L’ immunità – Albert Mosseri – T. C.Fry

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                                 Albert Mossèri

IL Sistema Immunitario, ha come compito principale il rigetto di tutti gli elementi riconosciuti come estranei all’organismo.

UN FUMATORE IMMUNIZZATO è un fumatore che può fumare senza tossire mai, ora tutti i fumatori tossiscono, e soprattutto prima di dormire, per espellere le impurità del tabacco dai loro polmoni.

Possiamo immunizzare forse qualcuno contro le cadute da cavallo o dagli sci?

L’idea è ridicola.

Le stesse cause avranno sempre gli stessi effetti.

NOI non possiamo annullare la legge della causa e degli effetti.

In medicina questo non è mai possibile.

C’ è da crepar dal ridere.

Ma la medicina, è a prova del ridere e delle risata come i pompieri sono a prova del fuoco.

NON C’ E’ IMMUNITA’ NE’ NATURALE NE’ ARTIFICIALE .

LE STESSE CAUSE DARANNO SEMPRE GLI STESSI EFFETTI, tutte cose uguali.

SE UN NON-FUMATORE, comincia a fumare un pacchetto intero di sigarette al giorno, il suo corpo reagirà con violenza contro la nicotina per rigettarla, avvertirà dei malesseri inquietanti diversi: capogiri allarmanti, rilassamento muscolare, tremiti, debolezza e forse febbre, nausea, vomito, diarrea e anche convulsioni.  LA SUA REAZIONE E’ SANA.  MA SE EGLI PERSEVERA CON IL TABACCO, il suo corpo reagirà sempre meno, fino a che un giorno, non avrà più alcuna reazione.   QUESTO E’ MALSANO. DEPRAVAZIONE FISIOLOGICA.  fisiologica.   In MEDICINA diremo che tale FUMATORE INCALLITO si è IMMUNIZZATO CONTRO IL TABACCO, esattamente come il soggetto che è immunizzato contro la malattia, DOPO UN PRIMO TENTATIVO DI RESISTENZA (Vedi le cosiddette “malattie infettive”).   Il soggetto che non reagisce più contro il tabacco (o contro i veleni, tossine, ecc., che sono la causa di determinate malattie), è un SOGGETTO INDEBOLITO, che non reagisce più per mancanza di forze, e non per immunità, come si crede.   Colui che reagisce violentemente contro il tabacco o la tossiemia, è più forte di colui che ha invece una reazione debole.   I BAMBINI, ad esempio, manifestano delle FEBBRI più forti degli ANZIANI senza forza, né vita.   Questi vecchi allora sono immunizzati contro la febbre?   Quando la reazione e la malattia sono forti, la salute è vigorosa.   Quando la reazione e la malattia sono lievi, la salute è scadente.   NON SI TRATTA DI IMMUNITA’.   Tutta la concezione medica dell’immunità è da rigettare.  E’ LA FORZA VITALE CHE SCATENA LA MALATTIA.  Pertanto, quando detta FORZA VITALE è FIACCA in un individuo, anche la sua MALATTIA E’ DEBOLE, O ASSENTE.   Quando un essere è troppo debole per reagire e per sviluppare una malattia, non bisogna dire che le sue difese sono buone, ma che invece egli manca di salute e di vitalità, (DEPRESSIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO).

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Dal latino immunis, che significa “esonerato”: insieme di organi (milza, midollo osseo, linfonodi, timo, tonsille ecc.), cellule e molecole circolanti, distribuiti in tutto il corpo e in comunicazione tra loro, in grado di intervenire in difesa di un organismo in presenza di agenti patogeni, che secondo l’Igiene Naturale sono: tossine, veleni, muco in eccesso, frammenti cellulari morti, rifiuti morbosi, materiali indesiderabili.

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Tratto dal libro “VACCINAZIONI l’altra faccia della medaglia” di Paolo Bigatti, macro edizioni

p. 11-12

IMMUNITA’

T. C. FRY

Healthful Living, 1982

L’immunità è definita come <<esenzione da responsabilità>>, <<privilegiata>>, <<libertà dalle conseguenze>>, <<dispensazione>>, e via di questo passo. Sul piano politico, c’è la concessione dell’immunità così come l’immunità diplomatica. A livello religioso, c’è dispensa. Ma, IN NATURA,   non c’è immunità.  L’idea che possiamo essere esentati dalle conseguenze delle nostre azioni e pratiche è completamente in contraddizione coi fatti. Tutti gli atti hanno effetti definiti in accordo coi principi fisiologico-fisici fissati. Tutti gli ATTI NOCIVI GENERANO RISULTATI NOCIVI. IMMUNITA’significa che non dobbiamo soffrire delle conseguenze.DIFESAsignifica che i meccanismi del corpo per allontanare i fattori nocivi sono adeguati al bisogno. L’INSUCCESSO della DIFESAsignifica che il corpo è molto meno vitale, che è molto intossicato e più vicino alla morte. LA DIFESA è vigorosa in un bambino. Notate la VIOLENZA e il VIGORE  della RESISTENZA dei BAMBINI di due anni. In un ALCOLIZZATO non c’è vigore né atti di resistenza.Il corpo dell’alcolizzatoha perso la sua capacità difensiva.(…)  

