Notate che nel tempo, era uno spirito malefico, invece adesso è un microbo astuto o un

virus crudele che attacca l’organismo.
Mi è sempre sembrato che l’influenza e il raffreddore dovrebbero essere la misura della

precisione di tutte le idee di rimedio.
La più banale di tutte le “malattie”, che incontriamo in tutte le stagioni dell’anno, e che è

soggetto di una moltitudine di trattamenti, allora che il paziente si rimette SEMPRE, senza che si conoscessero delle cure, non rappresenta un test sulla concezione di cura?

UNA ELIMINAZIONE RICONOSCIUTA

I fatti sui quali gli Igienisti fondano la loro concezione della natura essenziale della malattia sono adesso riconosciuti e affermati dalla medicina.

In effetti, non importa quale manuale classico di fisiologia o patologia vi dirà che la tosse e gli starnuti sono dei mezzi attraverso i quali il corpo si libera delle ostruzioni e degli irritanti che bloccano il passaggio dell’aria. Questi stessi manuali vi diranno anche che il vomito e la diarrea sono i mezzi attraverso i quali il corpo libera il tubo digerente da alimenti indesiderati, malsani o marci e da altre sostanze come i medicinali. Vi diranno anche che la febbre e l’infiammazione sono delle “reazioni” difensive e rimedianti del corpo.

In altri termini, queste sono delle azioni del corpo per aiutarlo, o ancora dei sintomi che non hanno bisogno di essere trattati, combattuti, soppressi, uccisi o guariti. Sono semplicemente dei mezzi attraverso i quali il corpo si difende e si purifica.

In questo caso, perché doverli trattare?
E poi come trattarli?
La cura odierna è di “fermare” la tosse, sopprimere il vomito, far abbassare la febbre,

fermare la diarrea, ecc. Come se queste azioni riparatrici del corpo fossero il male assoluto, allora che sono invece i mezzi di liberare il corpo dai mali.

LA MEDICINA NON CAPISCE IL SIGNIFICATO DEI SINTOMI

Quando abbiamo l’influenza, tossiamo, starnutiamo, abbiamo un infiammazione e della febbre, e raramente della diarrea e vomito. Non abbiamo voglia di mangiare. E di solito abbiamo freddo, e sentiamo un malessere generale.

Allora, bisogna fermare la tosse e gli starnuti? Questo non farà altro che bloccare il passaggio dell’aria con del muco che è meglio espellere.

Allora, bisogna combattere la febbre? Questo paralizzerebbe le difese del corpo.

Allora, bisogna prendere degli stimolanti e ignorare il bisogno evidente di riposare? Questo non farebbe altro che aumentare l’enervazione.

Allora, bisogna trascurare il bisogno di caldo malgrado la sensazione di freddo? Questo bloccherebbe l’eliminazione.

Allora, bisogna mangiare malgrado non gustiamo gli alimenti? Questo non farebbe altro che prolungare le sofferenze e la durata dell’influenza.

Tutti i sintomi dell’influenza sono tutti dei segni che indicano un processo rimediante.

Le Bon Guide 18 de l’Hygiénisme – n.1

L’influenza non è qualche cosa che bisogna guarire. È il processo attraverso il quale la salute è ristabilita!

Il fatto che l’influenza sia un processo rimediante spiega perché le persone continuano a guarire malgrado il fallimento di tutti i rimedi (le cure).

Questo fatto spiega come e perché persistiamo a rimetterci malgrado tutte le cure nocive.
In effetti, quando il corpo intraprende un processo curativo, lo persegue malgrado tutti gli

ostacoli che gli si mettono nel meccanismo.
Lo possiamo contrariare, impedire e sopprimere una parte del processo, possiamo anche

ucciderlo, ma non possiamo mai completamente distruggere lo sforzo rimediante del corpo.

LA CAUSA

Cos’è che causa l’influenza? L’influenza è causata dalla tossiemia ed i fattori che la possono generare sono l’enervazione e l’eccesso di alimentazione.

L’influenza è un processo di eliminazione vicariante, compensatorio o supplementare, reso necessario dall’accumulazione di tossine nei fluidi del corpo causata da una secrezione inibita. L’enervazione, che è una diminuzione di energia, sfocia nel rallentamento della

eliminazione.
È facile vivere in maniera di poter evitare il sopraggiungere di qualsiasi influenza.
È anche possibile, come capita a molte persone, di vivere in maniera di aver bisogno di

molte influenze.

LE CURE

Le cure che raccomandiamo sono basate sulla nostra concezione della natura e delle cause dell’influenza, come sulle indicazioni della malattia stessa.

Queste cure sono semplici all’estremo.

Potremmo evidentemente ignorare ciascuno degli elementi Igienisti delle cure raccoman- date, ma non ci rimetteremo mai cosi velocemente come se le rispettassimo. In più, non saremmo cosi tranquilli, e in buono stato alla fine della crisi.

1. In breve, bisogna astenersi da qualsiasi alimento.

2. Poi, bisogna mettersi a letto e restare all caldo. Bere quanto se ne ha bisogno (Una borsa dell’acqua calda ai piedi può essere utile. -A.M.)

Bere molta acqua non è ne utile ne necessario.
È tutto.
Questo non è un rimedio. Si tratta semplicemente di permettere al corpo di procedere col

suo lavoro rimediante nel modo più efficace possibile.
Di conseguenza, ci rimetteremo in meno tempo.
Il paziente sarà più a suo agio e non avrà mal di testa, né voce rauca, ecc., sintomi che

potranno portarlo a pensare ad una medicina per provare sollievo.
Con queste cure Igienistiche, il malato sarà talmente confortato, che non sentirà il bisogno

di un sollievo.
– Dr Shelton’ s Hygienic Review vol. 14, n° 6 ————

I medici prescrivono delle medicine di cui ne sanno poco, per curare dei malati di cui non ne sanno niente. – Voltaire

Le Bon Guide 19 de l’Hygiénisme – n.1

Domande/Risposte

D – Mi alzo molto spesso di notte per urinare, e a volte anche ogni due ore.

