Il primo colpito di ogni epidemia – Stefano Torcellan

                                                           

Stefano Torcellan

IL PRIMO COLPITO di ogni EPIDEMIA, è la PROVA MATEMATICA che le malattie non sono trasmesse da una persona all’altra attraverso microrganismi e virus contagiosi.

Se IL PRIMO COLPITO non ha “preso” la malattia dal colpito numero zero visto che il colpito numero zero non esiste, è logico e matematicamente certo che neanche il secondo colpito ha “preso” la malattia dal primo colpito, ecc.

Sapendo che IL PRIMO COLPITO non ha certamente “preso” la malattia dal colpito numero zero, come si fa a pensare e/o credere che il secondo colpito possa aver “preso” la malattia dal primo colpito?

Il PRIMO COLPITO, è la prova matematica che la malattia è un processo endogeno, interno, prodotto dal corpo, aiutato dai microzimi (endobionti, somatidi)  le più piccole particelle di materia vivente, presenti in ogni cellula del nostro organismo, dai quali nascono tutti i tipi di microrganismi utili al corpo nella gestione della tossiemia. I microzimi, infatti, possono assumere qualunque forma, spora, batterio, bacillo, lievito, fungo, muffa ecc., e modificare la propria funzione a seconda dell’ambiente in cui vivono, allo scopo di dissolvere, o ridurre, qualsiasi frammento di tessuto morto presente, fino ai suoi componenti di base: ossigeno, idrogeno, carbonio. (come insegna il Pleomorfismo di Antoine Béchamp, Claude Bernard, Gunther Enderlein, Gaston Naessens).  Non bisogna essere un genio per capirlo.

E’ chiaro quindi che, IL CONTAGIO, o la trasmissione di microrganismi utili, da una persona all’altra, attraverso il contatto, che aiutano il corpo a gestire la tossiemia (secondo l’erronea TEORIA A META’ STRADA tra l’Igiene Naturale e la Medicina Ufficiale.che sta con un piede in due scarpe), E’ PURA SUPERSTIZIONE.

Infatti, se il primo colpito non ha avuto bisogno dell’aiuto di microrganismi esterni,  trasmessi da un’altra persona attraverso il contatto (visto che il colpito numero zero non esiste), è logico e matematicamente certo che neanche tutti gli altri colpiti hanno avuto bisogno di microrganismi esterni per la gestione della tossiemia.

La MATEMATICA NON E’ UN’ OPINIONE.

Nel suo libro “Assistenza Igienica ai Bambini”, il Dr. H. M. Shelton scrive:

p. 306

Provate a chiudere per un attimo gli occhi, e tornate con la mente al tempo in cui si viveva nel paradiso terrestre, quando il primo uomo e la prima donna, iniziarono a popolare la terra. COME CI SI SPIEGA allora IL PRIMO CASO DI MORBILLO? Prima di ADAMO questa malattia non esisteva, e non si poteva certo contrarla da un altro essere umano! Come fece questa PRIMA VITTIMA a rimanere contagiato? O, se preferite, come fece la malattia a contagiarlo?

p. 305

I MIEI BAMBINI furono RIPETUTAMENTE A CONTATTO CON ALTRI AFFETTI dalle COSIDDETTE MALATTIE INFETTIVE, con alcuni di questi essi CONDIVIDEVANO persino il SONNO, EPPURE non hanno MAI CONTRATTO ALCUNA MALATTIA.”

Il Dr. Arthur M. Baker (medico, autore dell’articolo “Svelato il Mito del Contagio”) scrive: “Se individui sani riescono a conservare la loro salute anche nel bel mezzo di “malattie epidemiche”, risulta evidente che la teoria del contagio è sbagliata“.

Il “CONTAGIO”, tuttavia, è uno dei MITI della MEDICINA, poiché le SCORIE TOSSICHE NON POSSONO ESSERE TRASMESSE DA UN CORPO all’ALTRO ATTRAVERSO il NORMALE CONTATTO. LE MALATTIE CONTAGIOSE sono un’INVENZIONE, poiché NESSUNO PUO’ PASSARE AD ALTRI la PROPRIA MALATTIA, NON PIU’ DI QUANTO POSSA TRASMETTERE la PROPRIA SALUTE.”

