I vaccini sono tossici e non hanno salvato alcuna vita umana – Stefano Torcellan

TUTTO QUELLO CHE AVETE SENTITO o LETTO su RIVISTE PEER REVIEWEDnon è altro che una ENORME BUGIA RIPETUTA all’INFINITO.

I VACCINI ATTUALI contengono:

Squalene, formaldeide, glutammato monosodico, cloruro di sodio, neomicina, eritromicina, glifosato, cellule di feti umani abortiti, sangue infetto, cellule e tessuti derivanti da diversi animali selvatici, vermi, cellule renali di scimmie verdi africane, circovirus suino, siero fetale bovino, embrione di pollo, cellule di rene canino, Escherichia coli.

Oltre a tutto questo, nei VACCINI sono state trovate MICRO e NANO PARTICELLE INORGANICHE, INASSIMILABILI e quindi TOSSICHE per il nostro organismo, che lo scienziato STEFANO MONTANARI ha definito “FERRAGLIA” (acciaio, mercurio, alluminio, tungsteno, piombo, zirconio, rame, zinco, titanio, antimonio, bismuto, nickel, hafnio, stronzio argento, oro, platino, silicio), che possono danneggiare, anche irreparabilmente, il sistema nervoso centrale, il cervello, e causare autismo e altre patologie gravissime e invalidanti, se non mortali.

I VACCINI SERVONO SOLO a far arricchire i medici ufficiali, le industrie farmaceutiche e i politici collusi con la mafia della sanità.

La MEDICINA UFFICIALE, è un SISTEMA di MALATTIA al servizio di BIG PHARMA e dei ROCKEFELLER, i veri PADRONI del MONDO e CAPI della MAFIA DELLA SANITÀ, che hanno il controllo dell’insegnamento universitario alla facoltà di medicina.

Le MALATTIE CONTAGIOSE NON ESISTONO. Il CONTAGIO è un’ANTICA  SUPERSTIZIONE POPOLARE, adottata dalla medicina ufficiale per vendere farmaci e vaccini a tonnellate.

IL PRIMO COLPITO di ogni EPIDEMIA, è la prova matematica che le malattie non si trasmettono da una persona all’altra attraverso batteri o virus contagiosi. Se il primo colpito non ha preso la malattia dal colpito numero zero, visto che il colpito numero zero non esiste, è logico, e matematicamente certo, che il secondo colpito non ha preso la malattia dal primo colpito, e così via…..

La MATEMATICA non è un opinione.

La TEORIA dell’IMMUNITÀ di GREGGE, è una BUFALA per prendere per il culo la gente disinformata e ignorante e far credere che sia legittimo obbligare tutti i genitori a far vaccinare i propri figli per il bene della comunità, solo per far arricchire le industrie farmaceutiche, visto che la medicina ufficiale è un sistema di malattia al servizio dell’industria farmaceutica.

LA TEORIA DEL PORTATORE SANO, è stata inventata dai medici per non gettare nel cesso la teoria microbica del farmacista Louis Pasteur (non era né medico né biologo).

IL SECONDO POSTULATO  del dottor ROBERT KOCH, dice che se troviamo un microbo nel corpo di una persona sana, significa logicamente che quel microbo non è causa di malattia, ovvero non è un microbo cosiddetto patogeno. Ma visto che i microbi trovati nel corpo delle persone sane erano tutti o quasi tutti quelli catalogati dai medici come patogeni, per evitare di far fallire le industrie farmaceutiche, hanno inventato di sana pianta la TEORIA del PORTATORE SANO.

Tutto questo nonostante che, lo stesso PASTEUR RIPUDIÔ L’ESSENZIALE DELLA SUA TEORIA sul letto di morte: “Aveva ragione Claude (alludeva a Claude Bernard), IL TERRENO È TUTTO, IL MICROBO È NIENTE.”

 

I motivi addotti dalla maggior parte degli STORICI MEDICI per il DECLINO della MORTALITA’ per le MALATTIE INFETTIVE è il MIGLIORAMENTO nell’ALIMENTAZIONE e dell’IGIENE in GENERALE.

Le MALATTIE cosiddette INFETTIVE e le GRANDI EPIDEMIE del PASSATO, sono scomparse quasi del tutto prima dell’arrivo dei vaccini.

Nel suo libroSTORIA SOCIALE DELL’ ACQUA. RITI e CULTURE “, Milano Bruno Mondadori, 1998, PAOLO SORCINELLI, docente di Storia Sociale all’università di Bologna, scrive:
Il prof. THOMAS MC KEOWN (1912-1988) medico britannico, epidemiologo e storico della medicina, una grande autorità nei campi della sanità pubblica e della medicina sociale, ha compiuto uno degli studi più dettagliati della storia delle MALATTIE INFETTIVE.

