La verità insabbiata – Stefano Torcellan

Stefano Torcellan

Pubblicato il 23/10/2012, 0:08 sul sito Fruttalia

I rari uomini che hanno osato dire la verità all’umanità sono stati crocifissi, molestati e banditi. Anche le loro parole sono state falsificate perché non ne restasse traccia autentica.

LE BUGIE SONO UNA COSA STRANA, se ne ripetiamo una sufficientemente GROSSA, a VOCE sufficientemente ALTA, sufficientemente SPESSO, e sufficientemente A LUNGO, la gente finirà per crederci. DAVVERO. E lo ha già fatto!

Perché ESISTE UNA GROSSA BUGIA, che viene ripetuta a gran voce, molto spesso e da lungo tempo, e il pubblico l’ accetta come una verità. QUAL’ E’ LA BUGIA? IL CONTAGIO.”

Il fatto che un’opinione sia ampiamente condivisa, non è affatto una prova che non sia completamente assurda. Anzi, considerata la stupidità della maggioranza degli uomini, è più probabile che un’opinione diffusa sia cretina anziché sensata.” – Bertrand Russell

Nel 1822 negli USA nasce l’Igienismo, per merito del Dr. Isaac Jennings (1788-1874), che chiamò il suo sistema“ORTOPATIA”, vale a dire “Affezione Sana” o “Giusta Malattia”.

La sua idea dominante era:”La MALATTIA è una SANA o GIUSTA AZIONE DEL CORPO.”…….per eliminare tossine, veleni, muco, rifiuti morbosi, materiali indesiderabili.

Jsaac Jennings (1788-1874), era contemporaneo del Dr. Sylvester Graham (1794-1851) (l’inventore del pane di Graham) e del Dr. Russell Thacker Trall (1812-1877)

Sono stati questi tre uomini, dottori in medicina, acerrimi nemici dei farmaci, i responsabili di ciò che chiamavano “Il Sistema Igienistico”.

Il lavoro di questi uomini e dei loro collaboratori era praticamente identico, dato che si influenzavano molto l’uno con l’altro, ma c’erano anche delle differenze dato che ognuno contribuiva con apporti personali allo sviluppo e al perfezionamento del nuovo sistema (ma anche molto antico) per curare il corpo.

Con l’inaugurazione dell’ERA MICROBICA fu il DECLINO DELL’ IGIENISMO.

Sebbene la filosofia dell’Igienismo sia rimasta perenne e avesse dei seguaci, continuava a declinare nella popolazione.

Nel 1870, la medicina aveva adottato appassionatamente la TEORIA MICROBICA di PASTEUR.

Le persone avevano trovato che era più facile attribuire i loro problemi a piccole BESTIE MISTERIOSE piuttosto che dal loro STILE DI VITAE qualunque cosa facessero, erano ASSOLTE così DA OGNI RESPONSABILTA’.

LA TEORIA dei MICROBI spiegava perfettamente perché erano diventate le vittime disgraziate di ENTITA’ MALEVOLE su cui non avevano alcun controllo.

LA RINASCITA DELL’ IGIENISMO dal 1920 è debitrice degli sforzi di Bernarr McFadden così come al Dr. Shelton.

Oltre agli igienisti, si opposero alla teoria microbica molti grandi scienziati, biologi e medici, tra i quali:

Antoine Bechamp, Claude Bernard, Jean Tissot, Yves Couzigou, Robert Koch, Goldberger, Metchnikoff, Gunther Enderlein, Gaston Naessens, Hans Zinsser, e Max Joseph von Pettenkofer, la cui morte segnò la fine dell’ultima resistenza contro le teorie dei ” Contagionisti “, poi elaborate nella cosiddetta “Teoria dei Germi”.

Lo stesso PASTEUR RIPUDIO’ L’ ESSENZIALE DELLA SUA TEORIA sul letto di morte: Aveva ragione Claude (alludeva a Claude Bernard), il terreno è tutto, il microbo è niente”.