Il Dr. Giuseppe De Pace, chirurgo ortopedico ospedaliero che lavora all’ospedale Monaldi di Napoli, scrive:

Cambiando dentro sono cambiato fuori, HO MODIFICATO COMPLETAMENTE LA MIA ALIMENTAZIONE (eliminando la carne e gran parte delle proteine animali, immettendo sostanze essenziali e non raffinate, combinando bene gli alimenti). Ho sempre sofferto di INFLUENZA e RAFFREDDORI FREQUENTI specie nella stagione invernale, e mi è stato sempre obiettato che ero un soggetto linfatico” perché nato pre-termine e quindi non avevo sviluppato bene il sistema immunitario! OGGI io NON SOFFRO PIU’ di RAFFREDDORE o INFLUENZA, anche stando a contatto con soggetti influenzati, io NON PRENDO PIU’ NIENTE (…ma allora LA TEORIA SUI GERMI di PASTEUR forse NON E’ MOLTO ESATTA!!) e mi sento pieno di energia e vitalità”.

 

Il Dr. H. M. Shelton scrive:

Le COSIDDETTE MALATTIE INFETTIVE sono in realtà degli sforzi del corpo per rigettare determinati tipi di tossine, veleni, ecc., per ripulirsi. Le MALATTIE di CARATTERE ERUTTIVO rappresentano il potere di eliminazione del nostro corpo attraverso la pelle.

 

VALENTINO, il figlio di mio cugino Franco, che abita dietro la casa dei miei genitori a Burano, E’ NATO CON LA VARICELLA all’ospedale di Venezia. A Burano, NON C’ERA NEANCHE UN CASO di VARICELLA prima che Valentino nascesse, e non c’erano casi di varicella NEANCHE all’OSPEDALE di Venezia dove è nato. I medici non hanno saputo dire a mio cugino Franco e a sua moglie qual è stata la causa della varicella di Valentino. VALENTINO, non ha “contagiato” nessuno all’ospedale di Venezia e nemmeno a Burano.

GIANPAOLO, che abita in un appartamento al quinto piano della palazzina dove abito io, era a letto da tre settimane con la VARICELLA, ormai sembrava guarito, quando ad un certo punto, il suo corpo ha iniziato un altro processo di disintossicazione, la SCARLATTINA. DA CHI L’HA PRESA? E’ chiaro, DA NESSUNO,…. dimostrando così, la TEORIA DEL PRIMO COLPITO. Nessun bambino, o adulto, che viveva nella mia palazzina è stato contagiato da GianPaolo o dai suoi genitori “che si portavano a presso i virus del figlio”.

A p. 312 nel suo libro Assistenza Igienica ai Bambini”, il Dr. H. M. Shelton scrive: “Nel suo libro Gli alimenti del bambino” il Dr. Harry Clements ci racconta una storia che fece il giro di tutti i giornali inglesi. Essa racconta di un caso di TUBERCOLOSI curato grazie all’insorgere della VARICELLA. I medici inglesi spiegarono, che i GERMI della VARICELLA avevano DISTRUTTO QUELLI della TUBERCOLOSI e che dalla BATTAGLIA TRA I DUE GERMI il paziente ne aveva ricevuto giovamento. Esiste un grosso pericolo: “L’ ESSERE SCIENTIFICAMENTE IGNORANTI PER UN ECCESSO DI SCIENZA.”

SARA, mia nipote, figlia di mia sorella, ha avuto la ROSOLIA senza che ci fosse un altro caso di rosolia nel suo paese e nella sua scuola. Anche in questo caso, SARA NON HA SCATENATO UN’ EPIDEMIA, nemmeno a casa sua. Infatti mio papà, che in quel periodo faceva da babysitter a mia nipote Sara, non si è ammalato di rosolia nonostante non l’avesse mai avuta, e non si sono ammalati di rosolia neanche mia sorella, suo marito, e Luca (fratello di Sara), che non l’avevano mai avuta.