R – Riducete la quantità di verdure perché la lattuga e le altre foglie verdi contengono troppa acqua, a tal punto che non possiamo metterle in frigo se non nello scomparto a verdura. L’esercizio muscolare può aiutare. Avevamo posto la stessa questione a Shelton. Gli aveva dedicato un articolo in cui condannava il sale.

D – Vi invio questo fax dal Brasile. Ho una amica che soffre di miastenia grave e che vorrebbe fare una cura col digiuno. Soltanto che ha preso il cortisone per dieci anni.

R – Purtroppo quando prendiamo il cortisone per dieci anni, non possiamo digiunare senza pericolo.

D – I “triches” possono apparire con quale frequenza ?

R – Il meno possibile.

D – Quali bevande calde possiamo bere ?

R – In verità nessuna bevanda calda è necessaria. Delle volte posso tollerare queste quattro bevande calde:

Il succo di un arancia in un bicchiere di acqua calda.
Il succo di un limone in un bicchiere di acqua calda.
Un brodo caldo di verdura. Possiamo farlo rapidamente con delle verdure in polvere

bio in sacchetto, acquistato in dietetica. Attenzione, i sacchetti venduti nei supermercati contengono un prodotto chimico pericoloso: il glutammato di sodio chiamato anche esaltatore di sapidità.
Qualche cucchiaio da minestra di purè di carote omogeneizzato venduto in dietetica. Attenzione, gli omogeneizzati venduti al supermercato contengono dello zucchero o del sale e sono quindi da evitare. Aggiungere dell’acqua calda al purè di carote.

D – Ho dato il vostro piccolo libro destinato ai debuttanti e intitolato l’IGIENISMO, Piccola Guida per Debuttanti. Tuttavia, mi hanno fatto notare che il termine “veleno” è spesso scioccante. Potete rivedere la questione e utilizzare una parola meno forte ? – Mlle K.

R – La parola “veleno” è interpretata dalla maggior parte delle persone come una sostanza pericolosa e anche mortale. Le medicine non sono considerate come veleni, a meno che la dose sia troppo forte. Ora, un veleno è una sostanza che il corpo non può assimilare, ne trasformare in cellule o tessuti viventi. Ma anche un pezzo di cotone è un veleno, perché il corpo non può farne uso. Lo deve espellere dalle feci, anche se il cotone dopo tutto non è poi cosi grave. Contrariamente all’opinione medica, una sostanza è un veleno in modo intrinseco, quale che sia la dose, anche minima.

Guardate bene il logo, cioè l’insegna delle farmacie e sul parabrezza delle macchine mediche. Vedrete il disegno di un SERPENTE. Questo vuol dire tutto, non ho bisogno di spiegare. In conclusione, la dose più piccola di aspirina è un veleno, anche se non provoca nessun effetto grave. Gli effetti leggeri sono comunque cumulativi. Al contrario, il consumo di una mela non ha nessun effetto tossico, perché la mela non è un veleno. Questa è assimilata per fabbricare delle cellule.

D – Sulle verdure cotte aggiungo dei germogli di grano o di piselli.

R – Bisogna cuocere questi germogli con le verdure, perché contengono un veleno (un inibitore di enzimi).

D – Cosa ne pensate dello YOGATEA, dell’orzo e della bevanda bamboucha ?

R – Tutte queste bevande non sono accettabili. La “bamboucha” è fatta con l’aiuto di un fungo in fermentazione. Ora, i funghi sono prodotti dalla natura, come i fermenti,

Le Bon Guide 20 de l’Hygiénisme – n.1

per accelerare la decomposizione delle sostanze vegetali. Bisogna quindi evitarli. Per esempio la fermentazione del succo d’uva da l’aceto. Ora, l’aceto contiene dell’alcool, è il prodotto della decomposizione di un alimento sano.

D – Perché accettate le olive nere che contengono tuttavia del sale ?

R – Possiamo mangiarle a condizione di dissalarle tagliandole, e lasciandole a bagno per alcune ore.

D – Posso mangiare delle arachidi che compro crude nel quartiere cinese di Parigi, e che faccio seccare al forno (senza sale, con la loro pelle, e senza olio aggiunto)? E se si, visto che queste “peanuts” non sono delle noci, ma dei legumi, posso mangiarne tre buone manciate per volta ?

R – Bisogna mettere le arachidi tra le noci a causa della loro composizione.

Non farle seccare al forno, il calore le rende nocive. Una sola manciata dovrebbe essere sufficiente. Da mangiare da sole o con delle crudità o prima delle verdure cotte, ma mai in dessert. Possiamo trovarle al negozio TANG, METRO Ivry, 48 av d’ Ivry, a Parigi, come le anones, il mango, la papaya, le fettuccine di tapioca, il latte di noce di cocco, la polvere di tapioca, a dei prezzi molto bassi.

D – Masson scrive che le diete dissociate sono nefaste per la salute e che provocano uno scioglimento muscolare, l’osteoporosi, l’anemia, l’impotenza, amenorrea per insufficienza proteica, depressione e anche cachessia. Cosa ne pensate ?

R – Questo naturopata non è messo bene per dare dei consigli di salute, visto che è malato da molti anni (tic nervosi, ecc.). I suoi libri si assomigliano tutti e non valgono più di una radice. Si vanta di teorie, ma sono delle teorie non provate. In definitiva, il gorilla che pratica una dieta dissociata, non mangia praticamente nessun alimento azotato, sta perfettamente bene.