CLAUDE BERNARD (1813-1878), era fisiologo, professore al Collegio di Francia. Considerato il fondatore della medicina sperimentale. Alla fine del 19° secolo formulò un concetto fondamentale della biologia moderna, il mezzo o ambiente interno (Milieu interieur), l’autoregolazione degli organismi viventi, che in seguito nel XX secolo, è stato identificato dal fisiologo americano Walter Bradford Cannon con il concetto di omeostasi. Gli organismi viventi si adattano alle condizioni mutate esternamente cercando di mantenere l’equilibrio dell’ambiente interno – secondo il concetto di omeostasi precorso da Bernard – sviluppando microrganismi simbionti che, a fronte di una sovraesposizione tossica,  in qualche modo sostengano e aiutino il funzionamento metabolico dell’intero sistema vitale dell’ospite permettendone la sopravvivenza. Essi sopperiscono con il proprio metabolismo a funzioni del corpo che siano state compromesse, fungendo da organo vicario.

A pag. 40 nel suo libro “STUDI SULLA BIRRA”, PASTEUR ha scritto:

In uno stato di SALUTE, il CORPO degli animali è CHIUSO all’introduzione dei GERMI ESTERNI.”

Se i microbi entrano nel corpo solo se non è sano, vale a dire malato, allora come si sviluppano le malattie?

E’ stato proprio PASTEUR a provare che sono I VELENI LA CAUSA DELLE MALATTIE E NON I MICROBI.

LOUIS PASTEUR ha utilizzato preparazioni ottenute da tessuti di animali malati iniettandole poi in animali sani rendendoli a loro volta malati.

Questo HA DATO L’ APPARENZA CHE I GERMI CAUSINO LA MALATTIA quando in realtà queste PREPARAZIONI erano ESTREMAMENTE VELENOSE.

Questa non è una procedura scientifica, ma DIMOSTRA semplicemente il fatto che SI PUO’ FAR AMMALARE QUALCUNO AVVELENANDO IL SUO SANGUE. Confermando così la teoria della TOSSIEMIA del dottor John Tilden,ovvero la teoria base dell’IGIENE NATURALE.

Basandosi sulla sua teoria dei microzimi, ANTOINE BECHAMP (1816-1908) diede enfatici avvertimenti contro l’invasione diretta ed artificiale del sangue.

Nel suo libro “Infection and Resistance”, il Dr. HANS ZINSSER (1878-1940 ), ad Harvard, una delle più note autorità nel campo della batteriologia e della sierologia, dice: Una vera infezione, vale a dire L’ INVASIONE di una specie da parte di individui di un’ altra specie e la capacità di quest’ultima di moltiplicarsi e di funzionare nei complessi cellulari della cellula precedente (invasa), tale infezione è un PROCESSO CHE NON CORRISPONDE AI PIANI ORDINARI DELLA NATURA.” 

In effetti, JOHANN CHRISTIAN REIL (20 febbraio 1759, Rhauderfehn – 22 novembre 1813), medico tedesco, fisiologo, anatomista e psichiatra, docente nelle università di Halle e Berlino,  ha indicato che una MASSA DI UOVA DI RANE non può essere invasa finché sono VIVENTI, sebbene le acque nei dintorni brulichino di batteri di ogni tipo. Ma APPENA una tale massa SMETTE DI VIVERE diventa immediatamente la preda dell’INFEZIONE BATTERICA. La stessa situazione è illustrata dalla rapidità con la quale I BATTERI INVADONO IL CORPO DOPO LA MORTE.

Il fatto che i batteri non possano penetrare nei tessuti sani dimostra che essi non possono essere la causa scatenante delle malattie.

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LOUIS PASTEUR (1822-1895) sosteneva la teoria del monomorfismo (mono= uno e morph= forma) ogni microbo ha una sola forma.

I microbi provengono da fuori del nostro corpo.

LA MORFOLOGIA DEL MICROBO DETERMINA IL TIPO DI MALATTIA.

Microbi specifici causano malattie specifiche.

ANTOINE BECHAMP (1816-1908) sosteneva la teoria del pleomorfismo (pleo = molti e morph = forma,), un microbo può assumere qualunque forma, spora, batterio, bacillo, lievito, fungo, muffa, ecc., e modificare la propria funzione, a seconda dell’ambiente in cui vive.

I microbi provengono dai microzimi presenti all’interno di ogni cellula del nostro corpo.

IL TIPO DI MALATTIA DETERMINA LA MORFOLOGIA DEL MICROBO E NON VICEVERSA.

Non esistono microbi specifici che causano malattie specifiche.

ENDOGENA ED ESOGENA SONO DUE TEORIE DIAMETRALMENTE OPPOSTE, INCONCILIABILI come il bianco ed il nero, il giorno e la notte, il fuoco e l’ acqua.