SERENELLA KOPSCH (luglio 2017) scrive: “Mia figlia è stata la PRIMA COLPITA di VARICELLA ad aprile, nessun caso segnalato. La prima mia figlia. Facciamo homeschooling quindi siamo sempre in giro ed in contatto con grandi e piccoli, ma nessuno si è mai ammalato, né prima né dopo….”

 

ORIELLA SALLY ALLEN DESMORY, (febbraio 2019), su Facebook, ha scritto: Ho letto l’articolo……in effetti quando ho avuto la VARICELLA,  alla fine del primo anno di scuola media, NON L’HO PRESA DA NESSUNO dei miei compagni di classe.. L’HO AVUTA SOLO IO.   E quando  MIA CUGINA  mi veniva a trovare (lei non ha mai avuto la varicella) STAVAMO ABBRACCIATE MA NON L’HO CONTAGIATA.  Però permettetemi di dire che tutto ciò mi è davvero strano e senza senso.

 

PERCHE’, CASI SPORADICI DI MALATTIE, NON SI TRAMUTANO IN EPIDEMIE ?

 

A p. 35 nel suo libro L’ ORIGINE DELLE MALATTIE”, LUIGI CAPASSO, famoso paleopatologo, antropologo medico, scrive: 

p. 35

“Nel 1875 nell’ISOLA di STROMO (arcipelago delle Faraoer) la SCARLATTINA assente da 57 anni, COLPI’ SOLTANTO IL 38% della popolazione. I soggetti sopra i sessant’anni furono colpiti raramente.”

Dopo 57 anni che la varicella era assente nell’isola di Stromo, da chi ha preso la varicella il PRIMO COLPITO di quel 38% di isolani che si sono ammalati di varicella?

Chiaramente da nessuno!

Albert Szent-György ha scritto: LA SCOPERTA consiste nel vedere ciò che tutti hanno visto e nel pensare ciò che nessuno ha pensato”.

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Perché le malattie infettive si manifestano una sola volta nella vita?

Alessio Tomasello Poma – studente della facoltà di chimica e tecnologie farmaceutiche – mi ha chiesto:

Se l’immunità non esiste, perché il morbillo si manifesta solo una volta nella vita?

Io gli ho risposto:

Non è vero che il morbillo, la varicella, la scarlattina, la rosolia, ecc., si manifestano solo una volta nella vita.

Infatti, NAOMI, figlia di mia cugina Anna,ha avuto 3VOLTE la SCARLATTINA E 2 VOLTE la VARICELLA.

Mia cugina NICOLETTA ha avuto 2 VOLTE la VARICELLA.

La ZIA della mia amica REBECCA ha avuto 2VOLTE gli ORECCHIONI (PAROTITE.

ELENA, la cugina di Gianluca Ousia Aria Perricone, ha avuto 2 VOLTE la VARICELLA.

Per continuare a far credere alla gente che esiste questa fantomatica immunità, spesso, furbamente, cambia la diagnosi medica e i medici chiamano un secondo morbillo o una seconda varicella con il nome di QUARTA o SESTA MALATTIA. Comunque, generalmente, alcune malattie si manifestano una o due volte nella vita.

Il Sistema Immunitario, ha come compito principale il rigetto di tutti gli elementi riconosciuti estranei all’organismo.

In realtà, il sistema immunitario, si dovrebbe chiamare sistema di eliminazione o di disintossicazione.

Se il corpo è padrone nel suo ambito come lo è, allora dobbiamo giuardare TUTTI I PROCESSI E FENOMENI DEL CORPO, come AZIONI CORPOREE, decise dall’intelligenza somatica.

La dimostrazione che il corpo si disintossica in tutti i processi di malattia, è ampiamente attestata quando tutti i casi di malattia sono posti a DIGIUNO, con un riposo completo, rapidamente essi diventano sani.