Notare che la dieta di Shelton, che raccomanda 130 grammi di noci diverse al giorno potrebbe provocare tutte queste malattie. Ho scritto nel mio libro IL CIBO IDEALE, che questa dose è eccessiva e che bastano 10/30 grammi al massimo di noci diverse al giorno. Ho anche letto in una rivista cosi detta Igienista, un autore che va fino a 500 grammi di noci al giorno per certe persone. Ecco che sarebbe sufficiente per distruggere la salute del più forte atleta. In breve, non è la dieta dissociata che è in errore, ma l’eccesso di alimenti azotati (noci diverse, carne e pesce). Ho avuto una donna che è diventata cieca perché mangio’ pesce tutti i giorni per anni. Il pesce è ancora peggio della carne. Un atleta mangio’ della carne tre volte al giorno e fini per avere il cancro all’uretra.

D – Mangio un solo tipo di frutta per facilitare la digestione. Per esempio, mangio una mela, poi dopo due ore mangio una pera, dopo due ore tre yogurt alla soia. Non riesco a mangiare prima, perché non ho fame. La sera mangio delle verdure e delle patate, precedute da crudità. Con questa dieta, mi sento molto fragile, la memoria s’indebolisce, dormo molto poco, non riesco a camminare a lungo. Ho 86 anni e sono molto magro.

R – La vostra dieta è ottima per chi vuole perdere del peso. Siccome voi siete troppo magro, bisogna mangiare innanzitutto della frutta. A questo proposito dovete mangiare una macedonia di frutta, con dei datteri e un dessert di yogurt, tutto in un solo pasto. Ripetete dopo qualche ora variando i frutti freschi e secchi. Lo yogurt di soia è un capriccio, una fantasia e non un obbligazione. Tre yogurt di soia non fanno un buon pasto per un adulto. Possiamo anche farne a meno.

D – Sono stata dal parrucchiere per far tingere i capelli. Ed ecco che mi sono svegliata la mattina dopo con il viso gonfio, rosso, sentivo bruciare avevo dei pruriti e la pelle calda. Ho

Le Bon Guide 21 de l’Hygiénisme – n.1

digiunato tre giorni e la pelle comincia a migliorare. Eppure il parrucchiere mi aveva assicurato che la tinta era a base di prodotti naturali.

R – I prodotti naturali possono essere molto tossici, come l’oppio, il tabacco, ecc.

D – Mi curo con l’omeopatia con dei granuli e dei sali minerali, magnesio ecc. Non ho mai preso delle cure allopatiche. Mangio poco, non ho mai fumato, ma bevo un mezzo bicchiere di vino a pasto. La mattina del caffè biologico.

R – Gli oligo-elementi, il magnesio e gli altri sali che prendete, sono chimici, e non sono biologici. Il corpo umano non può assimilare i sali chimici. A differenza delle piante che possono assimilare i sali chimici e trasformarli in sali biologici assimilabili dall’essere umano.

D’altra parte il vino fa fermentare tutto il pasto che passa nelle feci il giorno dopo, delle feci nauseabonde. Per il caffè, ci sono dei sostituti venduti nei negozi dietetici che non contengono caffeina.

D – Soffro di una diminuzione della pressione del getto urinario. L’analisi del sangue, seguita da una biopsia hanno rilevato la presenza di un tumore maligno alla prostata. Sono responsabile del N. & P. e faccio attenzione alla qualità del mio cibo, senza essere vegetariano. Faccio circa 50 km di marcia alla settimana. A fine giugno ha fatto una marcia di 130 km in quattro giorni, nel 1998 ho accompagnato un gruppo di non vedenti in Nepal e sono salito a 6400 m. Peso 87 kg e sono alto 1,83 m. Un digiuno di 20 giorni non rischierebbe di affaticarmi, di abbassare le mie difese immunitarie? Non porta ad una depressione delle volte? Psicologicamente, sono in cura da un amico, autore del libro: “Il Cancro Privatizzato”. E’ come con il dottor Hamer per le cause di colpabilizzazione… Ho fatto un grande lavoro di ricerca per arrivare alla conclusione di non lasciarmi “insalamare”… Il dottor M. Vanou… mi ha prescritto delle punture sottocutanee di gui di quercia, degli oligo-elementi e de “slaves”… Mi ha suggerito un digiuno preceduto da un idroterapia del colon. -A. P.

R – L’analisi del sangue e la biopsia che avete fatto non hanno rilevato niente, perché non sono affidabili. Devo credere che voi non abbiate capito l’articolo a pagina 1 del N° 33 intitolato “Le biopsie non sono affidabili”. Leggete quindi il mio libro: “Le 40 Frodi della Medicina”. Non perdete tempo col Dr Hamer, Renard, Trében, Vanoudenhowen, ecc. Bisogna leggere un libro sull’alimentazione Igienista. Le infusioni, le punture di gui, sono fumo negli occhi. Gli oligo-elementi sono chimici, non bio (siete N&P ???). Quanto ai lavaggi, lavano la flora batterica intestinale preziosa. Infine, un digiuno di 20 giorni disintossica il sangue e fortifica il corpo e le difese immunitarie. Si, può delle volte e in modo passeggero creare uno stato depressivo di qualche ora. Il digiuno dovrà essere a letto.

