Digiuno e Cancro

                               “DIGIUNARE PER RINNOVARE LA VITA”

                                          H. M. SHELTON

Pag. 122

Nei casi di CANCRO è MOLTO PROBABILE che IL MALATO RIESCA A SOPRAVVIVERE ALCUNI GIORNI DI PIU’ SE VIENE NUTRITO PIUTTOSTO CHE TENUTO A DIGIUNO. Ma io credo che il relativo benessere del corpo e la chiarezza mentale che accompagnano il malato a digiuno che si appresta alla morte, valgano ben più di pochi giorni vissuti ancora in simili condizioni.

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                                       TUMORI E CANCRI

                                       Dr. H. M. Shelton

pag. 64-65

QUALE E’ L’ EFFETTO DEL DIGIUNO SUL CANCRO? Esso provoca l’arresto della crescita tumorale, seguito da un processo d’involuzione e riassorbimento. HO CURATO un CASO DI CANCRO AL SENO in cui il tumore era grosso circa quanto due pugni d’uomo insieme; VENNE RIDOTTO AL VOLUME DI UNA NOCE mediante un DIGIUNO di CINQUANTA GIORNI. OGNI DOLORE SPARI’ DOPO SOLO POCHI GIORNI DI DIGIUNO e le suppurazioni e l’odore che esse emanavano cessarono alcuni giorni dopo. La paziente tornò a casa poco tempo dopo aver cessato il digiuno, pertanto nulla poté esser fatto per assicurare il completamento del processo di riassorbimento.

Nel caso in cui il DIGIUNO NON sia stato ABBASTANZA LUNGO per assicurare di per sè un riassorbimento completo, l’AUTOLISI (dal GRECO: AUTO e LUO = DISSOLVERE SE STESSO) DEI TUMORI BENIGNI SI COMPLETA solitamente IN POCO TEMPO, seguendo un REGIME ALIMENTARE ACCURATAMENTE REGOLATO.

p. 65

Nota di ALBERT MOSSERI

Quando il Dr. Shelton scrive che il cancro è incurabile, dovremmo capire bene il senso di queste parole. Egli vuol dire, con ciò, che è incurabile il vero cancro. Ma la maggior parte dei casi diagnosticati come cancri non sono tali, in quanto la diagnosi medica è quasi sempre sbagliata. Conseguentemente, I CASI DIAGNOSTICATI CANCRO SONO TUTTI GUARIBILI. (A.M.)

p. 128

Chi deve stabilire se un tumore è maligno o no? Il medico e il patologo, ci verrà detto. Ma questi signori si sbagliano molto spesso: succede frequentemente che medici e chirurghi operino, o bombardino i loro pazienti con raggi X e radio, senza cercare in modo serio di determinare se il tumore sia veramente maligno. Si ha sempre più tendenza a considerare tutti i tumori maligni, o suscettibili di diventarlo, e ad asportarli o distruggerli sulla base di un semplice sospetto. Conoscete la storia di Erode e della strage degli innocenti (ahimè, nell’umanità carnivora ve ne sono state molte altre!): orbene, la mentalità di Erode è anche quella dei medici; non sapendo quali tumori siano maligni e quali no, li distruggono tutti, nella speranza che tra essi si trovino quelli maligni.

p. 138

Quando il Dr. Shelton scrive” E’ molto raro che un malato di cancro si ristabilisca completamente”, si dovrebbe capire bene il senso di questa frase che rischia di allarmare i lettori. Spieghiamoci. La stragrande maggioranza, diciamo il 98%, DEI CASI DIAGNOSTICATI DAI MEDICI COME CANCRO, NON SONO TALI. SONO SEMPLICI TUMORI BENIGNI, LA CUI GUARIGIONE E’ ASSOLUTAMENTE SICURA. Quando il Dr. Shelton parla di cancro, egli parla del vero CANCRO, che è molto raro (per esempio: IL 2% di tutti quelli che hanno TUMORI). Al contrario, quando un MEDICO parla di CANCRO, si può essere certi che non si tratta di CANCRO, ma di SEMPLICE TUMORE. Conseguentemente, quando Shelton dice che il cancro è guaribile molto raramente, bisogna sapere che la grande maggioranza dei casi diagnosticati come cancro sono perfettamente conducibili a guarigione. (A. I. M.) W.LW

 

 

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