Nel suo libro “The role of medicine (Basil Blackwell, Oxford, 1979, p. 162)” il prof. THOMAS Mc KEOWN, scrive: “L’esperienza degli ultimi due secoli indica che le morti per malattie infettive sono diminuite di una frazione del loro precedente livello senza alcun intervento medico e suggerisce che anche senza disponibilità di interventi medici avrebbero continuato a diminuire.

Il clamoroso DECLINO DELLA MORTALITA’ dal Settecento in poi è dovuto principalmente a TRE EFFETTI:

1) miglioramento dell’IGIENE PERSONALE

2) un grande miglioramento nell’ALIMENTAZIONE, (nel terzo mondo la MALNUTRIZIONE è la causa principale delle cattive condizioni di salute).

3) Miglioramento degli IMPIANTI SANITARI (acquedotti e fognature) verificatosi nella seconda metà dell’Ottocento, e introduzione di nuove misure sanitarie:

-DEPURAZIONE DELL’ ACQUA,

-UN EFFICIENTE ELIMINAZIONE DELLE ACQUE DI SCOLO,

-LA COMMERCIALIZZAZIONE DI LATTE SANO,

-UNA MIGLIORATA IGIENE DEI CIBI,

-TUTTE estremamente EFFICACI nel CONTROLLO delle MALATTIE INFETTIVE.

Oggi nel TERZO MONDO, circa un miliardo di persone è ancora privo di acqua corrente e ogni anno, per l’uso di ACQUE INQUINATE, MUOIONO quattro milioni di bambini per MALATTIE INFETTIVE.”

Un rapporto molto influente del Dott. MOISES BEHAR (28 agosto 1922 Huehuetenango, Guatemala – 2/14/2015 Jerusalem, Israel –  medico guatemalteco, pediatra con dottorato in salute pubblica)., A DEADLY COMBINATION”, pubblicato  in World Health, febbraio-marzo 1974, spiega:

Nei paesi che oggi sono sviluppati, la MORTALITÀ per tubercolosi, morbillo, pertosse, febbre tifoide, disturbi diarroici e varie altre infezioni HA INIZIATO A DECLINARE MOLTO PRIMA CHE VENISSERO IDENTIFICATI i relativi AGENTI MICROBICI e prima che si conoscessero specifiche misure di controllo o trattamento. Questo DECLINO è avvenuto in parallelo con il MIGLIORAMENTO delle GENERALI CONDIZIONI di VITA e soprattutto con il MIGLIORAMENTO dell’ALIMENTAZIONE.

A proposito della nutrizione, il Dott. Behar continua:

Il morbillo comune o la diarrea, disturbi innocui e di breve durata tra i bambini ben nutriti, sono solitamente gravi e spesso fatali tra quelli cronicamente malnutriti. Prima dell’esistenza dei vaccini, in pratica ogni bambino, in qualsiasi paese, manifestava il morbillo, ma le morti avvenivano 300 volte più spesso nei paesi più poveri che in quelli più ricchi.

Il rapporto conclude:

Per il momento, il ‘VACCINO PIÙ EFFICACE’ per la maggior parte delle comuni infezioni diarroiche, respiratorie o di altro tipo è UNA DIETA ADEGUATA.”

 

A p. 405 nel suo libro “Assistenza Igienica ai Bambini”, il dottor H. M. Shelton scrive:

Il DR. PETERS, funzionario medico, sottolineò il fatto, che QUANDO a CINCINNATI si PURIFICO’ L’ ACQUA SCOMPARVERO quasi i CASI di FEBBRE TIFOIDE.

FEBBRE TIFOIDEA. L’ ACQUA SPORCA, e NON POTABILE, si prese gioco del vaccino ed I SOLDATI soffrirono e MORIRONO, proprio a causa di questo.

Il VACCINO, non fu certamente in grado di rendere la SPORCIZIA innocua, non più di quanto il vaccino contro il VAIOLO potesse esserlo durante la guerra del 1870 in INDIA.

E’ ora AMMESSO OVUNQUE, che la DIMINUZIONE dei CASI di FEBBRE TIFOIDE, di COLERA, di FEBBRE GIALLA, di PESTE BUBBONICA, ecc. sia DOVUTA ad una MAGGIORE IGIENE E SANITA’.

La PAURA, la SPORCIZIA ed una CATTIVA NUTRIZIONE erano le principali CAUSE delle EPIDEMIE.

L’ EUROPA non ha ELIMINATO le EPIDEMIE UCCIDENDO I MICROBI, ma migliorando il suo standard di vita e le sue condizioni sanitarie.

I MICROBI SONO DOVUNQUE, PERCHE’ NON ABBIAMO UN’ EPIDEMIA CONTINUA DELLE COSIDDETTE MALATTIE MIICROBICHE?”