D – Soffro di acidosi (fatica, freddolosità, estremità fredde, crampi, ipotensione, ecc.) e cerco di uscirne. Non sopporto la frutta al mattino, mi sembra acidificare ancora di più. Questo corrisponde a quello che i naturopati chiamano “la legge di Masson sulla vitalizia- zione o devitalizzazione da frutta”. Dovrei quindi consumare poca frutta e soprattutto non la mattina… E’ rimediabile? Una alimentazione cruda non mi permetterà di ri-mineralizzare e re- vitalizzare in maniera tale da poter affrontare la consumazione di frutta? Cosa mangio la mattina intanto ?

R – Questa legge non esiste in natura. Studiate le mie 34 leggi in: Affidate la Vostra Salute alla Natura. Bisogna avere una bella faccia tosta per affiancare il proprio nome ad una legge, allora che soffriamo di nervi e abbiamo dei tic nervosi. Per cominciare, bisogna cercare la causa della vostra acidosi (pane, miele, cereali, pesce, ecc.). Anche un menù crudo può causare acidosi, perché quest’ultima dipende da ciò che mangiamo. Il

Le Bon Guide 22 de l’Hygiénisme – n.1

crudismo non è una salvaguardia, perché possiamo commettere molti altri errori. D’altra parte la frutta può acidificare a coloro i quali non la digeriscono. Un vecchio detto dice che le arance sono d’oro il mattino, d’argento il pomeriggio e di piombo la sera. Nella digestione della frutta, il corpo sacrifica prima i sali alcalini per neutralizzare gli acidi liberi, e in seconda fase la digestione della frutta compensa largamente la perdita alcalina subita. Quando avrete eliminato le cause della vostra acidosi, potrete mangiare uno o due chili di frutta al giorno senza problema.

D – Avete l’indirizzo del Dottor Lovewisdom in Equador ?

R – Lo troverete nel mio libro: “Il Nutrimento Ideale”. Bisogna scrivergli in inglese o in spagnolo, ma non in francese. Ho saputo che è molto malato e vecchio.
Potete anche scrivere in francese a Frederic Patenaude, 23 anni, igienofilo che vive in una comunità igienista in California, al 4359 Vallejo Ave SAN DIEGO CA 92117 USA.

D – E’ vero che lo zucchero bianco è nocivo? E lo zucchero di canna? Si possono mangiare delle barbabietole crude o cotte? E il succo di canna spremuto ?

R – Non accetto niente che esce dalle fabbriche. Le barbabietole crude sono aspre, e cotte sono indigeste infatti colorano l’urina in rosso. Il succo di canna è eccellente.

D – Dobbiamo mangiare i datteri e le banane secche a mezzogiorno, il pomeriggio o la sera in dessert dopo la verdura ?

R – Possiamo mangiare questi frutti dolci secchi con la frutta a mezzogiorno, ma mai in dessert la sera.

D – Ho visto che le banane hanno bisogno di essere cotte, come le patate.

R – La cottura delle banane non è una vera cottura, ma le scaldiamo soltanto a 50-60° per rompere i veleni. Le scaldiamo su una fiamma molto debole con un cucchiaio di acqua. Le patate necessitano di una cottura a 100° almeno.

D – Ho l’orecchio che cola pus. Seguo un menu igienista tutto l’anno, salvo queste due settimane che sono in vacanza e mi sto lasciando andare. Bevo un litro e mezzo di acqua al giorno.

R – L’acqua è indispensabile per chi mangia come tutti gli altri, ma con il menu igienista, non bisogna mai bere. Se no l’acqua diluisce il contenuto intestinale e inquina il sangue.

D – Da due anni, ho cominciato la dieta Montignac rinforzata da complementi iperproteici del tipo body-builder e sui consigli della rivista Nutrinews che parlava di un’ alimentazione dei nostri avi di tipo paleolitico (iperproteica). Grazie al vostro libro La Nutrizione Ideale, ho ritrovato il sonno e un po’ le mie articolazioni. Niente è mai perso, ma se mi ammalassi dove potrei andare per ristabilirmi “discretamente” e non troppo lontano (é molto importante)?

R – L’uomo preistorico non era veramente cacciatore come ci insegnano dappertutto. Una piccola parte dell’umanità si trasferì al nord per non morire e mangiava della carne. Ma la maggior parte dell’umanità continua a vivere in un clima mite dei tropici e si nutre di frutta e verdura. La parte che si è trasferita in Europa che mangiava la carne e che viveva nelle caverne fini per degenerare ed estinguersi. Allora, il menu dei body- builders basato su quello degli uomini preistorici finirà per rendere malati e uccidere. Bisogna più che altro imitare la dieta dei gorilla.

D – Si possono mangiare in quantità moderata germogli di soia, yogurt di soia e del tofu di soia ?

R – I germogli di soia devono essere cotti poiché contengono un veleno (inibitore di enzimi) che li protegge dagli uccelli e dagli insetti. Lo yogurt di soia è accettabile. Possiamo farlo a casa con dell’acqua di soia calda scaldata a 30° alla quale si aggiunge

Le Bon Guide 23 de l’Hygiénisme – n.1

una goccia di caglio. Il giorno dopo, verseremo il latte di soia nello stesso vaso del giorno prima, senza caglio. Il tofu, non è accettabile, è troppo concentrato.

D – Si può mangiare del cioccolato a + 70% di cacao, a 99%, ecc.? E le alghe ?

R – No. Ma ci sono delle tavolette di cioccolato a base di carrube puro. Le alghe non sono alimenti per l’essere umano, secondo le tre condizioni necessarie.

D – Possiamo utilizzare prodotti di Quinton? E bere dell’acqua frizzante ?

R – Niente siero Quinton. Il sangue non è una salamoia. Non conosco altri prodotti di Quinton. L’acqua frizzante contiene del bicarbonato di sodio, dunque è da escludere.