Le malattie cosiddette infettive, comprese le malattie esantematiche, sono infatti sforzi del corpo per eliminare determinati tipi di tossine attraverso la PELLE. Esse si manifestano solamente una o due vole nella vita – perché il CORPO, dopo un primo tentativo di resistenza, con il quale compie uno sforzo per eliminare un determinato tipo di tossine e veleni attraverso la pelle: morbillo, varicella, scarlattina, rosolia, ecc., continuando ad essere intossicato dalle stesse tossine e veleni derivanti soprattutto dai cibi inadatti alla nostra specie, oltre che dall’aria e dall’acqua inquinate, piano piano si indebolisce e PERDE la sua FORZA VITALE la RESTISTENZA ORIGINARIA alle tossine e ai veleni, ed entra così in uno stato di TOLLERANZA o RESISTENZA PASSIVA, attraverso il CAMBIAMENTO nei TESSUTI, che si addensano, si ispessiscono, si induriscono, per proteggere, in modo passivo, le mucose, dalle tossine e dai veleni. Quindi, non si tratta di IMMUNITA’, ma di TORRENZA O ASSUEFAZIONE alle tossine e ai veleni.

TOLLERANZA=PERDITA’ DI RESISTENZA=FORZA VITALE INDEBOLITA=RESISTENZA VITALE SOGGIOGATA= DEPRAVAZIONE FISIOLOGICA=ORGANISMO OLTRAGGIATO.

E così, il corpo, non agisce più in modo attivo contro quel tipo di tossine e veleni, oppure agisce nuovamente se quel tipo di tossine e veleni si accumula oltre il NUOVO LIMITE DI TOLLERANZA dell’organismo, come accade con l’ASSUEFAZIONE ai vari tipi di VELENI FARMACOLOGICI, alle DROGHE, ALCOL, FUMO.

Albert Mosseri scrive:

IL Sistema Immunitario, ha come compito principale il rigetto di tutti gli elementi riconosciuti come estranei all’organismo.

UN FUMATORE IMMUNIZZATO è un fumatore che può fumare senza tossire mai, ora tutti i fumatori tossiscono, e soprattutto prima di dormire, per espellere le impurità del tabacco dai loro polmoni.

Possiamo immunizzare forse qualcuno contro le cadute da cavallo o dagli sci?

L’idea è ridicola.

Le stesse cause avranno sempre gli stessi effetti.

NOI non possiamo annullare la legge della causa e degli effetti.

In medicina questo non è mai possibile.

C’ è da crepar dal ridere.

Ma la medicina, è a prova del ridere e delle risate come i pompieri sono a prova del fuoco.

NON C’ E’ IMMUNITA’ NE’ NATURALE NE’ ARTIFICIALE .

LE STESSE CAUSE DARANNO SEMPRE GLI STESSI EFFETTI, tutte cose uguali.

SE UN NON-FUMATORE, comincia a fumare un pacchetto intero di sigarette al giorno, il suo corpo reagirà con violenza contro la nicotina per rigettarla, avvertirà dei malesseri inquietanti diversi: capogiri allarmanti, rilassamento muscolare, tremiti, debolezza e forse febbre, nausea, vomito, diarrea e anche convulsioni.

LA SUA REAZIONE E’ SANA.

MA SE EGLI PERSEVERA CON IL TABACCO, il suo corpo reagirà sempre meno, fino a che un giorno, non avrà più alcuna reazione.

QUESTO E’ MALSANO. Depravazione fisiologica.

In MEDICINA diremo che tale FUMATORE INCALLITO si è IMMUNIZZATO CONTRO IL TABACCO, esattamente come il soggetto che è immunizzato contro la malattia, DOPO UN PRIMO TENTATIVO DI RESISTENZA (Vedi le cosiddette “malattie infettive”).

Il soggetto che non reagisce più contro il tabacco (o contro i veleni, tossine, ecc., che sono la causa di determinate malattie), è un SOGGETTO INDEBOLITO, che non reagisce più per mancanza di forze, e non per immunità, come si crede.

Colui che reagisce violentemente contro il tabacco o la tossiemia, è più forte di colui che ha invece una reazione debole.

I BAMBINI, ad esempio, manifestano delle FEBBRI più forti degli ANZIANI senza forza, né vita.

Questi vecchi allora sono immunizzati contro la febbre?

Quando la reazione e la malattia sono forti, la salute è vigorosa.

Quando la reazione e la malattia sono lievi, la salute è scadente.

NON SI TRATTA DI IMMUNITA’

Tutta la concezione medica dell’immunità è da rigettare.