Europa, il Regno Unito, fu il primo stato che riconobbe l’obbligo della vaccinazione per il VAIOLO, ma subì i più duri attacchi da parte del vaiolo, proprio quando la popolazione fu meglio vaccinata. La percentuale di vaccinati fu vicina al 90% quando la terribile epidemia del 1871-1872 uccise 23.000 persone e ciò avvenne dopo 13 anni di vaccinazione facoltativa più 18 anni di vaccinazione strettamente obbligatoria. (cifre del ministero della Sanità della Gran Bretagna).

Difronte a questo fallimento gli inglesi abbandonarono un po’ alla volta le vaccinazioni, ma misero in piedi un programma igienico, fogne, condutture d’acqua, raccolta di rifiuti, isolamento e assistenza dei malati precedendo di un secolo la strategia dell’O.M.S. (Vedi l’ufficiale sanitario inglese Hadwen S., Hygienic measures or immunisation?, (in) “Truth”, 17 gennaio 1923).

A p. 161, nel suo libro “Vaccinazioni, l’altra faccia della medaglia”, Macro Edizioni, , il Dr. Paolo Bigatti, scrive:

Dalle statistiche sulla vaccinazione ANTIVAIOLOSA, si può osservare che, quanto meno si è vaccinato, tanto meno si sono verificati casi di VAIOLO.

Inoltre, la regressione epidemiologica non è stata merito della vaccinazione ma è da attribuirsi evidentemente ad altri fattori (miglioramento igiene, pulizia, acqua corrente potabile).

Prendiamo l’esempio delle FILIPPINE che, dal punto di vista  PAESE-GLOBALE-VACCINATO offre STATISTICHE significative.

Nelle FILIPPINE, nel 1905, la mortalità per il VAIOLO è del 10%. Con l’occupazione americana inizia una massiccia campagna di vaccinazioni.

Nel 1905-1906, nonostante la vaccinazione di massa, la MORTALITA’ sale al 25%.

Nel 1918-1920, il 95% della POPOLAZIONE FILIPPINA risulta ormai VACCINATA, visto che in 13 anni si sono effettuate 15 milioni di vaccinazioni. Proprio in quel periodo si verifica un’EPIDEMIA che non ha precedenti nella storia di queste isole del Pacifico, e la MORTALITA’ vola al 54%. Su una popolazione di 11 milioni di abitanti si ebbero 112.549 casi di VAIOLO e 60.855 MORTI.

Nella capitale MANILA, dove gli abitanti erano stati sottoposti a vaccinazioni e rivaccinazioni, si registrò LA PIU’ ALTA PUNTA di DECESSI, col 65,3%, mentre nell’isola di MINDANAO, unica a NON aver subito VACCINAZIONI, ci fu IL PIU’ BASSO INDICE di MORTALITA’ (11,4%  tra i colpiti dal VAIOLO). —————————

Nel suo libro “L’intossicazione da vaccino”, Feltrinelli, 1979, Fernand Delarue scrive: Nel 1348 la PESTE NERA o BUBBONICA falciò i due terzi della popolazione francese. Lo stesso COLERA  seminò il panico e il terrore per secoli. Queste DUE MALATTIE sono SCOMPARSE in FRANCIA SENZA le VACCINAZIONI. Succede invece che esse persistano invece in alcuni paesi, così come altre malattie, malgrado le vaccinazioni. 

Una osservazione come questa dovrebbe già essere sufficiente a togliere ogni dubbio dove sta il torto e dove la ragione.

——————————————————————————————————–LE PROVE FALLIMENTARI DELL’ANTITETANICA SUGLI ESERCITI

Nell’ESERCITO FRANCESE, IL PIU’ VACCINATO degli ESERCITI della SECONDA GUERRA (più di 4 milioni di vaccinazioni tra l’ottobre 1936 e il giugno 1940), il TASSO di MORBILITÀ TETANICA ogni 1000 feriti fu nel 1940 il MEDESIMO che nella PRIMA GUERRA del 1914-18 quando l’ESERCITO NON FU VACCINATO

Nell’ESERCITO GRECO, NON VACCINATO, la frequenza del TETANO durante l’ultima guerra è stata SETTE VOLTE MINORE che nell’ESERCITO FRANCESE  (700% INFERIORE).

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Queste sono le PROVE che LE COSIDDETTE MALATTIE INFETTIVE NON ESISTONO e NON SONO MAI ESISTITE.

LA PROVA DEFINITIVA che i vaccini NON hanno contribuito nemmeno un po’ alla scomparsa delle malattie infettive è dimostrata dal fatto che i CASI di MORBILLO e di PERTOSSE, ovvero di due malattie VACCINABILI, sono DIMINUITI con la STESSA VELOCITÀ dei CASI di FEBBRE TIFOIDE e SCARLATTINA, ovvero di due malattie NON VACCINABILI.

“Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l’arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica”.

(By Benjamin Rush, firmatario della Dichiarazione d’Indipendenza USA – 17 Sett 1787).