D – Nel numero speciale dedicato all’asma, Shelton dice che gli asmatici sono dei mangioni. Posso assicurarvi che non è il mio caso.

R – Per me è piuttosto il pane, i cereali sotto tutte le forme: pasta, panini, brioche, ecc.

D – Una dieta strettissima può guarire da una cisti alla tiroide ?

R – Si, ma un digiuno è più veloce.

D – Mio figlio di quattro anni che ho allattato per tutto questo tempo, non ama le crudità. E’ molto bello e sta bene, 1,05 m per 16 kg, mai ammalato o stanco. Tutto l’inverno ha accettato di mangiare solo mele, clementine, insalata e patate. Ho visto che cresce bene. Al contrario mangerebbe molta uvetta.

R – Secondo Fry, le crudità non apportano grandi cose all’essere umano. D’altra parte sconsiglio l’uvetta poiché utilizzano la paraffina contro l’umidità e la si inghiottisce piuttosto che masticarla.

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La riparazione delle strutture della vita animale e del ripristino delle loro funzioni è un lavoro che apparitene esclusivamente all’organismo vivente.

L’IGIENISMO rifiuta le terapie mediche o naturopatiche.
I diversi rimedi medici o naturopatici sono delle assurdità. Ce ne sono a milioni.
La vanità e l’egotismo dei diversi praticanti medici e naturopati le hanno portate a mettersi

davanti, sopra alle Leggi della Natura, per assumere delle responsabilità che ne gli angeli, ne i superuomini si azzarderebbero ad assumere.

Di conseguenza, l’ego di questi praticanti li porta ad ingerirsi nei processi della Natura, con la loro miriade di “aiuti alla Natura”.

Al posto di lasciare il lavoro di riparazione e ristrutturazione alle Leggi e ai processi della vita, provano a usurpare le prerogative della Natura per fare il lavoro a modo loro.

IL RISTABILIMENTO È UN PROCESSO BIOLOGICO

Se uno specchio cade per terra e si rompe, restano dei frammenti che niente può cicatrizzare, ne riparare.

Se una barca cola a picco, resta sul fondale bloccata dalla legge di gravità.

I danni subiti dagli oggetti soggetti interamente alle Leggi della Fisica non sono seguiti da nessun processo rimediante.

Effettivamente, un bastone rotto, rimarrà sempre rotto, poiché non si ripara da solo. Le sue parti rotte non saranno ne riunite ne rinforzate.

D’altra parte, sotto il regno della Legge Organica, un processo rimediante ben definito segue ad ogni ferita, a meno che non sia troppo grave e termini con una morte immediata.

Se un albero è abbattuto da un temporale in modo che venga sradicato, le radici che resteranno nel suolo raddoppiano lo sforzo per fornire dei nutrimenti e preservare la vita.

COME SI GUARISCE IL CORPO

Le Bon Guide 24 de l’Hygiénisme – n.1

L’albero può cosi continuare a vivere, a crescere ed anche produrre dei frutti in questa posizione per degli anni. Se un ramo è spezzato, dei nuovi rami cresceranno.

Se la gamba di un animale è rotta, le ossa frantumate si riuniscono.

Se un muscolo è spezzato, si ristabilirà
Se un arteria è otturata, le arterie vicine si ingrosseranno per trasportare il sangue.
Se un rene viene tolto, l’altro ingrosserà per fare il lavoro di due.
Le ossa frantumate di un umano e negli animali si cicatrizzano senza l’assistenza di

medicine o chirurghi.
Effettivamente, i fossili di animali morti da secoli rivelano che le ossa erano spesso rotte e

cicatrizzate.
Questo mostra che le ossa si cicatrizzavano anche prima dell’assistenza della medicina e dei

medici.
Fred G. Merfield, cacciatore africano, ci ha detto che aveva trovato un gorilla con un

braccio strappato dalla spalla, ma che si era ristabilito. Il fatto che fosse restato il capo significa che aveva guadagnato nella lotta.

I selvaggi hanno le braccia o le gambe ferite, ma si ristabiliscono quasi sempre.
Non soltanto le ossa rotte si saldano, ma le ferite nei tessuti molli si cicatrizzano.
L’uomo si ristabilisce dalla malattia da secoli prima dell’avvento della medicina e dei

chirurghi.

Il ristabilimento, come la cicatrizzazione sono dei processi biologici, non un arte.

L’idea di guarire dall’esterno è sbagliata alla base.

In effetti, le forze di ristabilimento risiedono nel corpo e questo ristabilimento è una funzione essenziale dell’essere vivente, come la digestione, la respirazione, la circolazione, l’assimilazione, l’escrezione, ecc.

Possiamo certamente dire che tutte le funzioni vitali che giocano un ruolo collettivo per permettere all’organismo di vivere e sopravvivere, fanno parte di un processo di ristabilimento.

Quando avremo capito pienamente il significato di questo effetto importante, quando avremo realizzato la profondità della sua portata e l’estensione della sua applicazione, quando avremo capito che il processo di restaurazione della salute del malato è un processo biologico, che questa forza di restaurazione è intrinseca all’organismo vivente, allora, vedremo subito che non ci può essere un arte curativa, né rimedi curativi.

NON ESISTONO RIMEDI

In altri termini, non ci sono cure, né medicine, né la pratica della medicina.

Pretendere che ci siano delle medicine o che esista un arte medica, una professione medica, è basarsi su un illusione.

Non c’è in Natura il posto per due sistemi validi di cura: il primo appartiene all’organismo vivente che lo pratica a perfezione, il secondo è istituito dalla medicina “scientifica” con l’aiuto di materiali tossici introdotti nel corpo del malato.

La guarigione di una ferita o di una malattia sono compiuti da processi ordinati e legittimi della vita.