E’ LA FORZA VITALE CHE SCATENA LA MALATTIA.

Pertanto, quando detta FORZA VITALE è FIACCA in un individuo, anche la sua MALATTIA E’ DEBOLE, O ASSENTE.

Quando un essere è troppo debole per reagire e per sviluppare una malattia, non bisogna dire che le sue difese sono buone, ma che invece egli manca di salute e di vitalità, (DEPRESSIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO).

TOLLERANZA=PERDITA DI RESISTENZA=FORZA VITALE INDEBOLITA=

RESISTENZA VITALE SOGGIOGATA=DEPRAVAZIONE FISIOLOGICA=ORGANISMO OLTRAGGIATO.

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-Morbillo –

il biologo e virologo tedesco STEFAN LANKA, che aveva garantito la somma di 100.000 € a chi gli avesse portato le prove dell’esistenza del virus del morbillo, NON li ha ancora pagati a nessuno, supportato in questo dalla sentenza dell’Alta Corte Regionale di Stoccarda, che ha stabilito che, fino ad ora, NESSUNO ha portato prove sufficienti a dimostrare l’esistenza di tale virus.

 

Il dottor DARIO MIEDICO, il 15-3-2019, ha detto: Nel 1901 morivano di MORBILLO decine di migliaia di bambini. Mentre nel 1951 solo poche decine SENZA VACCINO, per merito dell’IGIENE, DIETA, e ACQUA POTABILE.

Da 24000 a 13, per la precisione, di morti per morbillo (dati ufficiali).

Lo STESSO DISCORSO può essere fatto PER TUTTE le MALATTIE INFETTIVE.

https://www.facebook.com/sottosopra.idee/videos/261145091479882?sfns=mo 

 

MORBILLO VACCINO.

Il CDC riporta che nessuno negli Stati Uniti, è morto di morbillo negli ultimi 12 anni. Nel frattempo dobbiamo registrare 98 decessi correlati al vaccino anti-morbillo dal 2003. Durante tale periodo di tempo, sono stati segnalati al sistema di reporting Vaccine Adverse (VAERS) 694 casi di disabilità correlate al vaccino anti-morbillo.

La MORTALITÀ infantile a causa di morbillo è di 200 a 400 volte MAGGIORE nei BAMBINI MALNUTRITI nei paesi meno sviluppati rispetto a quelli che vivono nei paesi sviluppati; come la NUTRIZIONE MIGLIORA, le complicazioni e le MORTI DIMINUISCONO gradualmente….

Fonte: http://www.comilva.org/si-dissolvono-le-illusioni-sul-vaccino-anti-morbillo/

Il modo in cui funzionari della sanità pubblica e i media hanno alimentato la paura irrazionale sul morbillo e l’hanno utilizzato per promuovere leggi che vietino tutte le esenzioni non mediche alle vaccinazioni – o per perseguire penalmente ed incarcerare gli obiettori – fa pensare che stiamo vivendo in una sorta di romanzo fantascientifico distopico.

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Dal 1986, alla facoltà di medicina, non si insegna più FISIOLOGIA e ANATOMIA COMPARATE, chiaramente perché lo studio di queste due importantissime e fondamentali materie mette in pericolo il PRESUPPOSTO BASE della MEDICINA UFFICIALE, ovvero L’ ONNIVORISMO dell’UOMO, che elimina dalle cause di malattia, la causa più importante in assoluto, ovvero GLI ALIMENTI INADATTI alla NOSTRA SPECIE, favorendo così  la TEORIA dei GERMI di PASTEUR, che fa guadagnare alla MAFIA della SANITA’ più soldi di ogni altra falsa teoria medica.

All’UOMO ONNIVORO, la medicina ufficiale ha diagnosticato circa 38000 MALATTIE.

ONNIVORISMO dell’uomo & TEORIA ESOGENA dei GERMI di Louis Pasteur (FARMACISTA)

FRUGIVORISMO dell’uomo & TEORIA ENDOGENA della TOSSIEMIA del dottor John H. Tilden (MEDICO)

Perché credere ad un FARMACISTA e non ad un MEDICO?