UNA ESCLUDE L’ ALTRA.

Una è la teoria di PASTEUR (esogena).

L’ altra è la teoria di BECHAMP (endogena).

CHI DICE IL VERO ?

UNO SOLO, L’ ALTRO MENTE: NON ESISTONO DUE VERITA’.

Il biologo ANTOINE BECHAMP (1816-1908), contemporaneo di Pasteur, spiegò chiaramente come l’idea del CONTAGIO non sia che un MITO.

Oltre che da Bèchamp (1816-1908), CIO’ E’ ESPOSTO in modo particolareggiato, nel voluminoso “Constitution des organismes animaux et végétaux, causes des maladies qui les atteignent” (“Costituzione degli organismi animali e vegetali, cause delle malattie che li colpiscono”) (Editions du Laboratoire de physiologie génerale, 3 voll., Parigi 1926, 1936, 1946) del dottor JEAN TISSOT (professore onorario di fisiologia generale al museo nazionale di storia naturale di Parigi ) e negli scritti del dottor YVES COUZIGOU (1910-1989) editi in riviste che non seguono la scia del conformismo in fatto di medicina.

Le opinioni di questi tre scienziati: Bèchamp, Tissot, e Couzigou, sono felicemente condensate da ANDRE’ PASSEBECQ (1920-2010), nel migliore dei suoi scritti: “COURS DE PSYCOSOMATIQUE NATURELLE”.

Gli studi del grande scienziato ANTOINE BECHAMP, con la teoria dei Microzimi (1816-1908), sono poi stati confermati dagli studi di GUNTHER ENDERLEIN (1872-1968) con la teoria degli endobionti, e da quelli di GASTON NAESSENS (16-3-1924), il più boicottato scienziato della nostra epoca, con la teoria della somatide.

GASTON NAESSENS è famoso per l’ invenzione del SOMATOSCOPIO, un microscopio derivato da quello di Royal Raymond Rife avente le seguenti caratteristiche:

30.000 ingrandimenti X, risoluzione di 150 angstrom, senza nessuna preparazione del vetrino e colorazione.

Il SOMATOSCOPIO permette di studiare il sangue fresco e vivo (ciò che non possono fare i microscopi elettronici) dando la possibilità di vedere la SOMATIDE (endobionte, microzima) in movimento in tutte le sue forme.

TUTTI QUESTI SCIENZIATI hanno riconosciuto che alla base dell’ attività batterica c’ è LA PIU’ PICCOLA PARTICELLA DI MATERIA VIVENTE che ogni uno di loro ha chiamato in modo diverso: MICROZIMA, (enzima immortale) ENDOBIONTE (simbionte vivente in un substrato ospitante), SOMATIDE, (costruttore del corpo, da soma=corpo e tidos=costruire).

SONO STATI LORO A DIRE CHE:

I BATTERI provengono dai MICROZIMI presenti all’interno di ogni cellula del nostro corpo e non da fuori del nostro corpo come diceva Louis Pasteur.

All’INTERNO DELLE CELLULE ci sono i MICROZIMI, le più piccole particelle di materia vivente che alla morte della cellula SI TRASFORMANO IN BATTERI per decomporre la cellula e dare modo al corpo di eliminarla.

I MICROZIMI (endobionte, somatide), ALLA NOSTRA MORTE si trasformano in batteri e decompongono il nostro corpo nei suoi componenti o elementi di base: ossigeno, idrogeno e carbonio, perché possa essere eliminato dalla superficie terrestre.

I MICROZIMI vivono in armonia con il corpo in una RELAZIONE SIMBIOTICA o MUTUAMENTE BENEFICA.

I MICROZIMI sono PRESENTI IN TUTTE LE SOSTANZE ORGANICHE, che siano animali, vegetali o umane e NE SONO ALL’ORIGINE, essi POSSONO ASSUMERE QUALUNQUE FORMA, spora, batterio, bacillo, lievito, fungo, muffa ecc., E MODIFICARE LA PROPRIA FUNZIONE A SECONDA DELL’ AMBIENTE IN CUI VIVONO.

I MICROZIMI, vivono da soli, SONO LA FONTE STESSA DELLA VITA e sono IMMORTALI.

I MICROZIMI sono i PRECURSORI del DNA, dunque dei geni, SE LA LORO CAPSULA E’ DANNEGGIATA O ASSENTE DIVENTANO VIRUS. (materia morta, frammenti cellulari morti).