Pretendiamo che dal dieci al venti per cento hanno bisogno di medicine per ristabilirsi e che il restante 80% si ristabilisce senza l’aiuto di pillole e polveri.

Ora, i primi devono il loro ristabilimento agli stessi processi curativi che ristabiliscono i secondi.

Le Bon Guide 25 de l’Hygiénisme – n.1

LA MALATTIA, CHE COS’ E’ ?

Quello che osserviamo nella malattia non è altro che una esagerazione o una diminuzione, più o meno drammatica, del processo normale della vita.

Le modificazioni drammatiche dei processi normali della vita che vediamo nella malattia non sono né disordinati, né caotici. Sono perfettamente ordinati, legittimi e hanno uno scopo preciso.

Per esempio, la tosse e gli starnuti aiutano ad espellere le sostanze irritanti che ostruiscono il passaggio dell’aria.

Il vomito sbarazza lo stomaco dagli alimenti non desiderati o da un veleno.

La diarrea libera gli intestini da sostanze alimentari non digerite o da una medicina o da un altra sostanza nociva.

La poliurie, che è un esagerazione della funzione normale di urinare, è un mezzo per espellere delle materie nocive nel sangue.

La febbre è un mezzo per permettere al corpo di accelerare alcune delle sue attività.

Il dolore ci avverte di un pericolo o di un anomalia. (Il dolore è spesso il mezzo del corpo per chiamare il sangue nel posto intossicato in vista di una disintossicazione. Esempio: I dolori artritici chiamano il sangue per eliminare il deposito di calcio. – A.M.)

Tutti i processi della malattia hanno uno scopo: sono processi rimedianti.

NON C’E’ BISOGNO DI GUARIRE LA MALATTIA !

Se questa concezione della natura essenziale della malattia è valida, allora non c’è bisogno di guarire la malattia, la malattia è essa stessa il processo rimediante.

In effetti, abbassare la febbre, fermare la tosse, sopprimere la diarrea, bloccare il vomito, fermare la diuresi, ecc., è semplicemente tenere nel corpo del malato delle materie malsane che il processo cerca di eliminare.

Possiamo sempre attenuare il dolore con una medicina, ma cosi facendo riduciamo lo sforzo del corpo di ripararsi lui stesso.

Quando un uomo sanguina dai polmoni e il passaggio dell’aria è mantenuto aperto dalla tosse, l’effetto di fermare quest’ultima nuocerà al malato nel suo proprio sangue.

Risultano più morti per le terapie che per tutto il resto.

IL POTERE DI AGIRE

L’organismo ha un potere d’azione e agisce nel suo proprio interesse.

Salda le ossa fratturate e cicatrizza la ferite con dei processi che il chirurgico non può copiare o imitare.

Elimina i veleni attraverso le sue forze di escrezione.
Lotta contro tutte le sostanze e le influenze nocive.
Questa lotta, che noi chiamiamo malattia o ristabilimento, ci è conosciuta solo attraverso i

sintomi.
Ora, in passato consideravamo questi sintomi un attacco contro il corpo da spiriti maligni o

da microbi malvagi.
Il corpo offre una resistenza agli elementi nocivi del suo ambiente: li evita, li rigetta o erige

delle difese contro di essi.
L’abilità e la forza che restaurano la salute del malato appartengono tutte e due al sistema

organico e non al sistema intellettuale. Questo è il lavoro dell’istinto, non della mente.*
La vera forza dell’organismo, è la sua integrità e questa dipende innanzitutto e immediata-

mente dal comportamento dell’individuo, soprattutto nell’alimentazione. Le Bon Guide 26 de l’Hygiénisme – n.1

In effetti, i mezzi fisiologici di difesa derivano dal nostro ambiente e il più importante di questi elementi biologici, è il cibo.

Il sole, l’aria e l’acqua sono anche importanti, ma non hanno la stessa importanza dell’ alimentazione. (In effetti l’ecologia, non è cosi importante come l’alimentazione. – A.M.)

Non soltanto la preservazione della salute, ma anche la restaurazione dipende da questi bisogni biologici normali, e non da mezzi esogeni.

– Dr Shelton’ s Hygienic Review vol. 32, n° 1
*( studi recenti, hanno dimostrato che una certa percentuale di malattie sono di origine psico-

somatica, così il fattore principale nella loro causa sarebbe la mente del soggetto. – n. d. r. ) ——————

LE CRUDITA’ AMARE O PICCANTI

Ho ricevuto il seguente fax da un lettore:
Caro signor Mosséri,
In questo momento l’indivia è molto venduta. Questi germogli di radici di cicoria sono

cresciute nell’oscurità e sono prive di clorofilla. La punta è leggermente amara quando diventa verde. Il gusto amaro è quello della cicoria. Pertanto l’indivia è tenera, croccante, rinfrescante (94% d’acqua). Si conservano meglio della lattuga e in questa stagione invernale sono anche meno costose.

I naturopati presentano l’indivia come aperitivo, “coleretico1, diuretico, depurativo…” buona per il fegato e la cistifellea … Tanti effetti di veleno tradito dal leggero amarognolo.

In definitiva, possiamo mangiare l’indivia al posto della lattuga come crudità la sera ?