LOUIS PASTEUR(1822-1895)   sosteneva la teoria del MONOMORFISMO(mono= uno e morph= forma) ogni microbo ha una sola forma.

I microbi provengono da fuori del nostro corpo.

LA MORFOLOGIA del MICROBO DETERMINA il TIPO di MALATTIA. Microbi specifici causano malattie specifiche.

 

ANTOINE BECHAMP (1816-1908)   sosteneva la teoria del PLEOMORFISMO(pleo = molti e morph = forma,), un microbo può assumere qualunque forma, spora, batterio, bacillo, lievito, fungo, muffa, ecc., e modificare la propria funzione, a seconda dell’ambiente in cui vive.

I microbi provengono dai microzimi presenti all’interno di ogni cellula del nostro corpo.

IL TIPO di MALATTIA DETERMINA la MORFOLOGIA del MICROBO e NON VICEVERSA. Non esistono microbi specifici che causano malattie specifiche.

MONOMORFISMO & TEORIA ESOGENA dei GERMI di Louis Pasteur (FARMACISTA)

PLEOMORFISMO & TEORIA ENDOGENA dei MICROZIMI di Antoine Bechamp (MICROBIOLOGO PADRE dell’ENZIMOLOGIA)

Perché credere ad un FARMACISTA invece che ad uno SCIENZIATO MICROBIOLOGO PADRE dell’ENZIMOLOGIA?

 

ESOGENA ed ENDOGENA SONO DUE TEORIE DIAMETRALMENTE OPPOSTE, INCONCILIABILI come   il bianco ed il nero, il giorno e la notte, il fuoco e l’acqua.

 

UNA ESCLUDE L’ ALTRA.

 

Una è la teoria di ESCULAPIO, teoria esogena del monomorfismo di Louis Pasteur  e della MEDICINA UFFICIALE.

 

L’ altra è la teoria di IGEA, teoria endogena del pleomorfismo di Antoine Bechamp  e dell’IGIENE NATURALE.

 

QUALE TEORIA E’ VERA?

UNA SOLA, L’ ALTRA E’ FALSA: NON ESISTONO DUE VERITA’.

Il fatto stesso che le “verità” risultanti dalle cosiddette ricerche scientifiche ufficializzate, cambiano con il passare del tempo, fa capire a tutti quelli che hanno un minimo di BUONSENSO  e INTELLIGENZARAZIONALE-LOGICO-MATEMATICA,   che queste COSIDDETTE “VERITA” SCIENTIFICHE, SONO in realtà delle FALSITA’, visto che  LE VERITA’ ETERNE NON CAMBIANO CON IL PASSARE DEL TEMPO.

Per dimostrare le sue falsità, la medicina ufficiale si avvale sempre di   STATISTICHE TRUCCATE da DILETTANTI, che mostrano SOLO NUMERI (FALSI) e NON CAUSE.

Quindi come si fa a credere alle stupidaggini scritte nei libri della medicina ufficiale cosiddetta scientifica?……

BISOGNA AVERE FEDE, COME PER TUTTE LE ALTRE RELIGIONI.

1)

ESCULAPIO, il dio greco della medicina

= MEDICINA UFFICIALE

= ONNIVORISMO

= TEORIA ESOGENA MONOMORFICA dei GERMI

= FARMACI e VACCINI

= INTOSSICAZIONE del CORPO

= MALATTIA IATROGENA

= SPESE per i MALATI

= GUADAGNI MILIARDARI per le CASE FARMACEUTICHE e per l’INDUSTRIA ALIMENTARE

= AUMENTO del POTERE della MAFIA della SANITA’.

2)

IGEA,   la dea della salute degli antichi ateniesi

= IGIENE NATURALE

= FRUTTARISMO

= TEORIA ENDOGENA PLEOMORFICA  dei MICROZIMI e della TOSSIEMIA

= DIGIUNO e DIETA FRUTTARIANA

= DISINTOSSICAZIONE del CORPO

= SALUTE

= NESSUNA SPESA per i MALATI

= FALLIMENTO delle CASE FARMACEUTICHE e dell’INDUSTRIA ALIMENTARE

= SCOMPARSA della MAFIA della SANITA’.