I MICROZIMI sono dei CONDENSATORI di ENERGIA COSMICA (universale, divina) che trasmettono informazione alla materia, ne sono quindi i mattoni base.

I MICROZIMI costituiscono il legame tra lo spirito e la materia fisica. Non è forse la stessa definizione dell’ANIMA?

-Tutti gli ESSERI VIVENTI derivano dai MICROZIMI e ritornano ad essere MICROZIMI.

I BATTERI SI MOLTIPLICANO per neutralizzare l’aumentata quantità di tossine cambiando anche la loro forma e la loro funzione. (I batteri decompongono le tossine per dare la possibilità al corpo di assorbirle nella circolazione sanguigna ed eliminarle attraverso gli organi di eliminazione).

Il BATTERE, COMPIUTA L’ OPERA di decomposizione, TORNA alla sua forma iniziale di MICROZIMA (endobionte, somatide) e RIENTRA nel terreno dove è componente primario O TORNA nella natura dove lo si ritrova dopo milioni di anni.

LA FERMENTAZIONE è il risultato del processo di digestione di microrganismi.

I GERMI ripuliscono il sistema.

 

Nel 1980, i batteriologi Sorin, Sonea, Panisset, hanno confermato che il polimorfismo batterico è un fatto scientifico inconfutabile.

 

La dottoressa GUYLAINE LANCTOT, nel suo libro “LA MAFIA DELLA SANITA’” (macro edizioni), ha dedicato diversi capitoli sulla questione del CONTAGIO:

-A pag. 173 PASTEUR…O BECHAMP? Due teorie.

-A pag.174 Due uomini

-A pag.175 Due sistemi di valore

-A pag.177 MA NON DUE VERITA’

-A pag. 178 Perché questo accanimento assassino?

-A pag. 179 DA BECHAMP A NAESSENS

-A pag, 180 Una vera risposta: la SOMATIDE (microzima).

-A pag. 180 Un vero esame il SOMATOSCOPIO

-A pag. 182 LA SCELTA TRA PASTEUR E BECHAMP

La dottoressa GUYLAINE LANCTOT, (canadese), per 25 anni ha praticato la sua professione collaborando in diverse occasioni con le industrie farmaceutiche.

Dopo questo libro è stata CITATA IN TRIBUNALE più volte dalle ditte farmaceutiche.

L’ EVOLUZIONE DELLA TEORIA MICROBICA è legata alla figura di un grande scienziato, Il Dr. ROBERT KOCH (1843-1910), nato in Germania, che studiò i batteri in rapporto alle diverse malattie.

Il risultato delle sue analisi portò alla formulazione dei REQUISITI FONDAMENTALI nel rapporto esistente fra CAUSA ED EFFETTO.

Le sue osservazioni, divennero famose come POSTULATI DI KOCH (1884).

Il Dr. ROBERT KOCH è un altro grande scienziato che si era opposto alla teoria del contagio.

NON ESISTE ALCUN MICROBO CHE CHE SODDISFI TUTTI E QUATTRO I POSTULATI DEL Dr. KOCH.

Il Dr. H. M. SHELTON scrive:

DURANTE PIU’ DI 60 ANNI DI STUDI INTENSIVI SULLA TEORIA DEI MICROBI non si è trovata nessuna malattia che possa essere di origine microbica e nessuna che possa essere guarita secondo la teoria dei microbi.

I PRETESI MICROBI, causa della malattia, NON SI TROVANO NE’ in quelli che NON hanno la malattia, NE’, SPESSO, in quelli CHE HANNO effettivamente la malattia.

La presenza di una CAUSA SENZA LA SUA MALATTIA e l’esistenza della MALATTIA SENZA LA SUA CAUSA significa che ci sono delle CAUSE SENZA EFFETTI e degli EFFETTI SENZA CAUSE.

All’infuori della scienza medica, da nessuna parte tali cose sono possibili.