Io la trovo accettabile salvo la punta leggermente amara quando comincia a diventare verde. Possono provocare una leggera diarrea se se ne mangia quattro? – J.L.B. Rennes

Ecco la mia risposta:
Caro lettore, ee il vostro gusto accetta l’indivia allora mangiatela, ma non lo so se quattro vi

daranno una leggera diarrea.
Personalmente il mio gusto rifiuta le indivie, perché le ritengo troppo amare.
I cavolini di Bruxelles, anch’essi amari, passano soltanto con le patate. Il tarassaco con altre

crudità nell’insalatiera.
Trovo certe scarole amare, non tutte. La cicoria è troppo amara e non è accettabile.
Ritorno all’indivia. Voi dite che le punte sono amare. E il resto ?
Vi ricordo il principio generale igienista: bisogna rifiutare gli alimenti amari o

piccanti perché ciò’ denota un veleno che è rivelato dalle papille gustative.

In breve, se i Naturopati le classificano come aventi delle virtù coleretiche, diuretiche, depurative, ecc., è sufficiente per condannarle se tutto ciò è esatto.

Gli alimenti sani non hanno proprietà curative. Nessuna sostanza ha proprietà curative, i rimedi non esistono.

Esempio: se un alimento produce un eccesso di urine (diuresi), è che contiene una sostanza nociva che il corpo rigetta con un urina abbondante. Allora quando abusiamo di zuccheri (datteri, ecc.) questo può provocare un urina abbondante perché il corpo rigetta l’eccesso di zuccheri dall’urina. Si tratta di un diabete provvisorio.

1 Coleretico: si dice di farmaco che favorisce la secrezione della bile. Le Bon Guide 27 de l’Hygiénisme – n.1

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LA LIBERTÀ DELL’ IGIENISMO

Libertà è una parola dai tanti significati. Anche se la gran parte di noi da valore al significato di libertà, alcuni di noi sono così ciechi da non vedere come furtivamente si siano lasciati rubare la libertà nelle cose che contano, dai poteri forti. Siamo rimasti solo con la brutta copia della libertà. Qualche volta ciò è dovuto alla nostra stessa stupidità e inettitudine nel non saper riconoscere la verità quando la vediamo. Siamo vincolati da catene composte da errate credenze e dogmi. Quando la nostra abilità nel pensare in maniera coerente si ferma, non siamo più individui liberi. Le stupidità dei nostri antenati, consumate tradizioni, le superstizioni e i falsi insegnamenti, tutte queste cose, ci imprigionano. Persone e popoli super affamati, pieni di brama per oro e diritti acquisiti, per cui i profitti sono unico motivo di esistenza, ci vincolano infliggendoci il loro dominio e quindi deprivandoci della nostra libertà.

Per diventare un Igienista e trarre beneficio dalla conoscenza della pratica dell’Igienismo dobbiamo essere liberi. Anche se abbiamo imparato a pensare nuovi pensieri, a vedere la vita come un tutt’uno e in una nuova prospettiva, e a resistere alle vecchie e antiquate e beneamate tradizioni, non ci possiamo considerare liberi.

La libertà non viene data al popolo da nessun governo – qualunque sia la sua politica. Non c’è libertà neanche quando prevale l’anarchia. Tutti i governi cercano di limitare, incatenare, legare, evitare che l’individuo possa auto-governarsi. L’auto-determinazione nasce dall’auto- dsciplina che è l’unica cosa che libera.

In materia di salute specialmente nelle nazioni governate l’individuo non è libero. La libertà di respirare aria non inquinata gli viene tolta, che gli piaccia o no, dall’ inquinamento atmosferico. Allo stesso modo ci è stato così usurpato tutto l’ambiente umano.

L’acqua che una volta era pura e incontaminata è ora inquinata da spazzatura chimica e industriale e, da medicine prescritte dal medico nella forma di fluoruro di sodio che vi vengono aggiunte.

Una volta il latte non era pastorizzato, pulito e sano, ora è difficile ottenere del latte fresco e non pastorizzato. Una volta si poteva cogliere un frutto dall’albero e mangiarlo senza problemi – ora uno deve pensarci due volte o lavarlo bene in caso sia stato trattato con spray chimici. In molti paesi è ancora obbligatorio essere vaccinati, inoculati, e subire iniezioni di immunizzazione.

Quando uno non può applicarsi in un lavoro, come nei casi degli insegnanti, dell’amministrazione statale, ecc, senza essere più volte passato ai raggi X, come possiamo dire d essere liberi? Quando un uomo pratica l’Igienismo e cerca di vivere secondo i principi del Vivere Naturale evitando tutto ciò che danneggia, tutto ciò che è artificiale e che non è in accordo con la legge naturale, egli viene sbeffeggiato, deriso e chiamato pazzo. Dove sta qui la libertà ?

Se fare ciò che fanno tutti gli altri, vivere in conformità con ciò che è accettato in società è libertà, allora la mia parola per questo tipo di libertà è schiavitù – obbligata dei pochi all’ignoranza e ai vizi dei tanti.

Se ai nostri bambini vengono insegnati falsi concetti sulla salute e le malattie nelle nostre scuole e collegi, e se vengono abituati a imparare a mangiare col sale, a bere la coca-cola, a fumare, se la dipendenza da caffé, tè e farmaci è normale e parte integrante della nostra cosiddetta civiltà amante della libertà, allora possa ‘Dio’ fulminarci per tale abuso della parola ‘libertà’.

Le Bon Guide 28 de l’Hygiénisme – n.1

Se la crudeltà verso gli animali come la caccia alla volpe, il bear-baiting (tormentare gli orsi per “sport”), la corrida e la vivisezione è espressione del nostro “amore per la libertà” della nostra aristocrazia e sangue blu, allora possa ‘Dio’ risparmiarci tale consumata nobiltà.

Per me la parola ‘Libertà” è collegata a ‘Natura’ come il mare ondoso ed il ripido ergersi di una montagna – incondizionata, libera da catene come gli animali selvaggi nel loro habitat e ambiente naturale.

L’Igienismo è questo tipo di ‘libertà”.