I MEZZI DIFENSIVI  principali CONTRO MATERIALI TOSSICI  sono i GLOBULI BIANCHI del sangue. IL FEGATO è un organo primario di disintossicazione. Certi TESSUTI LINFOIDI   hanno potere disintossicante, soprattutto le adenoidi, le tonsille, i nodi linfatici, l’appendice, la milza, ecc. I RENI  disintossicano il sangue e passano i materiali tossici alla vescica per essere evacuati. I POLMONI disintossicano il sangue ed espellono nell’aria i materiali tossici. Il corpo ha un intero esercito di  angeli custodi. (…)            Le FACOLTA’ DIFENSIVE del corpo NON SONO l’IMMUNITA’.Ciò che il corpo difende da sé contro i fattori nocivi non significa che sia<<immune>>, non più di quanto lo sia un’arma che difende contro gli attaccanti. Tutto il concetto di IMMUNITA’ FISIOLOGICA è un PURO MITO.   Non possiamo essere esentati dalle conseguenze di un atto o influenza. Ciò che possiamo difendere con successo non giustifica l’uso della parola immunità. (…)

T. C. Try, op. cit.

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Nota di Stefano Torcella

Perché le malattie infettive si manifestano una sola volta nella vita?

Alessio Tomasello Poma – studente della facoltà di chimica e tecnologie farmaceutiche – mi ha chiesto:

Se l’immunità non esiste, perché il morbillo si manifesta solo una volta nella vita?

Io gli ho risposto:

Non è vero che il morbillo, la varicella, la scarlattina, la rosolia, ecc., si manifestano solo una volta nella vita.

Infatti, NAOMI, figlia di mia cugina Anna,ha avuto 3VOLTE la SCARLATTINA E 2 VOLTE la VARICELLA.

Mia cugina NICOLETTA ha avuto 2 VOLTE la VARICELLA.

La ZIA della mia amica REBECCA ha avuto 2VOLTE gli ORECCHIONI (PAROTITE.

ELENA, la cugina di Gianluca Ousia Aria Perricone, ha avuto 2 VOLTE la VARICELLA.

Per continuare a far credere alla gente che esiste questa fantomatica immunità, spesso, furbamente, cambia la diagnosi medica e i medici chiamano un secondo morbillo o una seconda varicella con il nome di QUARTA o SESTA MALATTIA. Comunque, generalmente, alcune malattie si manifestano una o due volte nella vita.

Il Sistema Immunitario, ha come compito principale il rigetto di tutti gli elementi riconosciuti estranei all’organismo.

In realtà, il sistema immunitario, si dovrebbe chiamare sistema di eliminazione o di disintossicazione.

Se il corpo è padrone nel suo ambito come lo è, allora dobbiamo giuardare TUTTI I PROCESSI E FENOMENI DEL CORPO, come AZIONI CORPOREE, decise dall’intelligenza somatica.

La dimostrazione che il corpo si disintossica in tutti i processi di malattia, è ampiamente attestata quando tutti i casi di malattia sono posti a DIGIUNO, con un riposo completo, rapidamente essi diventano sani.

Le malattie cosiddette infettive, comprese le malattie esantematiche, sono infatti sforzi del corpo per eliminare determinati tipi di tossine attraverso la PELLE. Esse si manifestano solamente una o due vole nella vita – perché il CORPO, dopo un primo tentativo di resistenza, con il quale compie uno sforzo per eliminare un determinato tipo di tossine e veleni attraverso la pelle: morbillo, varicella, scarlattina, rosolia, ecc., continuando ad essere intossicato dalle stesse tossine e veleni derivanti soprattutto dai cibi inadatti alla nostra specie, oltre che dall’aria e dall’acqua inquinate, piano piano si indebolisce e PERDE la sua FORZA VITALE la RESTISTENZA ORIGINARIA alle tossine e ai veleni, ed entra così in uno stato di TOLLERANZA o RESISTENZA PASSIVA, attraverso il CAMBIAMENTO nei TESSUTI, che si addensano, si ispessiscono, si induriscono, per proteggere, in modo passivo, le mucose, dalle tossine e dai veleni. Quindi, non si tratta di IMMUNITA’, ma di TORRENZA O ASSUEFAZIONE alle tossine e ai veleni.

TOLLERANZA=PERDITA’ DI RESISTENZA=FORZA VITALE INDEBOLITA=RESISTENZA VITALE SOGGIOGATA= DEPRAVAZIONE FISIOLOGICA=ORGANISMO OLTRAGGIATO.

E così, il corpo, non agisce più in modo attivo contro quel tipo di tossine e veleni, oppure agisce nuovamente se quel tipo di tossine e veleni si accumula oltre il NUOVO LIMITE DI TOLLERANZA dell’organismo, come accade con l’ASSUEFAZIONE ai vari tipi di VELENI FARMACOLOGICI, alle DROGHE, ALCOL, FUMO.

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