 

Durante l’EPIDEMIA D’INFLUENZA del 1918-1919, su 68 VOLONTARI dell’US Naval Detention Training Camp sur Deer Island. Si inoculò a diversi gruppi di volontari il BACILLO di PFEIFFER, proveniente da culture pure, con le secrezioni dei passaggi respiratori e con il sangue preso da un caso tipico di influenza. Si era spennellata e vaporizzata la gola e il naso di 30 UOMINI. SI RIASSUNSE IL RISULTATO DI QUESTI ESPERIMENTI IN QUESTI TERMINI: “in nessun caso, si è potuto produrre un attacco di influenza, in nessuno dei soggetti. DIECI altri UOMINI, erano stati posti al capezzale, di altri 10 nuovi casi di influenza, e sonorizzasti 45 minuti con essi. OGNI UOMO SANO, aveva difronte a lui, 10 uomini ammalati che tossivano sulla sua faccia. RISULTATO? NESSUNO DEI VOLONTARI aveva sviluppato i sintomi dell’influenza dopo l’esperimento” ESPERIMENTI SIMILI A San Francisco e a Filadelfia, al Camp Pike ed in altri luoghi, hanno dimostrato che I MICROBI non possono causare la malattia che sono supposti causare. Il Dr. BEDDOW ha scritto sul Medical Journal World: Sono pronto a confessare scientificamente, con dei fatti, che IN NESSUN CASO SI E’ PROVATO CHE UN MICRORGANISMO E’ LA CAUSA SPECIFICA DI UNA MALATTIA”.

 

Il Dr. THOMAS POWELL, che morì in California a 80 anni qualche anno fa, è colui che ha preso più microbi di qualsiasi persona. Aveva SFIDATO i suoi colleghi medici di produrre una sola malattia inoculandogliela con dei microbi. Per anni, i microbi del colera, della peste bubbonica e microbi di ogni genere furono inoculati nel suo corpo e nei suoi alimenti. Più di una volta la sua gola era stata spennellata con i microbi della difterite, ma a dispetto di tutti gli sforzi NON SI E’ POTUTO PRODURRE UNA SOLA MALATTIA IN LUI.

E’ celebre il tentativo del Dr. WAITE di UCCIDERE il colonnello PECK. WAITE aveva nutrito la sua vittima con le colture di tutti i microbi più mortali conosciuti che dovrebbero causare la malattia, ma il colonnello PECK non sembrava esserne infettato nemmeno un po’. E INFINE, WAITE era stato costretto a ricorrere al CLOROFORMIO e al CUSCINO per uccidere la sua vittima.

Il Dr. MAX JOSEPH von PETTENKOFER (1818-1901), microbiologo, professore di batteriologia all’università di Vienna, chiese a ROBERT KOCH, che nove anni prima aveva isolato il BACILLO DEL COLERA, di inviargli un campione delle sue colture vibrionali, KOCH glielo inviò. Qualche giorno dopo il Dr. PETTENKOFER sorprese la sua classe BEVENDO UN MILIONE DI BACILLI VIVENTI del COLERA davanti ai suoi studenti sbalorditi. Il giorno seguente informò il Dr. Koch che nonostante avesse ingerito tutti i suoi bacilli del colera era rimasto in ottima salute. Aveva 74 anni. Nove anni più tardi SI SUICIDO’ con una revolverata alla tempia. Il SUICIDIO di von PETTENKOFER segnò la FINE dell’ ULTIMA RESISTENZA CONTRO LE TEORIE DEI ” CONTAGIONISTI”, poi elaborate nella cosiddetta “Teoria dei Germi”. Il fatto che PETTENKOFER non sviluppò il COLERA, è ancora oggi, per la medicina ufficiale, UN’ ENIGMA senza spiegazione.

A pag. 375 nel suo libro “Assistenza Igienica Ai Bambini”,

Il Dr H. M. Shelton scrive:

In un articolo di una pagina, sul New Evening Graphic, SFIDAI I MEDICI, a farmi contrarre IL TETANO, incidendomi in 12 parti del corpo e strofinandomi della terra su ogni ferita. IL DIRETTORE DELL’ UFFICIO D’ IGIENE, mi rispose evasivamente sul giornale locale, ignorando la mia sfida. NON VOLEVA CHE IL SUO ALIBI FOSSE MESSO IN DISCUSSIONE DA UN ESPERIMENTO.”

La teoria dei microbi è diventata un antidoto alla riflessione, ha servito bene la pigrizia dello spirito ed è diventata un ostacolo al progresso nella scoperta della causa o delle cause delle malattie.

Occorre perpetuare il MITO. Quello del CONTAGIO, quello del microbo malefico agente causale della malattia, per VENDERE a tonnellate le ILLUSIONI FARMACEUTICHE.