Ti libera dalla tirannia del terrore che “malattia” sia qualcosa sulla quale non hai alcun controllo. Questa tirannia, questa paura, viene perpetuata dalla professione medica, dai farmacisti, dai droghieri, dagli erboristi e dagli sciamani, e dai dottori – stregoni del mondo.

Tutti coloro che hanno assaggiato la libertà dell’Igienismo devono raddoppiare i loro sforzi e rompere la cospirazione del silenzio contro l’Igienismo e per tutto ciò che rappresenta, nella quale quasi tutta la stampa è coinvolta. – Keki R. Sidhwa, N.D., D.O.

Ristampato da The Hygienist, rivista laica della British Natural Hygiene Society. Tradotto dalla Dr. Shelton’s Hygienic Review del maggio 1974 da Letizia Cavalleri ——————

NAPOLEONE

Non osservava mai gli ordini del suo medico e si rifiutava ostinatamente di prendere delle medicine.

Diceva: “Dottore, niente medicine. Siamo una macchina fatta per vivere. Siamo organizzati per questo scopo e questa è la nostra natura. Non contrariate i principi della vita. Lasciateli agire soli; lasciateli difendersi da soli; faranno meglio delle vostre medicine. L’orologiaio non può aprirlo; quando lo manipola, deve andare a tastoni, a caso. E se cerca di aiutarlo, lo tormenta con i suoi strumenti perversi; lo rovina dieci volte di più e finisce per distruggerlo.”

Napoleone ha pure detto al medico italiano Antonomarchi:
“Credetemi, è meglio abbandonare tutte queste cure. La vita è una fortezza di cui non

sappiamo niente, né voi né io. Perché mettere degli ostacoli tentando di difenderla? I suoi mezzi sono superiori a tutti i vostri apparecchi in laboratorio. Corvisart è d’accordo con me, tranquillamente, che tutte le vostre medicine non sono buone a niente. La medicina è una collezione di prescrizioni incerte e dunque il risultato, preso insieme, è stato più fatale che utile all’umanità. L’acqua, l’aria, la pulizia sono i principali articoli della mia farmacopea.” (Corvisart era il medico di Napoleone)

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novità

è stata pubblicata la versione italiana di

SALUTE RADIOSA COL DIGIUNO

forse il più importante libro di Albert Mosséri per ottenere e mantenere la salute ottimale.

Le Bon Guide 29 de l’Hygiénisme – n.1

Armonia e pace

qui nei dintorni
vicino all’organismo qui presente le cose che han da dirsi

le persone
le esprimono chiaramente …

a volte in discussione o battibecco e poi ritorna pace

sotto il tetto ritorna pace ed armonia

così la vita leggera scorre via…

… a posto con questioni alimentari sistemo facilmente il resto
incluso le questioni personali…

in pace e soddisfatto con me stesso non ho più seri problemi
con altri…
compreso l’altro sesso

… inclusa poi l’integrità
la vita nobile si passerà.

Libero Dr. Franco

agosto ’09

sottofondo: campane liete del mattino nel fruscio dell’aria fresca tra le foglie.

Copyright © 2009, 2014 damiano mozzoni. Tutti i diritti riservati.
Le Bon Guide 30 de l’Hygiénisme – n.1

IGIENISMO

Chi cerca una salute naturale si trova a confronto con una molteplicità di sistemi, medici o naturali.

Orbene, l’Igienismo si distingue da tutti gli altri sistemi per la sua originalità e il suo rigore dottrinale.

Esso mette l’accento sul fantastico potere di auto-guarigione dell’organismo umano, quasi del tutto ignorato ai nostri giorni.

L’Igienismo esclude qualsiasi tipo di rimedio, poiché affronta la causa, non i sintomi. L’eliminazione dell’origine dello squilibrio è sufficiente per ritrovare la salute. Dunque tutto è semplificato.

Secondo i principi dell’Igienismo,
i fattori necessari al mantenimento della salute
sono gli stessi cui bisogna ricorrere per ristabilirla, e non altri, quale che sia la malattia in causa.

L’Igienismo dà dei principi base per chiunque,
ma ognuno deve saperli dosare secondo i propri bisogni e la capacità di utilizzazione al fine di diventare l’artefice della propria salute.

Continua la tua strada del miglioramento con l’Igiene Naturale leggi Le Bon Guide de l’Hygiénisme !
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□ bonifico Firma………………………………….. □ assegno

Nome…………………………………………………. Cognome………………………………………………… Via…………………………………………………………………………………………………………n°………….CAP………………………….Loc. …………………………………………………………………….prov. …….Tel……………………………….e-mail…………………………………[email protected]………………………………………..

Compila in ogni sua parte questo tagliando e mandane una copia insieme alla ricevuta di avvenuto pagamento a:

Associazione Igienista di Brescia, via Marchetti 19, 25126 Brescia

E-Mail: bsa.as[email protected]

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Le Bon Guide 31 de l’Hygiénisme – n.1

Le Bon Guide de l’Hygiénisme

“ La riparazione

delle strutture della vita animale e del ripristino

delle loro funzioni è un lavoro che appartiene esclusivamente

all’organismo vivente.
L’ IGIENISMO rifiuta le terapie mediche

o naturopatiche.
I diversi rimedi medici o naturopatici sono

delle assurdità. Ce ne sono a milioni.”

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Prossimo Numero: Speciale sul Colesterolo______________________________________________________

“ La guarigione di una ferita o di una malattia sono compiuti da processi ordinati e legittimi della vita.”

…… …

“ La vera forza dell’organismo, è la sua integrità e questa dipende innanzitutto e immediatamente dal

comportamento dell’individuo, soprattutto nell’alimentazione.”

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